sabato 25 ottobre 2014

Gala Cox- Il mistero dei viaggi nel tempo di Raffaella Fenoglio in vetrina

La vetrina settimanale è dedicato al romanzo fantasy di Raffaella Fenoglio, Gala Cox - Il mistero dei viaggi nel tempo, pubblicato dalla casa editrice Fanucci

La storia racconta le vicende di una quattordicenne: Gala Cox Gloucestershire. La ragazzina frequenta il liceo artistico, possiede un’intelligenza fuori dalla norma, una grande passione per le materie tecniche ma ha pure un carattere indeciso. 

Non è neppure un bel momento per lei: la sua migliore amica, Nadia è appena scomparsa per un terribile incidente dai risvolti misteriosi e il suo papà se n’è andato di casa senza una ragione plausibile. 

Così Gala vive con la mamma Orietta, una medium lunatica e autoritaria, e alcuni spiriti come l’indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen

La ragazzina ora crede di sapere tutto riguardo aldilà, finché non inizia a frugare nello studio del padre alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Scopre così casualmente un mondo sconosciuto che la catapulterà in una realtà parallela e pericolosa. 

Gala vedrà allora crollare le proprie certezze in un vortice inesorabile di avvenimenti e scoperte e soltanto l’amore per le persone a lei care la spingerà a intraprendere una battaglia che la cambierà in una ragazza dal carattere deciso e forte, lontano anni luce da  quanto abbia mai potuto immaginare. 

Incipit:    

Lanciai il libro di Storia nell’armadio. Cadde dal ripiano e s’infilò nello scatolone dei vecchi libri appoggiato sul fondo. Quella scatola era lì da mesi. Non ci avevo più fatto caso. Mi chinai per recuperarlo e scorsi il verde pallido del diario dell’anno precedente. Il cuore mi si fermò per un attimo. 
Lo avevo comprato quando amavo la scuola. Era l’estate di due anni prima. Faceva caldo, in cartoleria c’era l’aria condizionata. Mi ero avvicinata a una catasta di diari colorati: cuccioli, Barbie, Comix, Hello Kitty… 



Raffaella Fenoglio vive a Vallebona – Liguria di Ponente – con il marito, il figlio, il cane Steel e due pesci rossi Indie e Pendent. E’ laureata in Economia Europea, Internazionale e Transfrontaliera. Lavora in mezzo ai numeri. E forse li dà anche…

Con alcune amiche nel 2007 ha fondato l’associazione P.E.N.E.L.O.P.E. impegnata sul territorio nella educazione di genere e nella lotta al femminicidio. 

È la blogger di Tre Civette sul Comò, primo foodblog italiano e tiene una rubrica su Bluecult.it intitolata Non sono zuccherosa. Ama rileggere molte volte gli stessi libri, la pizza e i viaggi in treno. 

È rete-dipendente, allergica alle pesche e ai gatti. E adora i papaveri. Non mette lo zucchero nel caffè e porta l’orologio al polso destro. 


Per partecipare seguite le regole e le direttive richieste al post: Una settimana su facebook, oppure scrivete un messaggio a ferrugianola@hotmail.com 

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venerdì 24 ottobre 2014

I dieci libri preferiti da Pinocchio

L’idea di postare degli articoli con i dieci libri preferiti di un personaggio ( vi invito a leggere il post di mercoledì che ha dato il via a questa rubrica) sta dando subito i suoi frutti e dopo quarantotto ore sono in grado di pubblicare un elenco dei Dieci libri preferiti da Pinocchio e segnalare il post di su myrtilla’s house dedicato al personaggio di Anna Karenina. 

In realtà il post che pubblico oggi non è mio, e potrebbe esser visto come guest post, dato che il lavoro è stato suggerito in un commento da Jennaro

Mi sono limitato ad aggiungere il nome degli autori, il resto è farina del sacco di Jennaro che ringrazio per il suo spirito, la sua voglia di mettersi alla prova e per la sua collaborazione: 

«Credo che siccome Pinocchio desiderava tanto diventare un vero "bambino umano", probabilmente avrebbe letto tutti i libri il cui unico dominatore ha come protagonista un bambino. Tra quelli che mi ricordo potrebbero essere.» 

