venerdì 4 dicembre 2020

Nevicate coi fiocchi

L’altro ieri ha nevicato tutto il giorno. Poca roba, neanche una decina di centimetri di accumulo per strada, sui tetti e sulle auto, ma ha nevicato tutto il giorno. L’antipasto tuttavia di quello che è atteso per oggi e per i prossimi giorni, visto che le previsioni parlano di nevicate coi fiocchi. Staremo a vedere. Chiusi e confinati in casa, oltre che a scrivere e a leggere, non si può fare altro che guardare dalla finestra, dopotutto. 

 

Non sono solito redigere post quasi in tempo reale. Solitamente li preparo tre o quattro giorni prima, sempre che non siano già in bozza da mesi. Ma l’aria di neve che tira ma ha convinto a fare uno strappo alla regola. Questo post, infatti, è stato scritto soltanto ieri pomeriggio. 

Be’ parliamo di neve se ancora non lo avete capito. 

Adesso, senza dimenticare il fatto che da bambino e da ragazzo la neve non mancava mai, ricordo soltanto due nevicate notevoli nella mia vita. La prima verso la fine degli anni settanta. 

Era una domenica e fui dimesso dall’ospedale dove mi trovavo ricoverato da un paio di settimane in seguito a un’operazione delicata causata da un incidente capitatomi mentre giocavo a calcio. 

Ricordo che ci vollero un paio di ore per percorrere venti chilometri e per tornare a casa. C’erano cumuli di neve sulla strada e ogni tanto qualche slavina rendeva difficoltoso il transito. Un’altra è quella degli anni ottanta. Una nevicata straordinaria e celebre in molti luoghi d’Italia, se non sbaglio. 

Quella volta fummo obbligati a salire sul tetto di casa a spalarla visto lo spessore e il peso che in pochi giorni aveva raggiunto. 

Ora, osservando le previsioni, la situazione sembra richiamare quelle nevicate lontane. 

Già oggi è previsto un bell’accumulo (lo potete vedere dall’immagine che ho inserito tratta da una videata di un portale meteo). 

Quasi una beffa, lo dico sinceramente. 

Erano decenni che non nevicava forte nel tardo autunno. Dalla mie parti è ormai consuetudine che bisogna aspettare sempre gennaio, quando non febbraio, per vedere la neve sulla porta di casa. 

Quest’anno invece, visto che neppure si può andare a sciare, a tutta l’intenzione di giocarci un brutto tiro e farci una bella sorpresa. Neve a tutto spiano nelle previsioni e sono convinto che sia del tutto vero. 

La sento nella ossa la neve quando arriva. 

La sento perché mi si ghiacciano i piedi. E da un paio di giorni le mie ossa e i miei piedi parlano chiaro. 

 

“Grazie per la lettura” 

 

4 commenti:

  1. Inizio ad averne piene le tasche di neve
    Alessia

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    Risposte
    1. già, mancanza di energia elettrica, assenza di segnali tv e cellulare. Capisco benissimo Alessia

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