martedì 18 agosto 2020

Addio alle riviste

Cinque riviste in abbonamento...
All'inizio di agosto sono andato dal parrucchiere a tagliarmi i capelli. Ormai ci vado tre volte all'anno. Prima di Pasqua, alla fine di luglio e per Natale. Causa Covid19 ho dovuto fare un appuntamento. Tutto si è svolto velocemente. Sono entrato, mi ha lavato i capelli, me li ha tagliati e mi ha rimandato a casa. Nessun attesa, ma nel poco tempo in cui sono rimasto nel salone mi sono reso conto che ha dato addio alle riviste. Quelle che leggevo solamente da lui. 


Quando ero piccolo mi tagliava i capelli un sarto amico di mio padre. Lo faceva con quella macchinetta vicina al taglio zero. Quando sono cresciuto ha iniziato a farlo una ragazza che cominciava a far pratica con quel lavoro: è comparsa anche nel racconto La partenza del soldato

Dopo il servizio militare mi sono rivolto a un mio coetaneo e da allora non ho mai smesso di recarmi da lui. Ci vado mediamente tre volte all’anno (quando la crescita non è stravolta dai capricci della luna): all’inizio della primavera, prima delle vacanze estive e prima delle feste natalizie. 

È un parrucchiere per uomo e per donna, ma ha una predilezione per le seconde e il suo salone è pieno di riviste scandalistiche e simili. 

Insomma, farei meglio a dire era pieno di riviste scandalistiche e simili, perché adesso, con quello che è successo nei mesi passati, sono scomparse. 

A parte quelle che capitavano in casa, le stesse che ricavate osservando l’immagine inserita in questo articolo, non me ne intendo molto, tuttavia quando andavo da lui e dovevo aspettare mi facevo un po’ di cultura scandalistica e davo un’occhiata a qualche oroscopo, anche se non sono mai state fonte di ispirazione per il mio blog. 

Non che ora mi manchino, sia chiaro. D’altra parte non ricordo neppure i titoli dei settimanali che mi passavano davanti agli occhi. Cercate di capirmi, non mi frega niente degli amori della vip di turno e neppure non mi frega nulla dei guai finanziari di Pinco Pallino, come non mi toccano minimamente i fenomeni di costume, ma era un qualcosa che caratterizzava quel salone e che ora sembra già lontano anni luce. 

Adesso dubito che ritornerò a vederle sui ripiani davanti allo specchio ma se devo essere sincero sono quasi contento. Ricordo che a volte trascorrevo ore prima del mio turno e dovevo pur fare qualcosa: anche solo leggere sciocchezze. Adesso, invece, si fa su appuntamento e in poco più di mezz’ora si risolve il problema del taglio dei capelli. 



"Grazie per la lettura"

12 commenti:

  1. Ciao.
    Dal mio c'erano gli skorpio, che per un bambino erano quasi proibiti. Poi li ha sostituiti con gossip e riviste di motori, alcune anche appassionanti e ben fatte. In genere, nell'attesa, prendevo le riviste di gossip... per fare i cruciverba o i sudoku. Manco dal barbiere dall'anno scorso, ad Aprile me li ha rapati a zero mia sorella con una macchinetta comprata su Amazon, credo. Effetti della pandemia.

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    1. Fumetti e altre cose mai viste, solo riviste di gossip, naturalmente ho dimenticato di scrivere che anch'io facevo il sudoku

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    2. Nell'attesa del mio turno ho affrontato qualche volta il sudoku. Quelli facili li sbrigavo in pochi minuti, quelli difficili li lasciavo lì perché mi chiamava Fabio (il mio barbiere di fiducia).
      Ma adesso tutto è programmato.
      Se arrivo in anticipo non mi lasciano neanche entrare (per via della distanza di sicurezza). E anche Fabio è passato a miglior vita... Tristezza.

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  2. Faccio in casa il taglio di capelli

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    1. Da ragazzino, non so perché, mi tagliai la frangia davanti, poi non volevo più uscire di casa. Ecco cosa mi ricorda questo tuo taglio in casa

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  3. Per le signore la storia è molto più complicata
    Alessia

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  4. Io ricordo che negli anni '70 dai barbieri c'erano i fumetti "zozzi", come si chiamavano qui all'epoca :D
    Comunque non vado dal barbiere dal 2004, anche se voglio tornarci per farmi sistemare la barba.

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    1. Tu però vivi in una grande città. In un paesino di montagna certe cose di portano alla scomunica :-D

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  5. Hai ragione, non ci avevo pensato! :D

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