martedì 7 luglio 2020

C'era una volta Morricone

Più che intitolare questo post C'era una volta Morricone, avrei dovuto intitolarlo C'è Morricone. L'uomo ha fatto il suo corso e il suo tempo ma la sua musica ci sarà ancora per molto. Ne sono sicuro. Una musica, quella di Morricone, che ha accompagnato non solo molti film divenuti leggendari, ma anche tutta la mia vita... 


La prima cosa che mi è passata per la mente, quando ieri mattina ho sentito della sua morte, è stato ripensare alla metà degli anni novanta: avevo appena ripreso a suonare il sassofono soprano. 

Il primo brano che ho suonato in pubblico allora era di Morricone ed era stato un pezzo preso dalla colonna sonora di Mission. Avete presente no quell'oboe malinconico, be' io quella parte la facevo con il sax… immagino abbiate capito che brano intendo e quello che voglio dire. 

Ho sempre adorato Ennio Morricone

Davvero. 

Lo abbiamo sempre adorato in casa. Un po' tutti. Forse perché tra professionisti o meno siamo tutti un po’ musicisti e la grande musica ispira e si apprezza. 

Ricordo che da piccolo avevo una musicassetta con tutto il meglio di Morricone. Non so come l’avevo avuta in mano, Una musicassetta che conteneva brani che conoscevo grazie ai film western ma che non mi sono mai stancato di ascoltare. 

L’ho tenuta con cura parecchi anni. 

D’altra parte quando cambiai auto e me ne trovai in mano una con il lettore CD andai subito a prendere quella stessa raccolta, ovviamente su CD. Questo la dice lunga. 

Be’ non so quanti brani ho fischiettato di Morricone. Non so quante volte mi sono giunti alle orecchie. Non so quante volte ho fischiettato Una pistola per Ringo. Non so quante volte ho mugugnato Giù la testa. Non so quante volte ho scimmiottato l’inizio de Il buono, il brutto e il cattivo

Non so quante volte ho pensato alla donna che c’è dietro la voce di C’era una volta il west.

Ma cosa volete che vi dica: io considero Se telefonando una delle più belle canzoni italiane di sempre e forse solo Morricone poteva musicarla. 

Ma c’è ancora dell’altro. 

Ricordo che quando entrai in banda una delle cose più esaltanti fu quella di poter suonare uno dei suoi pezzi in concerto. 

Insomma, a volte mi bastava leggere o venire a conoscenza del fatto che la colonna sonora di un film fosse di Morricone per pensare che non sarei stato deluso dalla pellicola stessa. 

Adesso se ne è andato ma c’è ancora tutta la sua musica. 



 “Grazie per la lettura”

16 commenti:

  1. anch'io amo molto Morricone
    P.S. Complimenti, non sapevo che tuo fratello fosse stato due volte sul palco di Sanremo

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  2. Hai detto molto bene.
    Morricone c'è. Non c'era, c'è.
    I musicisti, se sono veramente bravi, non muoiono mai. Nessuno dice: Beethoven è morto, sento la sua mancanza ecc
    Essendo sonorità (e non parole) la grande musica non invecchia, dilaga nei secoli.

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    1. aggiungiamo anche il termine compositore e non solo musicista, hai proprio ragione. Grazie sgrunt

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  3. Io non so suonare, ma la musica mi piace e la sua musica era capace di toccare corde profonde e di entrarti dentro. Certo, magari per me ha contribuito anche la passione infantile per i western, ma come dimenticare certi sound?

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    1. Anche per me è partita dal western.
      Grazie Massimo

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  4. Morricone ...mandano avanti ripetutamente le sue colonne sonore più di prima.Clint Eastwood con il suo sottofondo ...senza parole poi.Un genere di "bellezza" che non si spegne mai ,anzi adesso la sua essenza la si respira.Affascinante anche la sua compostezza a livello umano.

    Grazie!


    L.

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  5. Musica eterna... ma andando probabilmente contro corrente, ti dirò che non mi è piaciuto troppo il biglietto che ha lasciato, forse avrei preferito un'ultima melodia, lasciata ai posteri, a chi gli vorrà sempre bene.

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    1. Non capisco cosa intendi con quel "non mi è piaciuto troppo il biglietto che ha lasciato". In casa mia siamo cresciuti a Morricone, tra film, spartiti musicali e ispirazioni di altro genere. Proprio come ho scritto nel post, negli ultimi anni parlava la sua musica e non è semplice comporre. Grazie Franco.

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    2. Intendevo l'auto necrologio: "sono morto" "cerimonia privata: non voglio disturbare".. non lo so'... meglio la sua Musica.

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    3. Ah, quello intendevi? Pensavo di riferissi a qualcosa legato alla musica.

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  6. Ha lasciato una traccia che lo farà conoscere per tanto tempo.

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  7. Fa parte di quelle persone che lasciano qualcosa di bello su questa terra. E sopravvivono a loro stessi.
    Abbraccio siempre.

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