giovedì 4 febbraio 2021

Lo spionaggio dei motori di ricerca

So benissimo che con la privacy sul web bisogna andare con i piedi di piombo, ma sinceramente non me la sono mai presa tanto, anche se ci sono dei rischi nell’usare il web, come quello legato allo spionaggio dei motori di ricerca. Non ci si scappa, anche se ci scappa un sorriso sarcastico. 

 

Nei giorni scorsi ho fatto delle ricerche usando degli strumenti di rank checker. Ogni tanto lo faccio. Una volta o due all’anno. Lo trovo utile e di sicuro interesse professionale, visto che si possono avere risposte del tutto non scontate, rispetto all’andamento della propria piattaforma. 

Insomma ogni tanto mi diverto e mi esercito in questo modo, per avere un quadro preciso e non dozzinale della mia attività e a come il blog è considerato in rete. 

Certo, come sospettavo, poche ore dopo mi sono trovato la posta (quella spam principalmente) e i profili social che uso. invasi da siti e quant’altro, tutto inerente al tema che ho citato nei paragrafi precedenti. 

Lo so che va in questo modo in rete. Inutile girarci attorno. 

Mi ricordo una delle prime volte in cui cercando delle gomme da neve sul web mi ero ritrovato immagini e suggerimenti per queste ogni volta che visualizzavo una pagina web o che usavo un mio social. 

Ovviamente non sono stupito neppure dei Siti di Rank Checker che mi compaiono dappertutto. 

Un paio di giorni è ci sarà qualcosa a prendere il loro posto. È del tutto naturale e semplicemente prevedibile, ma una piccola riflessione sono costretto a farla lo stesso. 

Insomma, detto tra noi, i motori di ricerca sono proprio degli spioni senza cuore. Basta che tu cerchi qualcosa e loro subito avvisano cani e porci

Potete fare tutto quello che volete a livello di privacy, ma state certi che qualche scappatoia per spiarvi la trovano sempre. Ecco perché bisogna fare attenzione a come si usa la rete. Non bisogna essere stupidi e superficiali. 

Alla rete non scappa nulla e non è il caso di comportarsi da sprovveduti. 

Bot, spider, crawler, quello che volete, sono sempre indaffarati e pronti a spiare tutto ciò che fate, perciò fate sempre attenzione a quello che andate a digitare sui motori di ricerca. 

Certo magari non sarà il prete a dirlo ai fedeli durante la messa domenicale, ma potrebbero scoprirlo i vostri bambini se usano lo stesso personal computer. 

 

“Grazie per la lettura” 

 

Immagine - Schermata del mio computer 

 

2 commenti:

  1. Già, basta dargli uno spunto e google ti presenta una sfilza di suggerimenti

    RispondiElimina

Questo blog ha i commenti in moderazione.

Info sulla Privacy