lunedì 26 aprile 2021

Il primo libro con data certa stampato in italiano

A volte ci sono delle voci che pensi di aver toccato in passato sul blog, poi dopo un semplice controllo di rendi conto invece di non averle mai prese in considerazione. Un po’ come il primo libro con data certa stampato in italiano. Lo so che fa un po’ ridere scritta in questo modo ma non c’è nulla di banale. Anzi. Continuate a leggere… 

 

Il Canzoniere di Francesco Petrarca penso sia conosciuto da tutti. A scuola è capitato sui banchi di quasi tutti, se non tutti, gli alunni italiani. Ne sono sicuro. E in qualche caso, probabilmente, ha lasciato dei brutti ricordi. Ecco, forse quest’opera, è talmente legato al mondo educativo che a nessuno viene in mente di citarla tra i propri libri preferiti o di farne recensioni sul blog. 

Ma che ci volete fare, mica è semplice capire certe dinamiche. 

D’altra parte l’occasione di parlare di questi monumenti letterari e culturali capita sempre, prima o poi. Basta avere pazienza. 

Ho scoperto, per esempio, che si tratta del primo libro con una data certa stampato in italiano: una voce che trovo casualmente degna per uno dei miei Record culturali. 

Fu Vindelino da Spira, tipografo tedesco trapiantato a Venezia - famoso a quel tempo, con il fratello Giovanni, per aver portato in Italia la stampa a caratteri mobili - a prendersi l’onere di stampare il capolavoro di Francesco Petrarca. 

L’operazione avvenne nel 1470. 

Be’ forse è meglio se cerco di spiegami meglio. Come immagino sappiate il lavoro di Francesco Petrarca fu scritto in maniera permanente tra il 1336 e il 1374, occupò in poche parole tutta la vita del poeta aretino. 

Tuttavia, solo nel 1470, grazie al sopracitato Vindelino da Spira, ci fu la prima editio princeps, ovvero la prima edizione a stampa di un’opera apparsa prima, in forma di manoscritto, all’invenzione della stampa. 

L’opera del Petrarca precedette il Decameron di Boccaccio (stampata forse lo stesso anno) e di un paio di anni la Divina Commedia di Dante

Ecco, mi pareva giusto aggiungere questa voce al lungo elenco che trovate nella mia rubrica specifica riservata a questi Record Culturali

Ora non è escluso che ne eravate a conoscenza. Non lo so. Scrivetelo in un commento in tal caso. 

Io non lo sapevo e mi sento un pochino arricchito dopo questa scoperta. Anche in questa occasione ho approfondito una piccola mia conoscenza culturale. E non è un male al giorno d’oggi. 

 

“Grazie per la lettura” 

 

Immagine - Pubblico dominio 

 

Fonti: 

- Editio princeps

 

2 commenti:

  1. Non lo sapevo neanche io. Da poco ho preso una bella edizione del Canzoniere, della Hoepli, del 1910 circa.

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    1. Accidenti... notevole.
      Nonostante l'importanza per la cultura italian di quel periodo non ho nessuno dei tre libri che ho citato nel post

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