giovedì 22 aprile 2021

Un libro che mi sono vantato di aver letto

Se c’è un libro che in passato mi sono vantato di aver letto è Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry. Vantato per modo di dire a dirla tutta. Insomma continuate a leggere se volete capire cosa intendo… 

 

Se non ricordo male credo di aver letto Il piccolo principe di Saint-Exupéry in quarta elementare. O meglio: tra la quarta e la quinta elementare. Era una copia che possedeva mia sorella e lo avevo letto durante l’estate. 

Non ci volle molto a leggerlo, anche perché, come ben sapete, si tratta di un racconto molto breve e poi leggevo abbastanza velocemente. Quello di mia sorella era un libricino dalla copertina azzurra con il principe disegnato in primo piano. Non ricordo di quale casa editrice fosse, allora non mi importava neppure saperlo. 

Non ricordo neppure se lo avessi capito sino in fondo. Difficile, visto l‘età che avevo. Può darsi che certe sfumature o certi contenuti del libro mi siano sfuggiti allora, ma non l’ho mai dimenticato. 

In seguito mi ha sempre reso orgoglioso questo aspetto. 

Cercate di capirmi, il fatto di aver letto questo racconto, già alle medie, mi faceva sentire molto profondo e soprattutto esperto del mondo letterario. 

Insomma non c’erano soltanto Zanna Bianca, Ventimila leghe sotto i mari o Ankur il Sumero tra le mie letture. 

Già, mi vantavo di averlo letto. Come se leggere Il piccolo principe fosse un qualcosa di elitario e fuori dal comune e non alla portata di tutti. 

Con le ragazzine con le quali ebbi a sperimentare le prime cotte, ne approfittai per mostrare quando fossi sensibile e delicato. Ebbi modo con questo libro di superare anche un po‘ di timidezza. 

Adesso, a volte, davanti ai miei occhi, si ripresentano momenti di quel periodo, come se li stessi rivivendo con la stessa emozione di allora. Mi pare ancora di sentire le pagine di quel libro sfogliate dalle dita delle mie mani. 

Ricordo anche i disegni, dopotutto lo scarabocchio in testa a questo articolo è frutto di ciò che mi è rimasto in mente di quelli che erano presenti sulle pagine di quel libricino. 

Insomma mi sono vantato non poco di aver letto Il piccolo principe, eccome mi sono vantato, anche se quel vanto va contestualizzato in un’epoca che ormai fa solo parte dei ricordi. 

Devo anche ammettere, però, che è stato quel libro a farmi pensare che non era male scrivere e inventare storie, ma questo devo averlo già scritto. 

 

“Grazie per la lettura” 

 

Immagine - Scarabocchio personale 

 

4 commenti:

  1. Il disegno non è propriamente artistico, ma l'impegno si vede, ahhh

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    1. In realtà non dipingevo male da bambino, mi piaceva e il mio professore di disegno mi adorava, ma credo di averlo già scritto sul blog.

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  2. L'ho letto anni fa perché consigliato da varie persone, ma a me, sinceramente, non ha detto nulla.

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    1. Ero un ragazzino senza nessuna capacità critica, bevevo tutto quello che mi dicevano

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