venerdì 28 maggio 2021

Un'enciclopedia da grandi

Non so che età avessi quando mio padre acquistò, pagandola a rate, i dodici volumi dell’Enciclopedia Universale Fabbri. So solo che quando arrivò in casa e la vidi la prima volta restai quasi sconcertato. Era un’enciclopedia da grandi, non era quella di sicuro per dei bambini di quinta elementare o prima media, a dirla tutta. 

 

L’immagine che ho inserito in testa a questo post ritrae i volumi dell’Enciclopedia Universale Fabbri

Adesso i volumi non sono più nel salotto come un bel po’ di tempo fa, ma complice il fatto che sono tutti rovinati sono stati accantonati in una stanza di servizio, assieme a un‘altra montagna di libri, sempre sottomano tuttavia. D’altra parte quando mi capita la uso ancora. 

Per confrontare ciò che dice internet in molti casi. A dire il vero diversi volumi hanno la rilegatura tenuta insieme con lo scotch e devono essere essere usati con molta cautela, ma con diverse voci quei volumi sono ancora attuali e fa ancora la sua bella figura. Enciclopedia che per me è stata molto più di un vero insegnante. 

Ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della mia cultura e dei miei interesse. Forse anche in quella dei miei fratelli, anzi senza forse. E pensare che la prima volta che l’avevo vista ero rimasto un po’ deluso. Aveva pochissime immagini al suo interno e le voci erano scritte con dei caratteri molto piccoli. 

Insomma io mi aspettavo un’enciclopedia come quelle che avevano la maggior parte dei miei compagni di scuola. Di quelle che si potevano portare a scuola assieme ai libri di testo. 

Be’ con l’Enciclopedia Universale Fabbri non si poteva fare. I singoli volumi erano davvero pesanti e poi mio papà ne era molto geloso. Si poteva usare per fare delle ricerche solo in casa. 

E guai a farla usare a qualche compagno. D’altronde non era un’un anciclope per ragazzini: era una cosa da grandi. E forse mio papà l’aveva acquistata anche per il suo interesse. 

Però quanta cultura mi sono fatto, con il passare degli anni, su quei volumi. È con quell’enciclopedia che ho iniziato a saltare da una voce all’altra in base a ciò che mi serviva conoscere e tutto a portata di mano. Un po’ come avrei fatto in seguito con i link ipertestuali

Certo quell’enciclopedia aveva pochissime immagini in confronto a quelle più diffuse tra i ragazzini, ma in totale erano più di settemila cinquecento pagine di sapere e certe voci le ricordo ancora a memoria. 

 

“Grazie per la lettura” 

 

 

3 commenti:

  1. Mio padre comprò l'Enciclopedia Utet - era anche rappresentante di quell'enciclopedia, all'epoca - e come la Fabbri i volumi erano pesanti e "voluminosi".
    In tutto abbiamo 20 volumi, l'ultimo è l'indice. Poi, volendo, potevi comprare i volumi di aggiornamento che ogni tanto uscivano.
    La Utet aveva qualche inserto fotografico, specie su argomenti di arte, città, ma anche su armi e mezzi.
    Ne ho consultati da ragazzo di quei volumi.

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    1. Ci credo che li hai consultati... Non sapevo che tuo padre rappresentasse libri ed enciclopedie

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    2. Solo part time, era insegnante.

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