sabato 31 agosto 2019

Il mio farwest

Come la maggior parte dei maschietti che ho conosciuto, anch'io ho tra le mie passioni il west. Passione che si può tranquillamente intuire girando tra i post pubblicati con l'etichetta Farwest su Otium: cinquanta con questo odierno. Certo pensavo di averne pubblicati molti di più ma oggi metto il mio farwest in vetrina e così potete verificare anche voi di cosa si tratta... 

Questo articolo è nato lo stesso giorno in cui ho scritto il post, ricerche di ferragosto. La colpa è quindi dei Sioux e di Balla coi lupi se oggi vi trovate a fare i conti con questo. 

Ovviamente quel giorno il post era nato come idea (di questo aspetto ne parlerò in particolare mercoledì prossimo), ma ne ho subito approfittato e l'ho messo come titolo da usare in vetrina. 

In questo modo ho lasciato il tempo al subconscio di lavorare per trovarmi a un certo punto pronto a mettere su carta questo lavoro. 

Come molte altre etichette, anche l'etichetta Farwest fu creata per gioco, nell'aprile del 2010, quando pubblicai il post Le levatacce di Elmore Leonard. 

Dopo di allora, sebbene non ad intervalli regolari mi è sempre stata utile per redigere articoli e post inerenti a quella tematica. In realtà pensavo di aver pubblicato molti più lavori con l'etichetta Farwest, ma allo steso tempo credo che cinquanta non siano lo stesso pochi. 

Questi articoli li potete leggere tutti usando l'etichetta Farwest, oppure andando a nella pagina statica Otium Projet. Insomma le possibilità sono tante anche perché ho pensato di linkare direttamente i dieci post più letti di quella categoria, post che mi hanno portano nella globalità centinaia ai migliaia di visite. 

- Tex Willer: l’albo di fumetti più venduto in Italia 
- Nativi Americani 
- Volevo soltanto imparare la lingua Sioux 
- L’ultima Frontiera: quattro parole con Sergio Mura 
- Fan di Cavallo Pazzo 
- Cibo Western 
- Perso nel mare d'erba della prateria 
- A pranzo con Kit Carson 
- Il cibo dei nativi americani 
- Sterminate quei cani 

Ovviamente non posso non segnalare che il west è presente anche nella mia narrativa, con dei racconti pubblicati in raccolte con altri scrittori e anche in romanzi ancora in fase di lavorazione. 

Non ci credete? 

Non sapevo che vicino a Bresso ci fosse un locale pubblico che produceva birra artigianale. Non sapevo neppure che una volta la settimana, nelle sale di questo locale, ci ballassero la line-dance i cowboys di Milano e della Brianza. A dirla tutta, neanche pensavo di capitarci in una calda e afosa sera di fine settembre per causa di una deliziosa ragazza conosciuta al mare durante le vacanze. Ma cosa volete che vi dica: le sorprese, il più delle volte, sono appena dietro l’angolo... 
Ferruccio Gianola - Wichasa 


"Grazie per la lettura"

8 commenti:

  1. Sarà il caso di andare a leggerne o rileggere qualcuno, l'argomento mi piace e cinquanta post ad esso dedicati sono un bel traguardo. Giusto adesso, agevolato dalla top 10 che hai inserito, ho letto "Cibo Western": molto interessante!

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  2. Alcuni di questi post li ho letti, gli altri li leggerò nei prossimi giorni

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  3. Andrò anche io a leggerli.
    PS se ho letto bene, non ricordo però dove, stasera si parlerà del farwest su RAI storia... Buona serata

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  4. Il tuo brano western è stato una rivelazione, anche se non il tuo interesse per l'argomento. Sai che sto leggendo Lonesome Dove, di McMurtry? Dicono: se devi leggere un solo western, leggi questo. L'ho preso soprattutto per curiosità, ma mi piace molto.

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    1. Ne ho sentito parlare di Lonesome Dove, magari ci faccio un pensierino...
      Grazie Grazie

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