lunedì 24 giugno 2019

L'inventrice del brevetto precursore degli ebook

Più di un volta ho pensato che i moderni Ebook siano solo all'inizio della loro vita e della loro evoluzione. Dal mio punto di vista non possono essere visti soltanto come dei concorrenti dei libri di carta e difatti rifiuto la diatriba di chi spinge uno o l'altro. Li considero degli oggetti con potenzialità incredibili ancora non messi a punto. Insomma sotto certi aspetti, forse, la penso come Ángela Ruiz Robles, l'inventrice del brevetto precursore degli ebook. Mi piacerebbe se fosse così... 

Quando il 7 dicembre 1949, la scrittrice e inventrice spagnola Ángela Ruiz Robles, brevettò la sua Enciclopedia Mecánica, aveva l’intento di alleggerire le cartelle degli alunni, ma anche di insegnare le varia materie di studio in diverse lingue. Voleva dotare i contenuti proposti da elementi sonori e di una certa multimedialità. Voleva agevolare la lettura. 

Ma sopratutto il suo scopo principale era di rendere piacevole l’apprendimento

Ora, sotto certi punti vista, quando penso agli eBook, la vedo allo stesso modo. 

Come è risaputo, non sono un amante degli ebook, ovviamente allo stato attuale dell'arte. Forse perché me ne servo per studio o solamente per passatempo da quando hanno fatto il loro ingresso sul mercato. Non sono come li vorrei. So che sono solo una goccia nell'oceano di qualità che possono veicolare. 

Dal mio punto di vista devono dare molto di più, vederli come dei semplici sostituti dei libri di carta non gli rende merito ed è molto riduttivo. 

Forse e lo stesso principio che spinse Ángela Ruiz Robles a brevettare il suo progetto e mi fa capire quanto la sua visione fosse ampia visto il periodo in cui fu attuata. 

Un ebook dovrebbe "toccare" tutti i sensi umani, per conto mio. Dovrebbe essere in grado di suscitare emozioni nuove. 

Un ebook dovrebbe mostrare soluzioni e strade nuove, non dovrebbe limitarsi soltanto a una semplice rilettura digitale. Mi immagino gli stessi autori che ti leggono direttamente la loro storia. Mi immagino in viaggio nel tempo con il libro stesso. 

Mi immagino tante cose con un ebook in mano. Ecco, ora non so cosa immaginasse esattamente la primatista odierna. 

Magari nella sua mente c'era molto di più di quello che cercò di proporre e che brevettò. Un brevetto che purtroppo non venne mai realizzato per diversi motivi, ma che in ogni caso si prende il giusto merito, oggi, nei miei record culturali

"Grazie per la lettura"

Fonti: 
- Ángela Ruiz Robles

4 commenti:

  1. Faccio fatica a leggere gli ebook
    Alessia

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  2. Mi risulta comunque ci sia stato qualcuno che in anni recenti ha inserito negli e-book delle colonne sonore al testo, come nei film.

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    Risposte
    1. Sì Ivano, lo so... quello che vorrei degli ebook è un qualcosa di molto più emozionante, che sia proprio dell'ebook: un'esperienza nuova insomma. Per ora mette insieme cose che prese singolarmente danno le stesse sensazioni e procurano le stesse emozioni se non di più. Grazie

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