giovedì 17 settembre 2020

Sport letterario

Ci sono due sport che amo in modo particolare, il calcio e il ciclismo. Non so dire quale dei due preferisco. Dipende dall'evento in programma e da che ciclista o da che squadra di calcio è coinvolta nell'evento. Ora è in corso il Tour de France e cerco di non perdermi una tappa, ma è evidente che sia il ciclismo sia il calcio facciano parte del mio Sport letterario. 

 

Nel romanzo Fiesta di Ernest Hemingway, il protagonista Jack Barnes si trova a trascorrere la notte con la carovana dei ciclisti impegnati nel Giro dei Paesi Baschi. Trascorre la serata in compagnia del direttore sportivo di una delle squadre coinvolte e sul romanzo aleggia per qualche pagina del romanticismo mentre i due parlano di Bottecchia e dei campioni di allora sorseggiando un liquore.

Cosa volete che vi dica la prima volta che ho letto quelle pagine mi sono emozionato. Mi sono emozionato perché non pensavo si potesse fare dell’arte e della grande narrativa anche discorrendo di ciclismo e di calcio.

Ora non mi disturba o non trovo pretestuoso il tentativo di fare la stessa cosa. Il ciclismo e il calcio mi sono talmente dentro che è naturale trasformarli in mondi narrativi.

C’è molto sul mio blog a questo riguardo e c‘è molto ovviamente nella mia narrativa.

Il protagonista del romanzo Noi siamo senza Dio è un ragazzino che si chiama Baggio e non nego di averlo scelto in onore del campione di calcio italiano, senza dubbio uno dei più grandi che abbia visto giocare. Ma non è il solo romanzo in cui compare lo sport.

Ne’ Il gatto che sognava di essere un delfino ci sono un paio di capitoli dove lo sport è protagonista. Tuttavia lo sport letterario emerge in maniera lampante nei racconti.

Per esempio prendete il racconto Lo sport è l’oppio del popolo. Dove sembra esserci un omaggio a Pantani che si inerpica sulle rampe del Mortirolo.

O più semplicemente questa letteratura sportiva è evidente in tutta la sua chiarezza nei racconti artistici.

Ora oltre al calcio e al ciclismo c’è pure un po’ di running in montagna, dopotutto un po’ di corsa è la sola attività che ancora svolgo, visto che sono anni che non faccio un palleggio o che non pedalo con una bicicletta. 


“Grazie per la lettura” 


Leggi anche:

- Lo sport è l’oppio del popolo

- Il campione

- Il portiere

- Noi siamo senza Dio

- Il gatto che sognava di essere il delfino 


Immagini Nino di Mei 

 

2 commenti:

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