lunedì 15 luglio 2019

Il cimitero di facebook

Un giorno mi sono ritrovato a controllare le interazioni che avevo su alcune vecchie foto usate come profilo e come copertina su facebook. Volevo vedere chi mi aveva rimosso dagli amici, credo. Con mio enorme stupore ho constatato che in più di una foto era presente un commento e un like di una persona scomparsa. Scomparsa del vero senso della parola: morta. Un giorno di facebook rimarrà solo un cimitero e io non ci voglio finire dentro. 

Sui social capita di interagire con persone che si conoscono solo virtualmente: credo sia la prassi di molti utenti. Magari si entra in contatto perché si hanno gli stessi interessi e gli stessi progetti. A volte ci si promette di incontrarsi e non solo virtualmente. A volte accade. 

A volte, invece, dopo qualche mese si ritorna a essere dei perfetti estranei. Insomma fa parte del gioco, come succedi un po' in tutti i contesti ci si avvicina e ci si allontana per i motivi più svariati. In alcuni casi si rimane sbalorditi quando si scopre che qualche persona ci ha rimosso come contatto. 

Un po' quello che mi è accaduto poche tempo fa nell'andare a verificare proprio questo aspetto, prendendo in esame alcune fotto pubblicate sulla piattaforma di Mark Zuckerberg cinque o sei anni fa. 

Ti chiedi cosa puoi avere fatto a quella persona per averla convinta a rimuoverti. Ciò che più, però, mi ha lasciato sgomento, è l'aver trovato delle persone scomparse veramente. Morte. Chi per una malattia, chi per un incidente. Chi per limiti di età e chi in maniera del tutto inaspettata.

Vi confesso che mi ha fatto una profonda tristezza rileggere sulle mie foto i commenti lasciati da persone che non ci sono più. Mi ha fatto una profonda impressione notare i like di spunta di persone che non ci sono più. Tanto da farmi pensare che facebook non è altro che un qualcosa destinato a essere un cimitero. Un cimitero enorme. 

Be' l'idea che un giorno qualcuno possa leggere il mio profilo e io non esserci più mi mette a disagio e mi fa sentire in imbarazzo. 

L'ipotesi che un giorno un sacco di persone possano vedere il mio profilo senza che ci sia realmente mi deprime. L'idea che un giorno il mio profilo possa essere come il monumento di un cimitero mi fa desiderare di chiudere una volta per tutte il profilo, o almeno di non renderlo pubblico. 

Insomma visto in questo modo non so che farmene di questo social. 


"Grazie per la lettura"

10 commenti:

  1. Non ci sono su facebook
    Alessia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che mi terrò le pagine, ma il profilo finirò con il chiuderlo

      Elimina
  2. Lessi un articolo su un portale di informatica di questo tenore qualche mese fa in cui si ipotizzava che tra cinquant'anni su Facebook ci saranno più persone morte che vive.

    RispondiElimina
  3. Ma sinceramente non saprei cosa dirti. Credo che tutto sia destinato a finire, a diventare un cimitero, non solo facebook. Un pò tutti i socials, un pò tutti i blogs. E' la vita!
    E se devo essere sincera fino in fondo, credo che tutto il web sia destinato a terminare se il ricambio generazionale è quello che vedo in giro ultimamente.
    Scusami la franchezza e il pessimismo. Non è mia intenzione renderti ancora più triste anzi vorrei scriverti parole di incoraggiamento come: continua a scrivere come hai fatto finora perchè ci stai deliziando e lascia andare i pensieri sul domani.
    Abbraccio siempre

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo sul fatto che le cose cambiano più che essere deistante a finire ma è il contesto un po' diverso che volevo evidenziare. Per quello ho proprio parlato di cimitero facebook. Quello che scrivo nel mio blog e quello che scrivono molti blogger, dal mio punto di vista, non ha tempo. Tra dieci anni un racconto, una riflessione potrà avere un certo valore anche se l'autore non dovrebbe più esserci, la faccenda è invece molto diversa prendendo facebook a riferimento. Su linkedin non avverto questo imbarazzo perché l'interazione è rivolta ad aspetti molto meno dozzinali di quelli che ci sono su facebook. Grazie Maria

      Elimina
    2. Personalmente io non riesco a fare un distinguo fra FB e Linkedin perchè il divario tra i due è incolmabile. Fb è superficiale, alcune volte anche demenziale e per chi cerca una fonte culturale è più che sconsigliato. Linkedin, da quel poco che ho visto perchè non sono iscritta, è un social serio, professionale, legato anche al mondo del lavoro.
      Ovvio che il primo sarà destinato a sparire con il tempo, leggevo che sta perdendo migliaia di account a favore proprio di Linkedin.
      Io, per esempio, mi sono tolta da MeWe, da Tumblr, e sto facendo un pensierino su Twitter e FB (qui però mi frena il discorso che ho amicizie di vecchia data). In effetti non mi danno più quello che io cerco nel virtuale.
      Buona serata
      Buona serata

      Elimina
    3. Infatti sono due cose completamente diverse... Come ho risposto ad Anna io non mi vergogno di quello che scritto sul blog e che teoricamente la gente potrebbe leggere tra vent'anni, sono molto in imbarazzo invece per per quanto facebook e nei giorni scorsi notando alcuni commenti sulle mie foto da parte di persine morte, mi ha condotto a fare questa riflessione.

      Elimina
  4. Che tristezza Ferruccio, visto così, già mi piace poco, adesso ancor meno, se possibile! Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se dovesse succedermi qualcosa... Non mi spiace ciò che lascio sul blog, su facebook non la vedo così!

      Elimina

Questo blog ha i commenti in moderazione.

Info sulla Privacy