martedì 5 gennaio 2021

Cinque brani pop che mi ricordano Shakespeare

Stavo guardando e ascoltando dei video con della musica su Youtube e a un certo punto mi è comparso una brano che ho amato tantissimo da giovanotto. Un brano che ho sempre associato al Bardo inglese per le assonanze del titolo. Non è il solo ed ecco perché ho pensato di realizzare una top five con cinque brani pop che mi ricordano Shakespeare. 

 

Adagio dei New Trolls - Da bambino mettevo i New Trolls al pari delle Orme. Erano i gruppi progressive italiani che più amavo. Venivano prima della Premiata Forneria Marconi, del Banco del Mutuo Soccorso, degli Area e degli Osanna. L’Adagio tratto dal Concerto grosso per i New Trolls ha un testo che si riferisce all’Amleto di Shakespeare. L’ho imparato su una rivista musicale di allora. Indimenticabile. 

The Cinema Show dei Genesis - Selling England by the Pound è il quinto album in studio del gruppo musicale britannico dei Genesis ed è per me uno dei più belli. In The Cinema Show c’è un chiaro riferimento a Giulietta e Romeo se pur in chiave moderna. Penso alla coppia tutte le volte che sento questo brano, brano che io considero un capolavoro musicale del rock progressivo. 

Tragedy dei Bee Gees - Non sono mai stato un vero fan dei fratelli Gibb, ma le loro canzoni di successo le conosco tutte: impossibile scansarle. Quando venne pubblicato l'album Spirits Having Flown, ci fu anche un 45 giri intitolato Tragedy. Per me associarlo al drammaturgo inglese è stato normale allora, anche se molto probabilmente non ha nulla a che fare, perché non ho mai approfondito la questione. Quando però ho pensato a questo post, il brano è ricomparso in un attimo. 

Romeo and Juliet dei Dire Straits - Mi piaceva tantissimo negli anni ottanta suonare con la chitarra l’arpeggio di questa canzone. Facevo la mia bella figura. Non era come suonare Sultans of Swing ovviamente ma ci andavo vicino. Chiaramente è facilissimo pensare al drammaturgo inglese come potete immaginare. 

Midnight Summer Dream dei The Stranglers - Questo post è stato ispirato dalla musica dopo che mi sono ritrovato ad ascoltare questo brano. Il titolo, come potete leggere, assomiglia un poco a una celebre commedia del Bardo, ma è soprattutto l’atmosfera musicale creata dai The Strangler ad avere, per me, un’aria molto shakespeariana. E pensare che The Strangler erano considerati una delle più famose band punk al loro debutto. Feline, l’album che contiene questo brano, per me, è un gioiello. 

 

“Grazie per la lettura” 

 

Immagine - Pubblico Dominio 

 

2 commenti:

  1. Non conosco l'ultimo pezzo. Viva Shakespeare

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    1. A me gli Stranglers piacciono molto, sin dai loro primi lavori

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