giovedì 31 luglio 2014

Prenotate la vostra vacanza da sogno

Innanzitutto mi auguro che possiate fare le vacanze che desiderate, con le persone che amate, nel posto che volete, spendendo quello che desiderate senza dovervi pentire una volta tornati a casa. 

Una vacanza che sia veramente ritemprante e salutare in tutti i sensi, senza rogne e noie, lontano dai fastidi e dalla gente fastidiosa… insomma che tutto si sviluppi nel migliore dei modi. 

Detto questo cominciamo a giocare. Stravolgiamo tutto quello che avete appena letto e immaginate che una mattina di queste, neanche foste i protagonisti di un film di fantascienza o di un fumetto, vi viene offerta la possibilità di trascorrere una vacanza un po’ particolare.  

La vacanza la potete vivere nel periodo storico che desiderate, in compagnia di un personaggio o di tanti personaggi a vostra scelta, sapendo che non correrete rischi per la vostra vita, qualsiasi cosa facciate, e che neppure influenzare il corso della storia. 

tutto rimarrà come è già stato scritto… 

Non so potreste decidere di essere il compagno di stanza di Diego Armando Maradona durante il mondiale dell’ottantasei in Messico, oppure frequentare Cleopatra, mangiare alla sua tavola e abbronzarvi sulle rive del Nilo. Potreste scegliere di attraversare l’Oceano Atlantico con Cristoforo Colombo. Risalire il Missouri in compagna di Lewis e Clarke, mangiare un hamburger alla Casa Bianca con Kennedy. Fare un tour con i Duran Duran. Leggere in anteprima American Psycho di Bret Easton Ellis. Fare un film con Hitchcock. Vedere i gladiatori. Cavalcare con i Mongoli… 

Avete capito dài! 

Forza, prenotate la vostra vacanza da sogno!

mercoledì 30 luglio 2014

Come lottare contro i commenti spam

Detto tra noi non è che sia un problema particolarmente grave. Lo dice la parola stessa: commenti spam. 

Ora visto che si tratta di commenti spam è naturale che non vengano pubblicati e che siano confinati in una cartella che poi cancello regolarmente, ma devo ammettere che da qualche mese a questa parte il numero di commenti di questo genere sono veramente esagerati. 

Siamo nell’ordine di una ventina al giorno quando va bene. Con la moderazione dei commenti attivata non c’è pericolo che commenti come quelli che seguono possano trovare spazio in fondo ai post: 

E 'ovviamente un consiglio molto importante, e anche se è davvero molto difficile per risparmiare denaro (soprattutto quando si poteva spendere per alcune cose interessanti e di lusso), si fa iniziare a risparmiare. In questo anno, più di 8000 universitari o post-universitari acrobazie stanno andando ottenere borse di studio in base al loro merito. Mondo online è sempre affamato di contenuti di buona qualità. il mio weblog; Offerte di lavoro on-line per gli studenti 

Dovete imparare il giusto approccio e avere le informazioni necessarie, al fine di eccellere a fare un reddito residuo in linea. Molti rivenditori della rete stanno utilizzando Internet per costruire le loro imprese, e che sta facendo costruire un business MLM molto più facile in questi giorni. MLM non sono la prima opportunità di reddito residuo. 

Consiglierei comunque a perseverare e vi troverete infine a trovare una organizzazione con la quale vi sarà compatibile. Beh, se non si vuole farlo attraverso Internet, iscriviti vostra famiglia e gli amici. Se vi è mai una domanda o un dubbio, chiamare l'IRS o il tuo commercialista. Rivedere la mia homepage ... approccio reddito 


Ma come messaggio di posta arrivano lo stesso. Ora con il ripristino dei captcha potrei porre un ulteriore freno, ma diventerebbe una vera scocciatura e anche presa in giro dopo che ne ho predicato l’abolizione. 

