giovedì 26 settembre 2019

L'indifferenza per la copertina dei libri

Lo so che il discorso non regge tanto visto che in apparenza tiro in ballo due contesti diversi. Ma la faccenda è nata così. Tutto è partito pensando che ci sono dei dischi di cui ricordo perfettamente la copertina in cui erano custoditi e sono magari dischi che non ascolto più da decenni. A tal proposito mi vengono in mente per esempio la copertina di The dark side of the moon dei Pink Floyd. Vi posso descrivere le copertine degli album dei Genenis con Peter Gabriel. Ma se qualcuno dovesse chiedermi di descrivere la copertina dell'ultimo libro letto non saprei assolutamente farlo. Capite dove voglio arrivare? 

Non ricordo che copertina aveva l'ultimo libro che ho letto. Non lo ricordo per niente. So dirvi se era un libro tascabile o un libro rilegato, oppure se si trattava soltanto di un ebook scaricato da qualche portale della rete. 

Vi posso fare il riassunto del contenuto se lo desiderate. Posso dirvi se mi è piaciuto e il perché se me lo chiedete. Posso dirvi anche il perché non mi è piaciuto per niente. Ma neppure se mi sforzo, sono in grado di descrivervi la copertina. Nella maniera più assoluta. 

È un qualcosa che non ho mai preso in considerazione la copertina di un libro. Be' magari ne sono stato sedotto o catturato in maniera inconscia, questo non lo escludo, ma non ricordo di essere andato ad acquistare quel determinato autore e titolo perché in qualche modo ero stato colpito dalla copertina. 

Ammetto di aver fatto delle distinzioni tra tascabile e rilegati (quasi sempre per motivi di ingombro e di costo ho preferito i primi), ma ho sempre preso i libri perché incuriosito da quella che poteva essere la storia narrata. Mi rendo conto dell'importanza che riveste per dare un tocco di personalità al prodotto, ma allo stesso tempo non posso non negare il mio disinteresse non confronti di essa. 

Non credo ci sia snobismo nel mio atteggiamento. Forse questo aspetto è dovuto a un'abitudine assimilata da piccolino, quando la mia mamma mi faceva rivestire i libri usati a scuola - per non rovinarli - con della carta da pacchi. 

Insomma, più che altro facendo delle valutazioni personali è emerso questo e così ho pensato di fare un post, anche per capire se c'è qualcun altro che si pone nelle mie stesse condizioni. 

Be' avete capito: se volete aiutarmi sapete come poterlo fare... Nei commenti c'è spazio. 


"Grazie per la lettura"


21 commenti:

  1. È facile ignorare le copertine quando sei interessato al contenuto; soprattutto con l'editoria moderna, con le sue copertine sgargianti che sembrano scatole di detersivi, col nome dell'autore in caratteri cubitali sberluccicosi e il titolo dell'opera scritto in piccolissimo in basso, con immagini che sembrano voler saltar fuori con prepotenza dalla superficie della copertina e c'entrano col contenuto come le cipolle con la Nutella, con sviolinate apocrife sulla "quarta", magari con una fascetta idiota che è la prima cosa a finire nel riciclo carta. Ecco, tutte queste copertine fatte in serie finiscono in tempo zero nel dimenticatoio; è sul contenuto che, in fin dei conti, decido se un libro vale la pena di essere letto o può servire come supporto per tavoli zoppi.

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  2. Adesso che mi ci fai pensare, io ricordo solo le copertine dei libri che non mi piacciono e rimangono sul comodino! Di solito non le ricordo neppure io. E poi com'è il detto: non giudicare il libro dalla copertina! Buona giornata Ferruccio

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  3. Be' hai un motivo per ricordarle... io dimentico addirittura il libro.
    Grazie Anna

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  4. Quando Karel Thole disegnava le copertine di Urania e altre collane le notavo, di altri autori è difficile che mi impressionino.

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    1. Mi hai dato un nome su cui fare delle ricerche, grazie Massimo

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    2. E' verissimo.
      Io giro spesso per mercatini e quindi ne contemplo parecchio quando vado in cerca di libri vecchi, e le copertine Urania ( soprattutto quelle più vecchie con la costoletta gialla ) erano un vero spettacolo!

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  5. Le copertine "clamorose" in genere mi fanno l'effetto opposto: mi viene da pensare che usino una copertina vistosa per camuffare meglio il vuoto delle pagine scritte. Ovviamente non è detto che sia così, magari dietro una copertina di grande impatto c'è anche un bel libro. Però d'istinto io tendo a diffidare.

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  6. Oddio, io sono una persona che sceglie un libro dalla copertina!...usurata e con le pagine un po'ingiallite...magari in quel mercatino dell'usato:-)

    Forse il contenuto ha davvero la sua importan za,ma potrebbe essere un inganno scartare un libro solo per la bella o brutta copertina ,perché la profonda bellezza non è qualcosa di solo esteriore ,va vista dentro...va letta dentro,credo.

    Buona serata


    L.

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  7. Più ancora che il titolo o la copertina, per quanto mi riguarda lo specchietto per le allodole (o forse dovrei dire per l'allocco che sono) è rappresentato dalla bio dell'autore, dal lavoro e dalle esperienze. Questo per dire quanto conti per me la copertina, però... e qui viene il bello, spesso, nel parossismo dell'offerta o dei contenuti basati sui gusti, può capitare che non ricordi né titolo né autore; ecco, in quel caso, il filo e il faro per recuperare il ricordo mi viene fornito visivamente, ossia dalla copertina

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    1. Questi aspetti che illustri credo contino anche per me.
      Grazie Massimo

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  8. E' più importante la storia, ma ti confesso che talvolta mi sono ritrovato copertine che con il romanzo non avevano praticamente nessuna attinenza, come se chi le avesse fatte non avesse nemmeno letto il romanzo.

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  9. Non guardo mia le copertine a dire il vero
    Alessia

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  10. In genere vado in libreria avendo già in mente un libro di cui ho letto o ascoltato le recensione. Se poi mi viene il desiderio di acquistare un libro che ho visto in vetrina perché attirata dal titolo che riguarda un argomento che mi interessa bado così poco alla copertina che quando il/la negoziante mi chiede di indicarglielo in vetrina non so ritrovarlo perché non riconosco la copertina.

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  11. La copertina per me ha importanza soprattutto in negativo: una copertina fatta senza cura mi risulta dissuasiva. In positivo, la copertina non basta mai; deve esserci un argomento che attira, un titolo che mi ispiri in qualche modo.

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    1. No, proprio non mi toccano le copertine. Devo anche specificare che però quando vado a prendere i libri ho già deciso cosa prendere.

      Grazie Grazia

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