martedì 27 aprile 2021

Fare il ruffiano o sbugiardare il ruffiano?

Al giorno d’oggi, penso che ci siano due modi per fare strada nella vita: fare il ruffiano o sbugiardare il ruffiano. La prima è sotto gli occhi di tutti. È senza dubbio la strada più facile e più frequentata. Con la seconda però ci si diverte davvero, si dormono sonni tranquilli e alla fine non si ha paura quasi di nulla… 

 

Nel film Porgi l’altra guancia, c’è una scena in cui Padre Pedro de Leon (Bud Spencer) chiede a un pittore il perché non dipinga in maniera realistica il piccolo Marchestito Luisito Miguelito Gonzaga. Sul quadro infatti si vide un bambino filiforme in netto contrasto con il piccolo cicciotello reale. Il pittore risponde che lui lo dipinge come lo vede. 

Ecco, non so perché, pur essendo un’immagine quasi banale, questa scena non mi esce dalla testa e rappresenta in pieno una delle strade più usate al giorno d’oggi per fare strada nella vita: fare il ruffiano e rendere vero ciò che vero non è. 

Siamo in pieno dominio di questo modo di fare. 

Poco o tanto che sia, tutti noi abbiamo o abbiamo avuto occasione di vederlo in pratica questo comportamento se non addirittura di essercene serviti. 

Non passa giorno in cui non leggo un articolo sulla falsariga di questa immagine. Non passa giorno in cui non leggo un commento su un blog di questa tipologia. La televisione, con i suoi talk show è dominata da questa dinamica. I social sono l’esaltazione di questo comportamento. 

Ora come ora, mi domando come ci si possa sentire a fingere cose che non si provano, a dire cose che sappiamo non vere. A fingere di possedere qualità eccelse, quando con questo stesso atteggiamento dimostriamo di non averne. 

A volte ci penso e mi sento in tremendo imbarazzo verso coloro che si comportano in questo modo e più volte non sono riuscito a tacerlo sul mio blog, anche a costo di allontanare lettori e altri blogger. 

Ovviamente non seguire questa strada ma imboccare quella opposta può sempre portare lontano, ma i rischi sono maggiori. Purtroppo non è assolutamente facile ostentare la propria integrità morale sperando di passare come persone vere. Un simile comportamento fa vergognare di se stessi chi ci vede e non è tollerabile alle coscienze. 

Non lo so. Sembra quasi una piccola riflessione la mia. Una di quelle che trovano il tempo che trovano. Ma in realtà provo un profondo disgusto nel denunciare queste cose. Ho visto persone di qualità finire rovinate dall’ipocrisia. Ho visto gente meritevole finire in depressione per dei comportamenti ruffiani verso di loro. 

Non è giusto tutto ciò, scegliete la strada che sbugiarda l'ipocrisia per favore! 

 

“Grazie per la lettura” 

 

Immagine - “Terence Hill e Bud Spencer” di Nino di Mei

 

2 commenti:

  1. Ho presente il film, ma i disegni assomigliano poco a Terence Hill e Bud Spencer
    Alessia

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    1. Non ne ho idea: erano in una cassa vicino e ho pensato a loro. Probabile che non lo siano
      Grazie

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