lunedì 23 marzo 2020

Il primo noir della letteratura italiana

In vita mia non mi sono mai veramente cimentato nella scrittura di un noir e di un giallo o di un poliziesco che dir si voglia. A dirla tutta non si tratta neppure di generi che amo particolarmente, ma non poteva mancare nei miei Record culturali un post dedicato a Il primo noir della letteratura italiana. 


Non conoscevo lo scrittore napoletano Francesco Mastriani prima di redigere questo post. 

Confesso la mia ignoranza, Non lo avevo mai sentito nominare e forse se non avessi redatto questo articolo ne sarei ancora completamente all'oscuro. 

Giornalista, drammaturgo, scrittore e autore di una produzione sterminata di romanzi, Francesco Mastriani per qualche tempo ha ottenuto pure un grande successo con i suoi romanzi d‘appendice, ma purtroppo non l’ho mai visto in libreria e neppure penso di averlo sentito nominare a scuola, men che meno come titolare di questo Record prima di adesso. 

Ma in questo caso c’è un motivo: la realtà è che io non amo il noir. 

Ricordo di aver scritto qualcosa di inerente una volta per un concorso letterario, ma lo scrivi più per dovere che per piacer e naturalmente non ne ebbi dei buoni risultati. 

Sarà perché considero il noir un genere inflazionato. Tra letteratura e televisione non passa giorno senza che esca un nuovo titolo o una nuova serie televisiva e non è semplice costruirsi una vera coscienza critica in merito. 

Non lo so. 

Però questa mia freddezza verso il genere non poteva impedirmi di raccogliere un altro Primato Letterario, come già evidenziato non ancora preso in considerazione. Naturalmente Il mio cadavere  (romanzo pubblicato a puntate nella metà del 1800) non mi dice nulla. 

Non ne so proprio niente. 

Non so di cosa parla e non so neppure se si tratta di un semplice racconto o di un romanzo (ma nelle fonti trovate come approfondire). 

Insomma si tratta davvero di un qualcosa che non ho mai sentito e sono, a dirla tutta, piuttosto curioso nel verificare come è la situazione di chi mi legge. 

Magari qualcuno di voi conosce l’autore, magari ha addirittura letto il libro citato. Perciò, come al solito, accettate il mio invito non lesinate nel supportarmi e a darmi un aiuto per poter offrire qualcosa in più.      



“Grazie per la lettura” 


Fonti: 

- Francesco Mastriani: Il mio cadavere 


P. S. - devo essere sincero: mentre cercavo notizie sono rimasto particolarmente colpito più che il romanzo il fatto che nel 1854, anche l’autore di questo record culturale, scoppiata un'epidemia di colera, ne fu infettato.

4 commenti:

  1. IL MIO CADAVERE è un romanzo (oggi introvabile) che fu lodato da Matilde Serao e persino da Benedetto Croce.
    Se mi capiterà di trovarlo in qualche bancarella lo recensirò anch'io.

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  2. Io amo molto i noir, ma in realtà non avevo idea di questo romanzo italiano. Ci sono autori finiti totalmente nel dimenticatoio, a torto o a ragione. Chissà. Sempre comunque interessanti le tue scoperte.

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