domenica 1 agosto 2021

All'Arena con la Banda

Sono stato una sola volta nell’Arena di Verona. Ci sono andato con la Banda Musicale del mio paese. Ero ancora allievo e non suonavo in pubblico. Non ricordo bene il periodo, benché sono certo che non fosse durante la stagione estiva. Forse era il mese di novembre in occasione della festa di Santa Cecilia (la patrona della musica) e il tutto era stato organizzato dall‘Ambima. Pensavo di aver dimenticato quella gita e invece in un afosa domenica di agosto ecco che… 

 

Da piccolino non mi piaceva viaggiare. Stavo male su qualsiasi mezzo di trasporto e non mi esaltava l’idea di farmi deridere perché vomitavo. Come se fosse una colpa. Però ero anche curioso e perciò quando ne avevo l’occasione mi aggregavo alle comitive e facevo qualche gita in pullman, sperando di non vomitare l‘anima. Quella volta a Verona ci andai con la Banda Musicale del mio paese. 

Nel gruppo c’era anche mio padre, un paio di zii, oltre a mio fratello maggiore e ad alcuni cugini. Non so per quale evento preciso fossimo a Verona ma ci doveva essere un grosso raduno di Bande Musicali associate, provenienti da tutta Italia e un grosso concerto era previsto all’interno dell’Arena nel pomeriggio. 

Credo sia stato uno dei primi viaggi. Ero ancora un allievo ed ero davvero piccolino. Suonavo il sassofono soprano, solfeggiavo ma ancora non ero pronto per suonare durante una marcia e per fare concerti. Forse partecipavo a quel viaggio come gita premio. Non lo so. È assai probabile: era la sorte di tutti gli allievi. 

Doveva essere una domenica e ricordo che ci volle molto tempo in pullman. Sei o sette ore di viaggio. Rimasi molto impressionato dalla città scaligera quando la vidi. Mangiammo in un ristorante vicino all’Adige. A tavola ci servirono specialità del posto. Pioveva e il fiume era grosso e grigio. 

Ricordo che mi addormentai a pranzo, ma che ci volete fare ero il più piccolino della comitiva. Nel pomeriggio smise di piovere e andammo tutti all’Arena. C’era un concerto grosso con tutte le Bande partecipanti. Le tribune era bagnate e posai del cellophan prima di sedermi sugli scalini. 

Con me c’erano gli altri allievi e alcuni accompagnatori della banda più in là con l’età che non ci perdevano d’occhio. Mi sembrava di essere fuori dal mondo. 

Fu anche la prima volta in cui vidi dal vivo una coppia baciarsi alla francese, e questa la dice lunga di quella giornata. 

 

“Grazie per la lettura” 

 

Immagine - “Arriva la banda” di Nino di Mei