sabato 24 agosto 2019

Il Lario in vetrina

Non poteva mancare il Lario in vetrina su Otium. Era naturale ed ero obbligato a farlo prima o poi un articolo per celebrarlo. Le opere artistiche che lo ritraggono non mancano dopotutto, e il mese di agosto mi ha sempre portato a fare qualche visitina sul lago di Como e non solo virtualmente. Oggi ci andiamo tutti insieme. 

Quando ero piccolino, piccolino per davvero, non viaggiavo molto e quando c'era l'occasione di andare a spasso ciò che più ritenevo importante era mettere alla prova le mie conoscenze geografiche. Perciò attraversare il Po era sempre un'esperienza, così come lo era osservare il corso dell'Adda o vedere il mare. 

Il lago di Como, (il Lario), invece, è sempre stato un qualcosa di più famigliare. Forse perché una semplice visita medica ti obbligava a prendere la corriera e scendere i ripidi tornanti per recarti a Bellano dove c'era l'ospedale. 


Il lago, infatti, nei primi anni della mia vita io l'ho sempre associato a Bellano e al fatto di avere qualche problemino fisico (tonsille e appendicite). 

Solo crescendo mi sono accorto del valore culturale e artistico e turistico che riveste in giro per il mondo. In ogni parte del mondo a dire il vero, perché ho trovato ben poca gente che non lo conosce. 

Quando devo spiegare dove si trova il mio paese di nascita nascita, specialmente all'estero, dico sempre che si trova vicino al lago di Como e quasi sempre suscito meraviglia. 

Insomma un lago che conoscono tutti. Grazie allo Star System Hollywoodiano. Grazie ad Alessandro Manzoni. Grazie alle montagne che lo circondano e al clima che lo accarezza. Naturalmente ho diversi lavori che lo ritraggono, il Lario. Lavori di Nino di Mei, ovviamente. Alcuni di queste opere sono già state usate per altri post. 


Se frequentate il mio blog sicuramente le conoscete. Una specialmente mi è servito per scrivere un racconto artistico che è stato molto apprezzato (Il pittore del lago). 

Ora in questo post inserisco un acquerello e due oli su tela. La città di Lecco con il Resegone sullo sfondo, la punta di Bellagio vista da Menaggio, il ramo lecchese con la darsena e un filare di cipressi. 

Forse ne ho altri di lavori che raccontano del Lario e forse un po' alla volta presenterò anche questi. Forse anche la mia memoria ha tanto da raccontare su questo lago, ma non ancora dettagliatamente. Non ancora dettagliatamente, anche se ogni tanto ho già cominciato a farlo. 


"Grazie per la lettura"

6 commenti:

  1. Ho riletto da poco i "Promessi sposi", quei libri che di solito a scuola leggi malvolentieri, e invece adesso mi è piaciuto molto! Il lago di Como non lo conosco bene, ci sono stata tempo fa, adesso grazie ai tuoi racconti e Manzoni lo conoscerò meglio! Buona giornata Ferruccio!

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  2. Io lo amo il Lario
    Alessia

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  3. Quando si cresce in un luogo è facile non notarlo, perché da bambini si è attenti ad altre cose, e crescendo quell'impronta infantile resta.

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