1 - Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain 

2 -  Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain 

3 - David Copperfield di Charles John Huffam Dickens 

4 -  Saga di Harry Potter di Joanne Rowling 

5 -  Il piccolo principe di Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry 

6 -  Il piccolo Tom di Costantane Barbara 

7 -  Oliver Twist di Charles John Huffam Dickens 

8 - Peter Pan di James Matthew Barrie 

9 - Pollicino di Charles Perrault 

10 -  Robinson Crusoe di Daniel Defoe

Coraggio, aspetto anche i dieci libri dei vostri eroi.

giovedì 23 ottobre 2014

Paura e delirio con Google Plus

Un post estemporaneo in merito a quanto accaduto ieri mattina sulla rete che ha visto per una buona oretta una miriade di blogger nel panico

Che dico? Non solo i blogger

In realtà il caos on line, dovuto a un’operazione di manutenzione sui server di Google Plus Italia, ha causato seri problemi a tutte le piattaforme in qualche modo legate al servizio lanciato da Google nel 2011, partendo da Youtube, dove era impossibile commentare, fino alla posta di Gmail con la rubrica dei contatti completamente oscurata. 

Naturalmente sui social è scoppiata una vera paura e un delirio dal quale non si è sottratto neppure il sottoscritto, visto che il primo segnale giunto dalla piattaforma di blogger (impossibile interagire in qualsiasi modo) mi era sembrato piuttosto allarmante. 

Poi una semplice verifica per constatare che il problema non era solo di mia pertinenza ma generale e allora ho ripreso a respirare normalmente. 

Vi confesso che  quando un blackout colpisce social come facebook o twitter (in questi casi molte volte non ce se ne rende neppure conto) me ne sbatto altamente, ma non è così con Google Plus e ieri ne ho avuto la conferma, tanto che forse è il caso di prendere seriamente e non solo con le pinze lo status pubblicato in quei momenti sulla pagina facebook di Giorgio Taverniti, esperto di Social Media e di tecniche SEO.      
La vera storia di Google Plus: è andato giù e non funzionano molte cose. 
Larry Page: raga, allora mo l'avete capito che non è un Social Network e basta? 
Ok dai, ve lo rimetto su! 

Ciò che appare evidente è che GooglePlus non è davvero un semplice social e forse non è il caso di banalizzarlo e prenderlo sottogamba se si è soliti non passarci del tempo a “cazzeggiare” o polemizzare come succede dalle altre parti. 

Mi sembra più opportuno guardare sempre con una forma di rispetto i capricci che sembra costruirci attorno di continuo lo staff di Mountain View

Dopotutto stare vicino a loro porta dei vantaggi e non mi stancherò mai di scriverlo: la rete è google.


mercoledì 22 ottobre 2014

I dieci libri preferiti da Ulisse

Vi siete mai chiesti quali potevano essere i dieci libri preferiti da Ulisse? 

Io ho indagato ed ecco il risultato. 

Ora non so se con un post del genere si può lanciare un meme coinvolgendo altri blogger: sarebbe bello, ma io non nomino nessuno. 

Intanto comincio a farlo io, nel caso, però vorreste partecipare, vi spiego subito cosa serve. 

Prendete un personaggio della letteratura e  riferendovi alla storia in cui sono narrate le sue avventure dovete cercare di citare i titoli di dieci libri che per qualche motivo potete associare alla storia. Se volete potete scegliere anche un personaggio di un film o un personaggio storico - non contemporaneo. Io ho scelto il libro l’Odissea di Omero, con protagonista Ulisse

Lo so è facile citare in questo modo I Dieci libri preferiti da Ulisse, ma visto che sono stato il primo voglio vedere chi me lo può impedire.   


Narrami, o Musa, dell'uomo dall'agile mente, che tanto vagò, dopo che distrusse la sacra città di Troia. 

1 -  La Divina Commedia di Dante Alighieri - Come non associare l’opera del poeta toscano con la visita di Ulisse negli inferi. 

2 -  Sulla strada di Jack Kerouac - La storia narrata nell’Odissea alla fine non è una specie di viaggio On The Road

3 -  Moby Dick di Herman Melville - Semplice associare il cetaceo di Melville con il dio del mare Nettuno

4 - Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome - Non so quale motivazione mi spinga a usare questo titolo, la barca, il cane. Non lo so, a Ulisse in ogni caso sarebbe piaciuto. Sarebbe stato un ottimo pretesto per qualche risata ogni tanto, visto che non rideva mai. 

5 -  Via col vento di Margaret Munnerlyn Mitchell - Guerre, amori ed Eolo.   

6 - Porci con le ali di Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera - La maga Circe trasforma in porci i compagni di Ulisse e poi altre cose che mi fanno pensare al diario raccontato dai due adolescenti. A Ulisse sarebbe piaciuto. 

7 -  Torna a casa Lassie di Eric Knight - Torna a casa da Argo, un po’ forzato, ma basta il nome del cane. 

8 -  La strada dei ricordi. Un ritorno a Madison County di Waller Robert J. - Il ritorno a Itaca, anche in questo caso, semplice pensare a un libro del genere. 