Il vostro aiuto e i vostri suggerimenti per migliorare la situazione sarebbero quindi più che apprezzati.

martedì 29 luglio 2014

Giro della morte con i libri

Sapete cos’è il giro della morte nell’atletica leggera? Sono i quattrocento metri piani, ovvero un giro di corsa veloce sul tartan della pista olimpica. 

Bene chiederete voi: cosa ha a che far il giro della morte con i libri? In realtà nulla di tragico o letale, state tranquilli. Il mio Giro della morte con i libri è un piccolo giochino che mi è nato in testa in questi giorni (colpa del troppo sole o dal suggerimento inconscio di questo spot Mondadori)

Allora tutto è nato quando ho provato a stimare che lunghezza possono raggiungere i libri in mio possesso se li prendo e li posiziono per in lungo sulla strada (Alberto Angela insegna). 

Possiedo quasi millecinquecento di libri, considerando saggi, romanzi, volumi di enciclopedie. Ora stimando per ogni libro una lunghezza media di venti centimetri posso tranquillamente arrivare ai trecento metri e se li posiziono su una pista di atletica faccio quasi tre quarti di un giro. 

Poco, non sufficienti a fare un giro di pista intero ma se se ci aggiungo anche il mezzo migliaio di Tex Willer e qualche altro fumetto parcheggiati sulla baita di montagna credo anche di riuscire a fare un giro della morte completo… 

 Certo, sarebbe divertente, riuscire a provare davvero a fare un simile esperimento, cose da format televisivo (ricordate "Scommettiamo che?”), ma intanto, nell’attesa di sperimentarlo davvero ho cominciato a prendere le misure.. 

Fatelo anche voi, si tratta di un piccolo passatempo come quello proposto nei giorni scorsi, ma prendete le misure con ironia, la cultura di una persona non è una questione di metri o di chilometri. 

Sappiatelo! 

Buon divertimento e fatemi sapere.

lunedì 28 luglio 2014

Il primo Premio Nobel letterario della storia

Premio Nobel
Dopo duecento articoli uno si accorge di non aveva mai postato l’identikit del primo Premio nobel letterario della storia

Provate a dirmi che non ci vuole in una rubrica come la mia? Mica è detto che sia banale. Dopotutto se c’ho pensato dopo un tre anni non deve essere tanto usuale. Allora eccomi qui a colmare la lacuna, facile facile con le informazioni che circolano in rete. 

Il primatista è il poeta francese René Francois Armand Prudhomme detto Sully Prudhomme.  

Nato a Parigi, Prudhomme studiò originariamente ingegneria, ma si voltò presto verso la filosofia e poi alla poesia. Dichiarò come il suo intento fosse quello di creare una poesia scientifica per i tempi moderni. 

Uomo dal carattere sincero e malinconico, fu legato alla scuola Parnassus, anche se, allo stesso tempo, la sua opera poetica presenta, secondo la critica, caratteristiche proprie. 

Mai letto! 


Voi somigliate alla mia giovinezza 

1 ottobre 1862 Buona giornata. – Diritto romano, lavorato con piacere... 
Valgo più di quanto pensassi. Alle cinque intensa meditazione sulla coscienza (è e sa di essere). 
...Riflessioni sulla felicità; non si deve sognare la felicità al di fuori di quelle che sono le condizioni fondamentali dell'essenza umana; ora, la nostra essenza comporta la sazietà e la noia; la felicità perciò consiste nella soddisfazione della nostra essenza, ma nell'esercizio delle nostre facoltà; essa è una condizione terrestre.

domenica 27 luglio 2014

Cibo Western

Vita Frugale
Seconda puntata western, oggi parliamo di cibo: i piatti dei pionieri e della frontiera americana. 

Volevo redigere un post privilegiando una top five sull’esempio delle altre volte, ma gli amici sono potenti. Ho postato la richiesta di aiuto in alcuni gruppi che frequento su facebook e subito ho avuto le risposte che volevo. 

