sabato 27 luglio 2019

Venezia in vetrina

Venezia - Nino di Mei 
Non so quanto lavori ho pubblicato in rete con quadri a olio, con acquerelli, con disegni di ogni genere che hanno la città di Venezia come protagonista. Ho usato questi lavori per racconti, per raccolte, per diverse cose. Non ho mai fatto a dire il vero un conto preciso di quanti ne ho usati, ma oggi c'è Venezia in vetrina

Tra i lavori di mio padre è molto presente come soggetto la città di Venezia. Disegni in bianco e nero, disegni con i pastelli, tele a olio, opere su masonite, acquerelli, bozzetti su notes. Ne ho usati molti per i miei post e probabilmente ne userò ancora, un po' come oggi. Ma non so esattamente quando sono in totale e quanti non ho ancora scoperto o trovato. 

Alcuni lavori caratterizzano degli articoli specifici postati su Otium, ma ci sono anche quelli che hanno ispirato racconti artistici come quello che ho aggiunto in fondo a questo post... 

Ora vi confesso che è terribile pensare che la morte di mio padre, per me, sia legata alla città Venezia. Come ho già raccontato mi trovavo lì quando fui avvisato del suo decesso. 

E ora vedendo un po' tutti questi lavori ci trovo qualcosa di simbolico


Album artistici - Nino di Mei
Non so, quelle cose che vengono in mente e che per qualche motivo ci spingono a scrivere un determinato articolo. 

Eppure non so neppure quando mio padre è andato a Venezia

Non certamente negli ultimi anni. Con lui sono andato a Verona e a Padova, ma non ricordo di essere stato a Venezia. Ora, nella sua pittura, la città lagunare, doveva avere un peso non da poco visto il numero effettivi di lavori che la ritraggono. 

Ne trovo un po' ovunque. Lavori con ponti, con canali, con piazze e basiliche, con gondole e chissà cosa troverò ancora... 

Sul treno Freccia Rossa in partenza da Milano c’era un ragazzo che girava il mondo da sei mesi. Lo avevo di fronte. Aveva gli occhi azzurri e intelligenti e indossava un piumino leggero dello stesso colore. Si chiamava John e veniva dal Canada. Mi disse che aveva trascorso la notte a Torino presso alcuni conoscenti dei suoi genitori. Adesso era in viaggio per Venezia. Si sarebbe fermato per un paio di settimane nella città lagunare. Voleva visitare la Biennale, Ca' Pesaro, la Peggy Guggenheim Collection, mangiare all'Harry's Bar e sopratutto dipingere i canali con le gondole. Sperava nel bel tempo... 
Ferruccio Gianola - Gondole e canali a Venezia 


"Grazie per la lettura"

8 commenti:

  1. Lavori inesauribili quelli di tuo padre...

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  2. Quadri molto belli, che rappresentano bene Venezia, i canali, le gondole.. Ho letto anche il tuo racconto, purtroppo l'"Harris bar" ha chiuso. Mi è dispiaciuto molto, era un luogo al quale ero molto affezionata! Buon sabato Ferruccio!

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    1. Grazie Anna, buon fine settimana

      Non sapevo fosse chiuso l'Harry'bar di Venezia

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  3. Mi piacciono questi quadri e questi disegni
    Alessia

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  4. Correggo quello scritto precedentemente, l Harry's bar è aperto. Era stato chiuso per i debiti
    Torneremo!! Scusa c'entra poco con l'articolo, ma era giusto correggere! Buona serata Ferruccio

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    1. Ci tornerò anch'io e magari non come personaggio di un racconto. Grazie Anna

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