sabato 11 maggio 2019

Pinterest e Instagram per scrittori

Tra i social che mandano visite ai post del mio blog, ci sono Pinterest e Instagram. Sono due social che non hanno mai suscitato il mio interesse a dire il vero. Li uso in maniera molto distaccata, quasi automatica, senza investirci del tempo e senza nessuna strategia di fondo. Forse il fatto di trovarmi spesso nelle statistiche l'attenzione degli utenti di queste piattaforme dovrebbe spingermi a muovermi in altre direzioni, ma ancora non ci vedo le caratteristiche di interazione e le potenzialità adatte agli scrittori

Non ho ricevuto molti giudizi lusinghieri verso Instagram da parte di professionisti che ne hanno studiato gli effetti, ma naturalmente il tutto è dovuto al tipo di risultato che essi si attendevano e volevano ottenere, magari l'attività stessa - nel loro caso - non si prestava o non è adatta all'uso specifico di certi social. Un po' quello che ha caratterizza il mio interesse... 

Io ho un account su Instagram, ne ho parlato anche in post qualche mese fa. Si tratta di un account che si è creato quasi da solo. Suppongo si sia creato con un semplice click da parte mia interagendo su facebook. Ma non l'ho mai usato. Non ho mai pubblicato un post e non ho mai interagito con nessuno. 

Seguo pochissimi profili e tanto meno - tranne nell'occasione citata all'inizio di questo paragrafo e un po' come oggi - ne ho parlato apertamente e con enfasi. Mi sono limitato a osservare alcune dinamiche, niente più e a segnalare la mia presenza solo a scopo informativo. 

Sarà che lavorando con le parole non si riversano molti interessi verso strumenti che danno la sensazione di privilegiare altri tipi di comunicazione, o meglio altri media. 

Con Pinterest le visite sono addirittura maggiori, dato che ogni giorni ne ricevo una decina, pochissime nella globalità del totale (l'uno per cento), tantissime se penso che il più delle volte questo è dovuto a una semplice condivisione automatica dei post direttamente dal blog

Ammetto che un piccolo impegno rispetto all'altra piattaforma, nel passato con Pinterest c'è stato, avevo anche scambiato dei messaggi con altri account, ma anche in questo caso mi sono limitato, temo, a un approccio superficiale. 

Insomma, ora vorrei capire, con il vostro aiuto e con la vostra esperienza, nel caso ci fosse, se quello che mi sta accadendo è soltanto uno specchietto per le allodole, nel senso che non cambierebbe granché se investissi risorse e progetti mirati in questo campo o anche per uno scrittore ci sono potenziali che al momento mi sfuggono. 


"Grazie per la lettura"

8 commenti:

  1. Mi piace il tuo blog, dei social non so che farne.
    Alessia

    RispondiElimina
  2. Sono due social orientati alle immagini, per un blog come il tuo va già bene se ti portano qualche visita. A me Pinterest tende a portarmi qualche decina di visite al giorno perché le immagini che inserisco nei miei blog, tra copertine di libri, immagini astronomiche e altre che possono suscitare interesse stimolano ad andare sui relativi articoli e giornalmente mi arrivano anche occasionali repin.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pinterest in ogni caso presenta qualche occasione in più rispetto a Instagram vero?

      Elimina
    2. Per i blogger direi di si. Secondo me Instagram funziona meglio per contatti diretti che che portare traffico a un sito web anche se le semplificazioni non tengono conto di tutte le possibilità come offerte speciali su e-commerce e simili.

      Elimina
  3. Personalmente ero iscritta ad entrambi, poi mi sono cancellata da Instagram. Sono rimasta su Pinterest perché offre più opzioni di scelta di argomenti. Buon fine settimana.

    RispondiElimina

Questo blog ha i commenti in moderazione.

Info sulla Privacy