Ho riportato esattamente i commenti ricevuti alla mia richiesta di aiuto. 

Li ringrazio e spero di poter mangiare, un giorno, tutte queste cose in loro compagnia:


Mario Raciti:

Pane fatto col lievito madre, focaccine del cowboy, fagioli con chili, saloon gravy (per piatti di carne), slapjack (frittelle), mele fritte, peach cobbler, uova strapazzate, uova del bivacco... 

Ovviamente sono solo alcuni dei possibili cibi di Frontiera, perché in realtà la storia del West ha una gastronomia molto più ampia di quello che si pensa (basta pensare alle culture che conquistarono il territorio, ognuna portando le proprie ricette dal paese d'origine).  

In realtà la carne più diffusa era quella del maiale. I cowboy raramente mangiavano carne di manzo perchè per il ranchero una vacca fruttava più sulla pista che alla loro tavola. Fagioli, patate, carne di maiale salata, mais, peperoni, erano tra gli elementi principali della dieta del cowboy. 


Stefano Jacurti:

chili, armadillo con patatine arrosto.  


Domenico Rizzi:

Il piatto del cowboy era una bistecca di manzo, "seppellita sotto una montagna di patate fritte" come dice Tex. Io ho fatto una cena del genere in un ristorante di Deadwood, South Dakota. L'ho apprezzata da matti! 

Però anche i fagioli entrano in tutti i piatti degli emigranti lungo le piste del West. Di solito lungo il viaggio abbattevano della selvaggina - lepri, conigli selvatici che ce ne sono una marea ancora oggi e galline prataiole (prairie hens) - a cui aggiungevano naturalmente patate, piselli o fagioli. Quando capitava, ammazzavano qualche bisonte (l'ho assaggiato: è ottimo) così recuperavano anche la pelle, ma non è raro che in qualche situazione difficile macellassero un bue da traino o un mulo. 


Lone Rider:

Mele e cipolle fritte ... Poi le Le Johnnycakes (focaccine che cuocevano all’aria aperta in pesanti padelle di ghisa, mettendo insieme farina di mais, acqua e qualche rimasuglio di grasso recuperato da altri piatti).

sabato 26 luglio 2014

Se il mondo intorno crepa di Stefano Jacurti in vetrina

Un fine settimana rivolto al mondo del West. Domani sarò a Porlezza per il  Country Fest di Porlezza: The frontier days of the West
Sempre domani uscirà un post sui cibo della frontiera realizzato grazie all’aiuto di tanti amici. 

Intanto partiamo con il post di vetrina settimanale dedicato al mediometraggio Se il mondo intorno crepa di Stefano Jacurti: un western girato in Abruzzo e in Almeria e firmato in co-regia con Emiliano Ferrera

La storia narrata nel film parte da un libro trovato per caso, un libro che porta poi lo spettatore nel west ricreato dai due registi, dove sono evidenti per costumi, immagini e dialoghi i rimandi ai film di maestri del genere, John Ford, Sergio Leone, Sam Peckinpah, tanto per citarne alcuni. 

Protagonista Black Burt, detto il poeta, un folle assassino solito declamare versi prima di dar via al piombo caldo, ma nel cast ci sono anche Simone Pieroni, nella parte di Butcher Joe, un criminale psicopatico detto il macellaio, e poi lo stesso stesso Emiliano Ferrera, Claudio Vitturini, Antonio Rocco, Emanuela Ponzano, Antonella Salvucci, Willy Stella e molti altri… 

Un mediometraggio caratterizzato dalla colonna sonora di Klaus Veri e una canzone originale di Fabrizio Sartini

Solo quaranta minuti di pellicola che fanno però immaginare che cosa si potrebbe ottenere se i mezzi a disposizione fossero maggiori. 




Per partecipare seguite le regole richieste al seguente post: Una settimana su facebook, oppure scrivete a ferrugianola@hotmail.com. 

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