venerdì 28 agosto 2020

Correzioni

Nino di Mei
Lo dico in tutta sincerità, quasi ogni giorno trovo errori tra i miei post. Sia chiaro raramente pesco errori gravi, sono più attento in questo caso, ma certe cose mi scappano. Quasi sempre si tratta di refusi, a volte un articolo che manca. Perciò quando posso torno indietro, prendo la penna rossa e faccio correzioni. 


Un giorno di questa settimana, durante un temporale, mi sono messo a rileggere post di qualche anno fa in modo mirato. Lo faccio spesso in realtà, anche perché sono sempre alla ricerca di errori e si è sempre in tempo a sistemarli. 

Ovviamente, come è prevedibile, ne ho trovati: diversi. 

Insomma, mi piacerebbe non trovarli ma anch’io non sono immune dal fare errori. 

Nulla di veramente grave a dire il vero. Refusi principalmente. Qualche virgola di troppo e in due casi un articolo mancante. Nulla da compromettere quei post e da costringermi a cambiarli totalmente, d'altra parte non ho neppure messo in evidenza la correzione. 

Certo, non lo faccio in maniera mirata, come l’altro giorno, due volte alla settimana, ma come ho già scritto lo faccio spesso. 

A volte mi basta un commento in arrivo a un vecchio post per spingermi a rileggere quel determinato articolo, aprire gli occhi più del solito e scoprire magari che ho confuso un o con una a. A volte mi capita di scegliere un post a caso e trovare l'errore. 

C'è anche chi me li suggerisce in chat o in un messaggio sui vari account dei social che uso. 

Naturalmente chiedo perdono a tutti coloro che si trovano a leggere dei post e degli articoli dove ci sono degli errori. 

Come potete ben capire e immaginare non lo faccio apposta e non è una mancanza di rispetto per i lettori, ma soltanto il frutto di uno schema talmente consolidato nella fase di creazione di un post che mi porta a lasciare determinate sviste. 

Di solito, io, i post, li scrivo con un programma di videoscrittura e solo in un secondo tempo copio il contenuto nel blog. Faccio anche una verifica ortografica, prima di spostare il tutto. 

Ed è allora che casca l’asino, visto che la correzione ortografica del programma non sempre coglie i refusi. 

Per fare meglio dovrei stampare il documento e passarlo con il righello e una penna rossa, magari qualche svarione salterebbe subito agli occhi, ma a volte i post sono creati la sera prima di andare a dormire e gli occhi sono già in un mondo di sogni. 

Spero vogliate capirmi e non abbiate timore a segnalare! 



"Grazie per la lettura"

10 commenti:

  1. Ti capisco. Nessun correttore automatico è perfetto perciò qualche errore può scappare. Idealmente dovresti avere una persona che ti faccia da correttore di bozze ma per un blogger che lavora da solo è davvero difficile.

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  2. Anche a me càpita di scrivere verso mezzanotte (e anche dopo)
    E mica sempre la mattina dopo ho voglia di correggere.

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  3. Scrivere è riscrivere, disse il Re

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  4. Gli errori capitano, e a volte il correttore automatico ha delle strane idee...

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  5. Ogni tanto mi scrive qualcuno per segnalarmi refusi e altri errori di battitura. A me fa piacere.
    Anche io trovo errori a distanza di anni.
    Ti segnalo allora questo: "Insomma, ma piacerebbe non trovarli" :)

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    1. Anche a me non crea nessun problema e provvedo con la tua segnalazione

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