mercoledì 26 agosto 2020

Il masochismo nell'usare twitter

Lo so, la colpa è mia, è un social che devo mollare al più presto ma c'è una sorta di masochismo nell'usare twitter che mi attrae e che ancora mi impedisce di abbandonarlo una volta per tutte. Quasi ogni giorno ci cado dentro e perdo tempo a leggere qualche discussione idiota, quando non mi faccio stupidamente coinvolgere. Dovrei chiudere una volta per sempre l'account e smetterla di passare da quelle parti benché per uno studioso della gente dia molto l'idea di come sia essa al giorno d'oggi... 


Con il blog non ho particolati problemi. Mai vissuto situazioni particolarmente gravi e pesanti. Dopo dieci anni di attività e migliaia di post pubblicati ho rotto i rapporti con qualche persona che consideravo importante (le conto sulle dita di una mano) e ogni tanto qualche discussione prende una piega non voluta, ma non è mai accaduto nulla che possa aver compromesso effettivamente il mio nome, il nome del blog e sopratutto che possa avermi farmi sentire un masochista nel suo uso quotidiano. 

Con linkedIn le cose vanno ancora meglio. Soltanto in una occasione, avvenuta circa due anni fa, un utente si è preso la briga di attaccarmi, irritato dal successo di un mio post di allora. 

Su facebook non ricordo nulla che mi abbia urtato negli ultimi anni tanto da farmi pensare di essere un masochista (anche se ormai lo uso pochissimo). 

Men che meno su Instagram dove mi limito a segnalare la solita fastidiosissima pratica del Do ut des

Con twitter invece ci casco ancora e ancora non mi decido a chiudere l'account una volta per tutte. A dire il vero il mio masochismo è dovuto solo al fatto che mi arrabbio leggendo certi status, più che a una vera partecipazione masochistica. 

Mi arrabbio ogni volta che un’icona pop sbraita a caso pur di ottenere un po’ di visibilità. Mi arrabbio ogni volta che leggo sciocchezze di gente faziosa che neppure capisce quello che scrive, ma si manifesta senza vergogna pur di far vedere di appartenere a una certa cerchia. 

Mi arrabbia la presenza di tutti quei soggetti malati di machismo alfa che li porta ad aggredire tutto ciò che gli capita attorno se non è di loro gusto. Mi arrabbio leggendo i post di hater e di leoni di tastiera, ovviamente sempre anonimi, che disperdono la loro già bassa autostima tormentando di insulti chi gli sbatte in faccia la dura realtà. 

Insomma twitter mi sembra sempre più decadente e non mi solleva l'apprezzamento che ogni tanto ricavo da qualche post o da qualche immagine postata. Ora mi domando dove prende vita questo mio masochismo che ancora me lo fa frequentare. 

Consigliatemi! 



“Grazie per la lettura”

12 commenti:

  1. I social sono fatti in un modo che mette in risalto la velocità nel commentare a scapito della comprensione e della leggibilità. Le limitazioni di lunghezza dei commenti su Twitter danneggia ulteriormente la qualità. La conseguenza è che più che cinguettii i commenti sono spesso starnazzamenti all'interno di discussioni superficiali.

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  2. Non mi sono mai spinto oltre linkedin

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    1. Linkedin, per ora, non crea i problemi di altri social

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  3. Buongiorno!
    È una riflessione interessante, penso che il web 2.0 abbia causato un grande cambiamento nella società, con i suoi aspetti positivi e negativi.
    Tra i primi la possibilità di entrare in contatto con moltissime notizie e con persone in ogni parte del mondo con un click; tra i secondi, la disinformazione diffusa causata da una disintermediazione che ha raggiunto livelli pericolosi.
    Ormai l'opinione è diventata il nuovo fatto.
    I social network, quali più, quali meno, ne sono la dimostrazione.

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  4. Condivido, purtroppo.
    Aggiungerei al tuo elenco, la satira spicciola e politicizzata.

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  5. Il tuo masochismo deriva dal fatto che non hai ancora piena consapevolezza della sua inutilità. Che poi i socials, se li prendi con superficialità, diventano anche divertenti, a mio parere.

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    1. Più che non aver acquisito una piena consapevolezza dell'inutilità direi che deriva da una sorta di interesse per questi fenomeni: certo ormai vedo twitter come una piattaforma piuttosto negativa, ma non è altro che lo specchio di un certo tipo di società che va conosciuta e studiata per poterla affrontare, perché non si può evitare

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  6. Il commento sopra è mio, di farfalla. Sono in vacanza e non mi ricordo la password per accedere a google. Scusami

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