mercoledì 27 novembre 2019

Quei libri sulla battaglia di Little Big Horn

Ci sono dei libri che per un motivo o per l'altro sono più azzeccati di altri nella scelta. Quando ti ritrovi a leggerli di danno proprio la sensazione di restituirti quello che cercavi, non pensavi di trovare qualcosa di meglio. Non sono ovviamente tutti così ma La battaglia di Little Big Horn di Raffaele D'Aniello è per me uno di questi. 

Nel post Nativi Americani pubblicato nel giugno del 2011, uno dei miei primi post sul mondo western, faccio un elenco dei libri in mio possesso che hanno a che fare con la tematica riguardante gli indiani d'America. 

Si tratta di un interesse che ho sviluppato sin da bambino, leggendo i fumetti e guardando i vecchi in film in televisione, e anche crescendo non si è mai sopito. Aspetto che mi ha portato negli anni successivi e un po' ancora adesso a raccogliere molti testi e lavori in merito. 

In linea di massima li apprezzo tutti questi libri (al novanta per cento saggi e opere di carattere storico), ho avuto ben poche delusioni leggendoli. Ma devo confessare che un bel colpo è stato trovare, a metà degli anni novanta, quello che metto al primo posto in quella lista. 

Non credo di sbagliarmi ma penso sia stato il primo libro in cui ho trovato in modo preciso le informazioni storiche che andavo cercando e la mappa con la dislocazione di tutte le tribù Sioux (Mdewakanton, Wahpekute, Sisseton, Yankton, Yanktonai e i Teton) e naturalmente la penetrazione delle ulteriori suddivisioni Lakota (Teton: Oglala, Sichangu, Mineconjou, Hunkpapa, Sihasapa, Oohenonpa e Itazipcho) nei territori dell'alto Missouri

Basta questo a darvi un'idea di ciò che ha suscitato in me il ritrovarmelo tra le mani. 

Un libro distribuito in tre volumi che non si concentra soltanto sulla battaglia di Little Big Horn, ma che offre anche un viaggio completo nel mondo della storia dal punto di vista etnologico. Raccontando in maniera oggettiva lo spirito di un popolo epico e leggendario. 

Uno di questi volumi raccoglie i contributi con le voci dei protagonisti di allora, con la cronaca precisa di quella battaglia raccontata da punti di vista diversi. 

Un altro invece è caratterizzato dalla presenza massiccia di materiale iconografico, vecchie fotografie degli ufficiali che perirono durante quella battaglia. Le foto dei guerrieri nativi che i cavalleggeri del Settimo si trovarono contro. Le immagini delle guide indiane che guidarono le giacche blu. Le foto delle armi usate da una parte e dall'altra... 

Purtroppo non so se questo lavoro è ancora in vendita. Può darsi sia stato sostituito da una nuove versione dell'opera. Non ne ho idea. Io sono comunque contento di averlo. 


"Grazie per la lettura"

7 commenti:

  1. Sbaglio o in una ucronia mandasti qualcuno di Little Big Horn in Austria?

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    1. Ricordi bene Massimo... Una storia che spesso mi chiede di essere ampliata
      Grazie

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  2. Ho anch'io un libro sugli indiani d'America cui tengo molto, in particolare per la bellezza delle fotografie. L'argomento non perde smalto con il tempo; anzi, continuo a leggere testi in merito e ho sempre l'impressione di volerne sapere di più. Ci sono interessi che non muoiono mai.

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    1. In questo mio post c'è un link a un bel po' di titoli Grazia

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    2. Ah sì, sono andata adesso sull'altro post. Grazie!

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  3. Questa tua "passione" verso i nativi d'America la ricordo bene e so molto poco ...ho intenzione di approfondire anche perché credo che la loro storia si riallaccia un po agli aborigeni australiani.E di questi ho avuto la fortuna/sfortuna di capire da fonte diretta.


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