9 -  Cent’anni di solitudine di Gabriel José de la Concordia García Márquez - Non so perché ma Cent'anni di solitudine sembra avere qualche assonanza con l’Odissea. Penelope che tesse la tela sembra un personaggio come Ursula Iguaran. Però è uno di qui libri che Ulisse avrebbe letto la sera sulle spiagge circostanti la città di Troia.   

10 - American Psycho di Bret Easton Ellis - Un po’ forzato però non mi pare esagerato pensare che la strage finale dei Proci sia ispirato dal capolavoro dello scrittore di Los Angeles.  

È tutto, a voi la palla adesso, benché non è affatto escluso che da questo spunto non ne faccia una nuova rubrica per il blog.

Naturalmente se intendete partecipare vi invito a segnalare questo post.




martedì 21 ottobre 2014

Tredici motivi per avere un blog

Negli ultimi tempi ho sempre più contatti con persone che vogliono aprire un blog. Le richieste arrivano dalla persone più disparate. 

Capita di parlare con una ragazza che vuole lanciarsi nel mondo delle fashion blogger. Succede di incontrare un agricoltore che vuole trovare un modo migliore per vendere i suoi prodotti. 

Trovi il manager che pensa che un blog sia perfetto per supportare la propria attività e naturalmente aspiranti scrittori e altre tipologie di artisti che vogliono aumentare la loro visibilità e popolarità. In diversi situazioni si sono instaurate delle ottime collaborazioni. 

Subito però, quando vengo interpellato, mi permetto d suggerire questo cose. 

Tredici motivi per avere un blog qualsiasi sia il tema o il campo di applicazione: 

1 - Avere un blog con un buon nome e un dominio usato bene ti permette di costruire un marchio per il futuro. 

2 - Il Blogging migliora il tuo modo di comunicare e di scrivere e ti rende competente in un determinato argomento. 

3 - Un blog ti permette di diventare un esperto in qualcosa che ami, tanto che potresti ispirare anche gli altri. 

4 - Avere un blog è uno dei modi più economici e più efficaci per costruire un brand online

5 - Il blog di permette di espandere la tua influenza e ti dà la possibilità di incontrare ogni giorno delle nuove persone provenienti in teoria da ogni angolo in cerca dei tuoi contenuti. 

6 - Google ama i blog, perché di solito creano contenuti unici al contrario dei siti statici. 

7 - Molte aziende spendono fior di quattrini per salire in cima ai risultati di ricerca, spesso con un post di qualità sul blog si riesce a ottenere lo stesso con le proprie forze. 

8 - Con il proprio blog è possibile avviare una tendenza.   

9 - Ogni giorno milioni di persone vanno su Google per cercare le risposte alle proprie domande. È possibile aiutare le persone con la creazione di un blog su argomenti dettagliati che si potrebbe già essere un esperto in o hanno esperienza con. 

10 - Un blog ti offre un ottimo gancio per parlare di qualcosa che ti appassiona. 

11 - Ci sono centinaia di milioni di blog al mondo perché non dovrebbe esserci il tuo? 

12 - Con un blog ti puoi connettere con mentori, idoli e celebrità impegnandoti nel creare contenuti o addirittura invitarli con interviste

13 - Il blogging ha cambiato la vita di molte persone perché non dovrebbe cambiare la tua?

Insomma, buon blogging!

lunedì 20 ottobre 2014

Il libro firmato contemporaneamente dal maggior numero di suoi autori

Tutti sanno che la colazione è importante. Tuttavia, il nostro stile di vita è cambiato con il tempo ed è influenzato dal ritmo attuale di vita, che impatta anche sulla prima colazione e sulla sua cultura. 
Questa è una delle idee che stanno alla base del progetto Mic Dejun 2.0: fare un libro sulla cultura della colazione che, se da un lato, serve per ricordare la sua importanza, è anche utile per avere un quadro sull’attuale stile di vita grazie ai contributi dei nostri appassionati.

Cit. di Maria Burnus, Brand Manager di Kraft Foods

D a questo spunto è nata l’idea di realizzare Mic Dejun 2.0, un libro che ha coinvolto bene 114 co-autori

In seguito il libro è entrato nei Guinness dei primati come Il libro firmato contemporaneamente dal maggior numero di suoi autori visto che durante il lancio 29 di questi co-autori erano presenti e si sono prestati a firmare una copia del volume. 

Il primato è stato in seguito certificato il 12 dicembre 2011 da rappresentanti di Guinness World Records. 

Il precedente record con la presenza da parte degli autori che hanno firmato lo stesso libro nello stesso tempo era stato fissato a 20 persone

Fonti: Capital