domenica 28 febbraio 2021

Un panino allo SMAU

Il racconto Anche gli alieni usano la rete è il solo ambientato per modo di dire nel mondo della tecnologia informatica pubblicato sul blog. Si tratta di una satira verso l’uso sbagliato dei social network. Non è il solo che ho scritto, tuttavia. Alcuni li ho abbozzati allo SMAU e ovviamente sono ambientati in quel luogo e in quell‘ambiente. Devo averli da qualche parte. Ma lo SMAU oggi è presente per un altro motivo… 

 

Negli anni novanta sono stato quattro o cinque volte invitato come espositore allo SMAU: immagino sappiate cosa sia. Ero invitato non dalla ditta per la quale lavoravo, ma presso qualche rivenditore dei miei servizi. Passavo le giornate a fare dimostrazioni di sistemi CAD ai potenziali clienti. È stato un periodo ricco di esperienze nuove. 

I sistemi CAD cominciavano allora a prendere piede e a essere accessibili alla gente comune e per una settimana stavo in Fiera in quel di Milano. 

Non si era particolarmente impegnati. A volte magari non riuscivi a respirare, ma solitamente eri allo stand per fare la bella statuina. Nei tempi morti abbozzavo qualche racconto e l’ispirazione non mancava. 

L’ambiente dello SMAU era interessante e innovativo e ho conosciuto persone che meritavano davvero di finire in un libro. Molte di queste le ho ancora davanti agli occhi. Molto probabilmente molte di queste persone sono tratteggiate anche in qualche racconto che ho da parte. 

So di averne più di un paio ambientati in quella situazione. Non li ho mai buttati via come tutto il resto delle mia produzione e magari ci trovo qualcosa di buono. 

Tuttavia, devo ammettere che c’è lo stesso qualcosa di buono in questo articolo, visto che lo spunto è uno spuntino letterario dovuto alla pausa pranzo di quel periodo. 

Una pausa che divenne un riturale per il sottoscritto e di cui ho abusato anche in seguito, tutte le volte che sono entrato per qualche motivo tra i padiglioni della Fiera Campionaria (prima che cambiasse luogo). 

Non andavo al bar e neppure andavo al ristorante. Cera una camionetta o un furgone, magari un ambulante che preparava panini con i wurstel e quando ci misi il becco divenne per me un must. Non ricordo chi fu a fami conoscere quel posto. 

Non era nulla di speciale. 

Ma era sempre pieno di gente. 

Ci andai a mangiare un panino anche quanto smisi di esporre allo SMAU

Ci andavo ogni qualvolta mi capitava di entrare in Fiera come accompagnatore di una scolaresca. 

Quel gabbiotto che vendeva salsicce c’era sempre. Era sempre affollato e pieno di belle ragazze e di signori che sembravano usciti da un romanzo di Brett Easton Ellis o di Jay McInerney

 

“Grazie per la lettura” 

 

Immagine - “Giorno di mercato” di Nino di Mei 

 

2 commenti:

  1. Anch'io ci andavo, era vicino a piazza italia
    Domenico Guzzanti

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