mercoledì 29 maggio 2019

Non solo una questione d'immagine

Linkedin rispetto ad altri social media permette l'interazione a chiunque anche da lontano. Nel senso che un mio post può essere visto da ogni iscritto alla piattaforma e chiunque può dire la sua e interagire con me, senza tante restrizioni. Dunque non è solo per una questione d'immagine l'interesse che ne scaturisce e che viene suscitato. Non è un semplice scambio di favori, visto che certe persone le incontri una volta e poi mai più... 

Sono quasi dieci anni che ho un account su linkedin, ma solo da tre anni ho scoperto come davvero servirmi dei suoi servizi. 

A dire il vero i primi tempi che lo usavo, quando trovavo un apprezzamento a un mio post pubblicato su Linkedin, pensavo fosse dovuto a una questione di immagine e di favori, un po' come succede tutt'ora sulle altre piattaforme social e come accade ancora più frequentemente in un blog dove ormai larga parte dell'interazione è limitata a un semplice interscambio. 

Be' le prime volte pensavo che magari uno apprezzava l'opera che avevo inserito come immagine ma non aveva letto il contenuto vero e proprio, specialmente se l'apprezzamento giungeva da una persona di lingua diversa. 

Ma con il passare del tempo mi sono accorto che sbagliavo

Eccome mi sbagliavo

Adesso lo posso proprio scrivere: Linkedin non è twitter, non è facebook e non è instagram. Linkedin non ha nulla a che vedere con le piattaforme di Zuckerberg e di Dorsey e sotto certi aspetti è molto stimolante anche come scambio di commenti, per nulla gratuiti come avviene molte volte con il blog

Ora, c'è sicuramente una percentuale che segue la prassi tipica della dozzinalità e della mediocrità del mero scambio, ma quando trovi contributi in lingue diverse inerenti alla tematica che hai trattato nel tuo articolo e hai la certezza che ciò che hai scritto è stato letto e recepito non puoi che essere soddisfatto. 

Commenti in lingua inglese, in lingua francese. Commenti in spagnolo e in tedesco... commenti anche in altre lingue, ma tutti hanno un denominatore comune: hanno a che fare con il contenuto del post

Certo la percentuale di contributi che vengono indirizzati sul blog sono pochissimi rispetto alle interazioni e alle discussioni che nascono. Insomma è un peccato che certe situazioni nel giro una decina di giorni si esauriscono, al contrario di quello che potrebbe accadere lasciando dei commenti sul blog. 

Uno svantaggio lo so, ma al momento non lascia vittime


"Grazie per la lettura"

9 commenti:

  1. Non è neanche WeMe...
    Devo buttarci l'occhio a Linkedin. Ne parli così bene che mi hai messo curiosità. Ed io mi fido delle tue opinioni.
    Buongiorno per tutto il giorno.

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    1. No, Me we, vale gli altri citati. Con Linkedin ho fatto un lavoro diverso e i risultati sono diversi
      Grazie Maria

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  2. Ce l'ho ma non lo uso, praticamente.
    Devo vedere come sfruttarlo al meglio :)

    Moz-

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    1. Ricevo molti commenti rispetto a quelli che ottengo da blogger, in tutta sincerità. Siamo nell'ordine del cinque a uno
      Grazie Moz

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  3. Si è una piattaforma completamente diversa, se mettono il like leggono l'articolo, a differenza di altri social che molte volte mettono il like alla foto!! E' piu' "spassionato" come mi hai detto tu una volta, ma sicuramente di valore. Siamo in un altro pianeta. Anche gli articoli pubblicati da altri sono quasi tutti molto interessanti. Io che seguo la formula uno per esempio, seguo con molto interesse un motorista che dà i tempi, statistiche e quant'altro, meglio di sky! Ti auguro una buona giornata Ferruccio!!

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    1. Diciamo che i riscontri sono più veritieri, poi anche su Linkedin ci sono i soliti atteggiamenti del dare e avere, ma più limitati
      Grazie Anna

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  4. Come sai non uso social, mi fa però piacere se ne trai vantaggi
    Alessia

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