mercoledì 12 giugno 2019

A letto con Don Ernesto

Due sere fa sono andato a letto con Don Ernesto. Due sere fa mi sono messo a rileggere il libro di cui potete vedere la copertina visto che l'ho inserita in questo post. due sere fa un temporale mi ha interrotto sul più bello il segnale televisivo e la visione del film che stavo seguendo e allora non mi è rimasto altro da fare che andare a letto... 

Quando da piccolino la televisione aveva un problema era una disdetta. Ricordo che la mia mamma portava l'apparecchio in una gerla presso il negozio del signore che doveva aggiustarla, ma lì a volte ci stava delle settimane, prima che il tecnico cambiasse il fusibile o trovasse il guasto. 

Erano altri tempi, lo so. 

Altri tempi e non si era succubi della televisione e degli altri strumenti tecnologici come adesso e non c'era nulla di grave nell'andare - mentre il proprio era in riparazione - a casa della zia o dei parenti a guardare la Tv dei ragazzi o il film in prima serata del lunedì. 

Ora credo non sia più neppure pensabile, chi andrebbe a casa di qualcuno solo perché la propria televisione non funziona? 

Be' non me la sono presa più di tanto l'altra sera. Mi sono preso il librone che raccoglie tutti i racconti di Ernest Hemingway e siccome era ancora un po' prestino ed era un po' di tempo che non lo rileggevo sono andato a letto senza tanti problemi. 

Però il giorno dopo qualche piccola riflessione l'ho fatta. 

Insomma molti anni fa se si rompeva la televisione la situazione era drammatica, ma i canali, quando la tv funzionava, resistevano. 

Se fuori nevicava mica perdevi il segnale. 

Se fuori c'era il vento mica perdevi il segnale. 

Se fuori tempestava mica perdevi il segnale. 

Ora invece è sufficiente un po' di bruma e il segnale va a farsi benedire. Basta un temporale violento è il decoder smette di ricevere e non puoi andare dalla zia. 

Sono cambiati i tempi. 

Per fortuna Don Ernesto tiene compagnia con i suoi racconti anche quando fuori piove e immedesimarsi nei panni di Jimmy e di suo padre che lo sveglia e poi sedersi con loro a tavola e fare colazione con uova e pancetta e poi uscire e sistemare la barca e guardare l'interno della casa e pensare che tutto è finito per quella stagione e allora andare in stazione e aspettare l'arrivo del treno non è poi così difficile. 

Be' al tempo di Jimmy  la televisione non c'era. 


"Grazie per la lettura"

6 commenti:

  1. Immagino sia un bel libro

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  2. Per quello che trasmettono alla televisione a volte anche se va via il segnale forse è meglio! Comunque se c'è una cosa che mi fa incavolare è che oltre i televisori non si ripara piu' niente. Si butta via e si ricompra. Riparare costa troppo, come mi è stato detto piu' volte, anche ridendo come se avessi raccontato una barzelletta! Meglio un buon libro, se si staccano le pagine le puoi riattaccare!! Buona giornata Ferruccio

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    Risposte
    1. Dici bene, Anna... Sei sempre lì ad ammucchiare cose nuove a causa di quelle che si rompono.

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  3. Don Ernesto... ero già qui che mi domandavo chi mi ero persa!

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