sabato 8 febbraio 2020

Le regole della mia formattazione

Nino di Mei
Non credo di avere sul mio blog un articolo con specificate le regole della mia formattazione. Certo, ho sicuramente scritto qualcosa di affine ma frutto di situazioni contingenti. Con il passare del tempo però mi accorgo che ci sono ancora delle cose da migliorare e da non sottovalutare nella pubblicazione dei miei articoli e magari è meglio scriverle per non dimenticarle. 


Il mio primo post pubblicato non aveva neppure il titolo. Era stato messo in rete per errore e solo dopo qualche settimana lo avevo aggiunto e corretto. Certo il tutto accadde dieci anni fa, quando ancora non conoscevo l’interfaccia della piattaforma e men che meno alcune regole basilari, ma non ho mai dimenticato quell'errore. 

Infatti non l’ho più commesso e con il passare del tempo, pubblicazione dopo pubblicazione, anche i miei articoli hanno acquisito un aspetto gradevole sia dal punto di vista estetico sia da quello tecnico. Il tutto ovviamente per favorire sia l’occhio del lettore sia le varie forme di dispositivi di lettura utilizzati dagli utenti che mi visitano. 

Ora sono contento di come si presentano i miei post e da molto tempo non cambio impostazioni. Mi piace il tipo di font che uso e credo di usare una dimensione del carattere adeguato. 

Trovo perfetto l'allineamento del testo che mi lascia libero il margine a destra per il lettore e sono convinto che fa una sua nella figura il paragrafo introduttivo in corsivo. 

Ritengo adeguate al contesto e ben inserite le immagini personali che adotto ormai da qualche anno e sono abbastanza contento anche della lunghezza e del numero di parole che compongono gli articoli (mediamente siamo sulle cinquecento parole). 

Trovo ponderati e usati nel modo giusto anche il corsivo, il grassetto e le voci tra le virgolette. Però ci sono degli aspetti e dei particolari che si possono ancora migliorare. 

Ogni tanto mi rendo conto che non uso sempre la stessa interlinea tra un paragrafo e l’altro. Inoltre devo usare qualche accorgimento in più nell'uso dei sottotitoli. 

Tendenzialmente ne uso pochi e compaiono in un post o due al mese, ma mi sono reso conto che non sono sempre usati con le medesime caratteristiche e dovrei davvero impegnarmi per uniformare questo aspetto

In questo caso non tornerò indietro su vecchi post, sempre che non siano richiamati da nuovi commenti. 

Insomma li lascerò come sono, ma prometto che cercherò di migliorare l’aspetto della formattazione legato agli elenchi puntati e ai sottotitoli, con le giuste interlinee, in modo che non si siano differenze evidenti da un post all'altro. 



“Grazie per la lettura”

8 commenti:

  1. Io leggo sempre molto bene i tuoi post

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  2. Nessuno dubita che tu sia il migliore Ferruccio e certamente il più costante, ma mi chiedo perché tutti i post dovrebbero avere il medesimo aspetto.

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    1. Credo che l'essere il migliore o meno non abbia importanza. Però ci tengo ad avere uno stile uniforme e mio, oltre a essere professionale nella stesura dei post. Tutto ovviamente dipende anche da che ruolo si deidera fare avere al blog. Grazie

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  3. I tuoi post sono sempre formattati in modo piacevole per la lettura. Non vedo però la giustificazione, bensì l'allineamento a sinistra. Forse però non ho capito cosa intendi.

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    1. Hai ragione, c'era un errore nel testo
      Grazie Grazia.

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  4. Per molto tempo ho usato l'allineamento giustificato del testo, ma si venivano poi a creare spazi ampi fra alcune parole e ora, come te, allineo a sinistra.

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