sabato 14 novembre 2020

Salvare la lingua italiana

Non è la prima volta che ci penso, ma questa settimana (basta leggere i titoli degli ultimi due post) ho esagerato e ho deciso di metterci un freno. Voglio salvare la lingua italiana e non voglio più abusare di inglesismi e similari. Ricorrerò a loro soltanto quando mi saranno richiesti in modo specifico e non potrò farne a meno. Per il resto… 

 

Se devo essere sincero credo che a livello inconscio era un qualcosa che frullava da parecchio, ma probabilmente era non voleva venire alla luce. Poi è arrivato il primo segnale con un articolo di Daniele Imperi, un post dal titolo Semplificare o no la scrittura? 

Ecco, qualcosa si è acceso dentro di me. 

In seguito mi è capitata davanti quella intervista televisiva dove la persona intervistata usava il termine Step in modo del tutto inadeguato e mi è arrivata quasi una scossa al cervello. 

Ma ancora non è stato sufficiente del tutto. 

Per convincermi a scrivere questo post è stato necessario mettere un inglesismo nel titolo dei miei ultimi due articoli, in aggiunta a un paio di termini nel contenuto dei post stessi. Quasi una telefonata e solo in questo modo mi sono accorto e ho capito di aver esagerato. 

Mi sono detto basta. 

Basta. 

Basta lockdown

Basta wifi. 

Posso scrivere in maniera corretta e sensata confinamento e senza fili

Sbaglio? 

Insomma credo sia giunto il momento di smetterla. 

Se voglio essere un bravo scrittore, siccome sono di lingua madre italiana, devo scrivere in italiano e devo stare il più lontano possibile da termini che gonfiano e portano fuori strada. 

Non è detto che ci riesca, sono talmente imbevuto da inglesismi che non sarà per nulla facile combatterli. 

Sono dappertutto e li sento dappertutto. 

Ne sono pieni gli hashtag (obbligato) dei social che uso, come si riempiono la bocca certi blogger e gli scrittorucoli in vena di fare gli esperti che sempre più raramente, per fortuna, mi capita di leggere. 

Traboccano nella bocca dei ragazzini alla moda e chissà dove ancora. Ma devo fare uno sforzo e ritornare a una scrittura il più possibile vicina alla lingua italiana. 

Il tutto senza voler sollevare polveroni polemici, ma non voglio neppure che qualcuno mi dica che la mia scrittura sia un miscuglio e un guazzabuglio di idiomi diversi da farla sembrare una Babele di retorica e di termini alla moda che non porta da nessuna parte. 

Cercherò di mettercela tutta. E rileggerò con attenzione i miei post prima di pubblicarli, avendo un occhio ancora un occhio più attento, e non solo per i refusi. 

Viva la nostra bella lingua italiana. 

 

“Grazie per la lettura” 

 

- Immagine Nino di Mei 

 

8 commenti:

  1. Viva sempre la lingua italiana!
    E permettimi una considerazione storica. Se quel cretino presuntuoso venuto da Predappio non fosse entrato in guerra nel 1940 un minimo di orgoglio nazionale lo avremmo salvato. Di conseguenza la nostra lingua si sarebbe difesa dagli anglicismi. Come avviene, ad esempio, in Spagna dove la parola computer non ha cittadinanza (preferiscono usare computadora, femm sing). E se chiedi il pop corn ti danno las palomitas!

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    1. Ti confesso che questo post è nato vedendo in televisione una telecronaca di ciclimo commentata in spagnolo quando hanno usato il termino "espatarrado" per definire un ciclista scoppiato in salita. Termine solo spagnolo non ha una traduzione italiana. Per quanto riguarda gli aspetti storici ci andrei cauto. Nel 23 il fascismo attuò un processo di italianizzazione del linguaggio che sfiorava la censura.

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  2. Non sarà semplice

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  3. Grazie per la citazione :)
    Io non ne posso più di leggere parole inglesi inutili in giro e di sentire al telegiornale.
    Bisogna salvare e salvaguardare la lingua italiana, ma per farlo deve rinascere l'orgoglio nazionale (che con la Seconda guerra mondiale non c'entra nulla).

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  4. Vero ...ormai l'utilizzo dei vocaboli inglesi si è tanto diffuso ,ma ti accorgi che spesso anche parlando la stessa lingua non ha lo stesso senso e ti devi andare a cercare :))


    L.

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    1. Be' nel secondo caso è dovuto a un altro problema :-D

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