lunedì 22 marzo 2021

Il quotidiano sportivo più longevo d'Europa

La squadra di calcio dell’A. S. Roma è la sola rimasta tra le compagini italiane nelle Coppe europee di calcio. Sinceramente, considerando l’andamento del squadra giallorossa nel nostro campionato, dubito che possa arrivare sino in fondo alla coppa anche se mi auguro che accada il contrario, tuttavia di campioni in Europa - all’infuori del calcio - ne abbiamo parecchi. Ne abbiamo anche grazie a dei giornali: La Gazzetta dello Sport, per esempio, il quotidiano sportivo più longevo d’Europa... 

 

La Gazzetta dello Sport è nata il 3 aprile del 1896 a Milano. Venne fondata da Eugenio Camillo Costamagna ed Eliso Rivera, due tra le eccellenze giornalistiche di allora. Questa data lo porta a essere il quotidiano sportivo più longevo d’Europa e ovviamente io me lo catalogo come Record culturale

Già, La Gazzetta dello Sport si prende questo record culturale, anche perché, almeno sino a quando la leggevo io (da tempo non lo faccio più), ci trovavo non solo la cronaca degli eventi sportivi, ma cultura e anche la narrazione dello sport che pareva pura poesia, grazie alla penna di grandi giornalisti e alla vena creativa di scrittori celebri che di volta in volta si sono occupati dei vari articoli sulla Rosa

Nel mio caso, La Gazzetta, è stata per anni una compagna inseparabile. 

Quando ero studente lavoratore a Milano e solitamente a pranzo mangiavo da solo, mi teneva compagnia La Gazzetta e ricordo che facevo a gara con gli altri avventori del locale per poterci mettere per prima la mani sopra e leggermi gli articoli con calma. 

In seguito è diventato un giornale fisso ogni lunedì per misurare le faccende del campionato di calcio e ogni giovedì, quando c’era il resoconto delle coppe europee. 

Ma La Gazzetta, compariva in casa tutte le volte che si celebrava un grande evento sportivo e devo ammettere che la cercavo tutte le volte che mi capitava di entrare in un locale nei momenti liberi, anche solo per qualche minuto. 

Leggevo tutto. Dalla prima all’ultima pagina. Alcuni articoli erano scritti con una classe eccelsa e certe firme suscitavano invidia. 

Mi ha esaltato nell’estate dell’82. 

Ma è stato anche il giornale che ha suscitato la mia profonda commozione con la tragedia dell’Heysel, con il racconto dell’incidente e la successiva morte di Senna e ovviamente con la faccenda triste e dolorosa legata a Marco Pantani

No, credo proprio di essere contento di poter inserire questo quotidiano sportivo tra i miei Record Culturali

 

“Grazie per la lettura” 

 

Immagine - “Leggendo la Gazzetta” di Nino di Mei 

 

Fonti: 

- Rassegna stampa sportiva

 

2 commenti:

Questo blog ha i commenti in moderazione.

Info sulla Privacy