giovedì 31 ottobre 2019

L'ottimismo idiota di Pollyanna

Quando era in collegio c'era una certa forma di censura su quello che si poteva vedere in televisione e lo stesso valeva con i film che ci proiettavano ogni tanto nell'auditorium dell'istituto. Non ho visto chissà quali capolavori a dire la verità in quegli anni, ma che ci volete fare, certe pellicole, complici alcuni momenti della vita, entrano più in profondità di quello che realmente valgono. Un po' come Il segreto di Pollyanna. Il suo ottimismo idiota, lo ricordo bene. So che ha fatto scuola e che continua a farlo. 

Non ho mai letto il romanzo Pollyanna. Non ho mai letto nessun seguito di quel romanzo e ovviamente non ho mai letto nulla della sua ideatrice, la scrittrice Eleanor H. Porter. Però, insomma, sono quelle storie che si conoscono anche senza averle lette, perché ci sono apparse davanti in tutte le salse possibili. Cartoni animati, telefilm, film, fumetti, di tutto e di più in poche parole. 

Naturalmente il personaggio in sé non mi esalta, tuttavia di fronte a un fenomeno culturale, qualche domanda bisogna porsela. 

L'ottimismo idiota che la psicologia cognitiva associa alla sindrome di Pollyanna è ben presente anche nella nostra realtà: ben evidente tra i social, tra i blog, e ancora con la stessa televisione, dove la banalizzazione di qualsiasi tematica in chiave positiva e senza approfondimento portata avanti da alcuni faciloni è all'ordine del giorno. 

Ora non so quale sia la qualità del romanzo. Non so quali sono i veri valori che l'opera vuole trasmette. Non so come sia la scrittura di Eleanor H. Porter. Non ho trovato nulla purtroppo in rete. Non ho trovato spezzoni di romanzo da prendere come riferimento. Non ho trovato l'incipit del romanzo da aggiungere come faccio di solito. 

Inoltre, al di là del successo del libro non ne ho mai sentito parlare in maniera diretta da qualcuno, forse proprio per il fatto che è stato soffocato da tutti gli altri mezzi di comunicazione. Quindi, come al solito, sono qui a chiedervi cosa ne pensate. 

Memore che le trasposizioni cinematografiche siano un pochino edulcorate rispetto a ciò che di solito raccontano i libri mi piacerebbe sentire il vostro parere in merito. 


"Grazie per al lettura" 


P. S. - L'attrice protagonista del film Il segreto di Pollyanna, Hayley Mills, è la stessa che vidi presente nel film Il cowboy con il velo da sposa, tratto dal romanzo Carlottina e Carlottina (Das Doppelte Lottchen, 1949) di Erich Kästner, ma di questo parlerò un'altra volta.

6 commenti:

  1. L'ho sempe sentita nominare ma di Pollyanna ricordo poco! Ma quel poco fa ricordare anche a me come dici tu un "ottimismo idiota", di certe trasmissioni inguardabili che la nostra" mamma Rai" e Mediast ci propone. Tutto ciò mi fa ricordare lo splendido film, che ho già citato nel tuo blog: Il grande freddo. Buona giornata Ferruccio

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  2. Ho sempre visto Pollyanna come una favola, più che una cosa vera
    Alessia

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  3. Mai sentito, o meglio sì, ma era un cartone animato

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    1. Sono sorpreso che nessuno abbia visto il film, anche su facebook ho avuto lo stesso commento.
      Grazie Massimo

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