giovedì 28 maggio 2020

Due minuti di lettura

Da qualche settimana mi sono accorto che sui miei post pubblicati sulla piattaforma di Linkedin compare anche un tempo relativo alla lettura. Non lo avevo mai notato prima, segno che si tratta di una nuova funzione. In media i miei articoli richiedono due minuti di lettura. Non ditemi che non li avete... 


La maggior parte dei miei post sono composti da quattrocento parole. Da anni non scendo sotto questo limite. A volte ci sono anche articoli con un numero di parole maggiore, penso per esempio ai capitoli dei miei romanzi che toccano anche le tremila parole, ma normalmente non mi discosto di tanto dalle quattrocento parole. 

Mi rendo conto che non è semplice leggere a computer o addirittura sul cellulare post che ti tengono occupato la vista e la mente per più di due o tre minuti. 

A dire il vero succede anche a me con gli articoli che leggo. Molto dipende dall'incipit e dall'interesse ovviamente, ma ho capito che non riesco a seguire e a lasciarmi coinvolgere per più di due o tre minuti da un post o da un articolo se non tocca qualcosa nel mio profondo. 

Ora scopro che i miei post hanno quella misura di tempo. 

Tutto è cominciato quattro anni fa quando scrissi l’articolo Quattrocento parole per il post perfetto e da allora non sono più sceso sotto questo limite, ma non avevo mai fatto caso che questo numero di parole corrisponde più o meno a due minuti di lettura. 

La conferma mi arriva anche da Google Analytics, visto che dai report risulta che  il tempo medio di lettura si attesta sui due minuti… 

Sembra quasi che abbia scelto inconsciamente quel numero di parole per avere quella durata di tempo. In fondo due minuti non sono nulla. Non siete d’accordo? 

Chiunque può trovare due minuti per leggere un mio post

A me servono due minuti per lavare i denti dopo colazione o dopo pranzo o dopo cena. 

Mi servono due minuti per salire le scale di casa mia sino al solaio. 

Mi servono due minuti per andare in piazza a piedi. 

Mi servono due minuti per fare il pieno all'auto. 

Mi servono due minuti per vestirmi. 

Mi servono due minuti per fare il nodo della cravatta. 

Mi servivano due minuti per mettere l’ancia sul bocchino del sassofono, per esempio. 

Ora non venite a dirmi che non avete due minuti di tempo per leggere un mio post… 

Non ci credo. 


“Grazie per la lettura”

13 commenti:

  1. Credo di dedicarti anche dieci minuti al giorno, perché leggo più di un post

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  2. Buongiorno Ferruccio la dote della sintesi, in 400 parole hai messo tanta "roba". Su Linkedin è da un pò che vedo il tempo, i miei post vanno oltre i due minuti, quasi sempre sono sulle 700-800 battute, anche di piu', ma raccontare un viaggio o un luogo in 400 battute diventa difficile. Che poi il lettore ci arrivi in fondo è un altro discorso. Hai ragione dipende dall'interesse, e dall'articolo. Sarebbe un discorso da approfondire anche a livello SEO. I tuoi post, comunque si leggono molto volentieri. Un abbraccio

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    1. Anna sono d'accordo la lunghezza vale per i contenuti, in linea di massima mi sono creato uno stile di post lunghi 400, 500 parole. A livello Seo non c'è molta chiarezza su cosa sia meglio, certo un solo video e due frasi non contano nulla. I miei post inchiesta: i libri preferiti di King, di volo, di Busi, di Hemingway mi mandano lettori ogni giorno e sono sempre ai primi posti della Serp (sono 400 parole mediamente) ce ne sono altri magari anche più lunghi che hanno dominato per qualche anno e poi sono scesi inesorabilmente. Diciamo che per il mio stile devo fare attenzione a rubare più di due o tre minuti di tempo ai lettori. Grazie Anna

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  3. Scrivo post più lunghi dei tuoi, ma devo dire che la tua "taglia" favorisce la lettura integrale, mentre i post lunghi favoriscono più che altro il salto dei paragrafi. A volte mi domando se abbreviare non sarebbe un bene. Naturalmente se si hanno contenuti adatti.

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    1. Ognuno ha il suo stile. I tuoi post sono lunghi ma dal punto di vista non possono essere diversamente ed è il tuo stile.
      grazie Grazia

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  4. Oddio anche i miei post alcune volte sono lunghi:)

    Comunque non guardo i minuti quando leggo ,perché dal momento in cui leggo vuol dire che sono sempre "in tempo" ...
    Buonaserata


    L.

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    1. Be' questa è la mia misura del "tempo" ;-D
      Grazie e buona serata a te

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  5. Finalmente mi sono ritagliato 2 minuti per leggere il tuo post!

    Scherzi a parte, sto pensando anch'io di accorciare i miei articoli. Ma non riesco mai a stare sotto le 7-800 parole.

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    1. Non puoi accorciare Daniele: è il tuo stile :-D
      Grazie

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  6. A quanto pare, non sono l'unico a essere arrivato tardino ai cellulari. Io comprai un Panasonic nel Febbraio del 2001. Era enorme, ma utile da brandire come clava. E sì, anche io ho sempre lo stesso numero da 19 anni. Ciao ciao

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    1. Grazie Massimo, anche se il commento è finito sotto un altro post :-D

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