martedì 4 giugno 2019

Cinque cose imprescindibili per un blog

Credo di aver pubblicato articoli più o meno simili a questo in diversi momenti della vita del mio blog. Ma con frequenza mi viene richiesto cosa occorre per gestire un blog in modo professionale e quindi perdonatemi questo post di aggiornamento: chiamiamolo così. Naturalmente se siete già a conoscenza di queste Cinque cose imprescindibili per un blog, meglio per voi, ma non fa male conoscerle... 

- Progetto 
Per conto mio se non avete un progetto è inutile aprire un blog. Se volete solo farvi notare affidatevi ai social. Senza un progetto un blogger è destinato a finire. Si dirà che non è così. Si troveranno un sacco di scusanti per dire che non è vero e che l'importante è divertirsi, ma dentro di voi sapete che non è così. La falsa modestia lasciatela ai dilettanti... 

- Google Analytics 
Volete sapere il tempo di lettura degli utenti con i vostri post? Usate Google Analytics
Volete sapere la frequenza di rimbalzo che hanno i lettori con i vostri articoli? Controllate le statistiche con Google Analytics
Quando ho aperto Otium ho usato un contatore visite di quelli che si trovano in rete, ma dopo un anno sono passato a Google Analytics: il servizio di analisi web offerto da Google. Un servizio che tiene traccia e segnala il traffico del sito Web monitorato. Quando qualcuno mi ha chiesto delle vere collaborazioni non ha guardato post e interazioni ma ha voluto le statistiche di Analytics. Non per altro è il servizio di analisi dei dati web più utilizzato sulla rete. 

- Google Search Console 
Volete sapere la posizione delle Query che riguardano i vostri post nei motori di ricerca? Google Search Console
Volete sapere i clic totali che i vostri post ricevono ogni giorno? Google Search Console
Volete sapere le impressioni che generano i vostri articoli? Usate Google Search Console
Google Search Console (in precedenza Google Webmaster Tools) è un servizio Web di Google, fornito gratuitamente per i webmaster, che consente loro di verificare lo stato dell'indicizzazione e ottimizzare la visibilità dei loro siti web. Da gennaio del 2018, Google ha introdotto una nuova versione di Search Console, con un'interfaccia utente aggiornata e miglioramenti. 

- Dominio 
Il mio blog ha il dominio di secondo livello FerruccioGianola da luglio del 2012. Non tornerai mai indietro a utilizzare una piattaforma gratuita, con un nome di sottodominio. Avere un dominio di secondo livello porta molti vantaggi sia in termini di visite, sia in termini di indicizzazione nei motori di ricerca, oltre che a garantire la sicurezza del nome o del brand. Ancora oggi ho diversi post in testa alla SERP di Google, post pubblicati anni e anni fa. 

- Pagina contatti 
Un blogger come si deve deve essere trasparente e non deve avere timori nel farsi conoscere. Un po' come un curriculum che si manda in giro: bisogna metterci la faccia, senza paure di sorta. Niente nomi da adolescenti. Niente nomignoli. Niente titoli banali. Metteteci la faccia... 


"Grazie per la lettura"

16 commenti:

  1. Ciao. Domanda:cosa significa dominio di secondo livello?
    Grazie e buon pomeriggio

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    1. Es. FerruccioGianola.com
      Com è il primo livello
      FerruccioGianola e il secondo livello

      Poi ci sono quelli di terzo livello o sottodominio

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  2. Un dominio credo sia essenziale per fare un lavoro certosino

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    1. Con un dominio di secondo livello ci si protegge. Teoricamente un blog di quelli gratuiti si possono "rubare" molto facilmente

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    2. In che senso rubare?

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    3. Be' se un giorno un blog dovesse avere un successo inaspettato e non essere a dominio, uno qualsiasi si può prendere quel dominio e registrarlo

      Grazie Ernesto

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  3. Sul Progetto a tutti i costi non sono d'accordo, un blog nasce e prosegue tra mille stimoli diversi... il mio intento principe, sei anni fa, era di mettere insieme, in un contenitore univoco, tutte le mie svariate creazioni, gli articoli, le idee, le poesie, i racconti, gli aforismi sparpagliati tra quaderni, foglietti, pagine word di casa e ufficio..insomma avere un catalogo dove poter risalire anche a roba vecchissima e, altrimenti, introvabile. Può anche essere definito un progetto, in realtà, ma ora il blog è divenuto così compagno di vita, che definirlo progetto, ne raffredda l'istinto e ne ingabbia l'ispirazione. Il mio blog raccoglie capricci e desideri, incarna i miei sfoghi, le paure, le gioie e le emozioni. E' mezzo e fine allo stesso tempo, vive di se, ma al contempo vive di voi e degli stimoli esterni.
    I progetti li lascio ad altri. Da me si vive alla giornata. ;)

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    1. Franco il non essere d'accordo ci sta e giustamente uno si fa un blog come gli pare, ma se qualcuno ti chiama e ti chiede come fare un blog professionale non gli puoi dire di vivere alla giornata. Ha bisogno di un progetto editoriale e tutto quello che elenco io deve essere presente.
      Grazie!

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  4. ...avrei molto da dire qui perché pur non avendo un blog coltivo un progetto interiore,uno di quelli che spesso mi fa provare il timore di essere fraintesa,perché il fraintendimento soprattutto quello voluto,quello cercato si percepisce a pelle!

    Viviamo in un epoca di fraintendimenti voluti...magari quelli che non hanno progetto alcuno e gliene viene uno ispirandosi ai progetti altrui...correndo subito al contrattacco...perché si "vive alla giornata" aspettando il momento giusto per attivare il proprio progetto a scadenza breve!

    Non ce la faccio a trattenere quello che sento oltre a quello che vedo ...fa parte del mio progetto!

    Non ho mai avuto intenzione di "inquinare" il tuo bel blog in nessun modo né mai lo farò...quindi nell'eventualità tu ritieni nun pubblicare io lo rispetto!
    Grazie di cuore a te...

    L.

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    1. Nessun inquinamento L. - Il mio post ha un obiettivo abbastanza chiaro e non è polemico. Quando qualcuno mi hanno chiesto di avere dei blog per promuovere determinate attività mi sono sentito in dovere di elencare una serie di strumenti da usare e di passi da fare. Ce ne sono altri oltre a questi cinque: ma questi citati nell'articolo li ritengo molto importanti

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  5. "Il mio post ha un obiettivo abbastanza chiaro e non è polemico."

    Ma questo si percepiva benissimo...


    L.

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  6. I nomignoli... mi hai fatto venire in mente quando, anni fa, un ragazzo con cui avevo rapporti di lavoro mi diede il suo indirizzo email, qualcosa tipo cavalloselvaggio@alice.it. Ci sono situazioni in cui è meglio stare sul sobrio.

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  7. Io sono una blogger da quasi 13 anni, non ho un progetto almeno per il mio blog principale, per il secondo, quello di archivistica, il progetto l'avrei, il tempo manca!

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    1. Naturalmente non c'è l'obbligo di avere nessuno dei punti da me citati, il progetto è solo uno di questi punti. Dipende da qual è il motivo per cui si apre un blog, molto semplicemente. Lo scopo del post è quello di segnalare ed evidenziare strumenti per gestirli al meglio i blog e non per far un post polemico come ha fatto Postodibloggo - da dove probabilmente arrivi - che lo ha decontestualizzato per i suoi "capricci".

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