domenica 7 luglio 2019

Coperti per 3500 post

Quasi non mi accorgo ma ho preparato coperti per 3500 post, il numero degli articoli pubblicati su Otium. Ho buttato l'occhio per caso al numero nei giorni scorsi e mi sono quasi spaventato. Ne ho anche cancellati molti e diversi li ho modificati e continuo a modificarli e ad aggiornarli sperando siano sempre appetitosi. Mi piace pensare che ognuno dei lettori giunto sul blog abbia trovato pane per i suoi denti e non solo sciocchezze. 

Sui miei cloud storage non passa giorno senza che carichi e salvi parte dei miei lavori. Ogni contenuto del mio blog finisce in uno di questi archivi, organizzati un po' come le stesse pagine statiche del blog. Non voglio buttare nulla. Non mi piacciono gli avanzi e il cibo - anche quello letterario - non va mai buttato. 

Ho scritto 3500 post in questi anni: ho passato questo numero ieri. Pe la quasi totalità hanno uno spunto dovuto a un aspetto culturale legato al mondo dei libri, che poi questi aspetti siano indirizzati in uno spuntino letterario domenicale, che si perdano a narrare una curiosità da scrittore famoso, che si tratti di un record culturale, che siano racconti o romanzi a puntati, che si tocchi l'arte o la musica, i libri non mancano mai, anche perché un giorno tutto ciò che è sul blog finirà su libri. 

Forse è per questo motivo che tengo al fatto che nulla vada disperso. Tengo a ogni singola parola che scrivo. Si può dire che ho quasi il terrore di trovarmi un giorno senza blog e l'idea che ciò che ho scritto faccia una brutta fine non mi piace per niente. 

Come tengo più che mai al fatto che i contributi siano buoni, gustosi e appetibili. Non mi piace l'idea che qualcosa possa risultare indigesto a chi legge. 

Cerco di dosare tutti gli ingredienti nei miei post, naturalmente impiattati secondo i miei gusti e secondo i miei criteri. Cerco di non essere pesante e neppure cerco di lasciare una pietanza insipida. Sto ben attento ai miei piatti. Siano essi creati con pietanze fresche siano essi a cottura lenta. Tengo molto al fatto che sia digeribili e che vengano guastati da chi li legge. 

Se poi però a qualcuno tutto questo resta sullo stomaco, gli crea delle allergie o dei disturbi più gravi io non so cosa farci: si prenda un digestivo. 

In poche parole io non avveleno nessuno, perciò, se non vi piacciono i miei piatti, non approfittate per screditate la mia cucina. 


"Grazie per la lettura"

10 commenti:

  1. Mi riempiono lo stomaco, Alessia

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  2. Ultimamente sono diventata molto esigente in cucina e se torno qui è perché gli alimenti e i piatti che proponi, sono di mio gradimento. Grazie Ferruccio e una buona domenica.

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  3. Post digeribilissimi direi, anche se non tutti per me nutrienti allo stesso modo. Per esempio i post relativi alla cucina o alle questioni social e dintorni faccio più fatica ad assimilarli rispetto a quelli di carattere più squisitamente letterario. Ma è solo una questione di gusto personale, nulla più.

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    1. Sì, me lo avevi già detto, almeno per quello che riguarda i post relativi alla "cucina"

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  4. Ah, e complimenti per il traguardo, ca va sans dire.

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  5. Beh, è un traguardo impressionante!

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    1. Grazie Marco, anche se il vero traguardo è riuscire a trasformare in libro metà di questi post

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