venerdì 10 maggio 2019

Redigere e redarre: il lato oscuro delle parole

Per tanto tempo, quando ho dovuto usare il verbo redigere in qualche mio articolo o in qualche mio testo, mi confondevo con la voce redarre. Un aspetto da riportare alla stessa radice etimologica, suppongo. Non l'ho mai sbagliata a dire il vero e non ho mai usato la voce del verbo redarre al posto della voce del verbo redigere in uno dei miei lavori, sia online sia offline, tuttavia prima di scriverlo mi sono chiesto più di una volta se lo avevo fatto in maniera corretta e andavo a rilevare sui testi di riferimento l'uso corretto...  

Ci sono termini la cui natura onomatopeica a volte porta a sbagliare. Per fortuna non mi è mai successo con la voce Redigere, ma vi confesso che per qualche tempo è stato un bel dilemma e istintivamente ero portato a scrivere Redarre, forse a causa delle semplicità o forse a causa della stessa radice etimologica

Un qualcosa che mi sono portato dietro per diverso tempo tanto da costringermi finalmente a dedicare un articolo alla questione. 

Ora non voglio andare a spiegare il significato vero e proprio dei due termini presi in considerazione: ci sono vocabolari, fior di vocabolari che lo spiegano, come ci sono accademie, fior di accademie che trattano l'argomento sinceramente molto meglio del sottoscritto e potete risolvere il dubbio se anche voi lo avete andando a controllare. 

Tuttavia la questione è curiosa dal mio punto di vista e mi ha portato a chiedermi se ci sono altri termini e vocaboli che possono creare dell'ambiguità nel loro uso

Insomma dei termini che non sono corretti anche se spesso vengono usati al posto di altri soltanto a causa della loro assonanza. 

Ora io non ricordo altre voci simili a redigere e a redarre, ma è assai probabili che ci siano. 

Anzi, facendo qualche passo indietro, dando indietro nel tempo non escludo che in qualche mio testo ci sia una svarione. 

Certo non credo di essere caduto così in basso in qualche racconto o nelle puntate dei romanzi che ho postato sul blog, ma in altre situazione non rifiuto l'ipotesi che una certa possibilità di errore ci sia. 

Sarà che forse una situazione simile si è presentata molte altre volte e magari con altri termini non sono stato così preciso. 

Ovviamente se avete dei casi simili da segnalare sarei contento di poterli leggere in un commento, se così non è non fa nulla, ma ricordatevi non fatevi sedurre dal lato oscuro delle parole


"Grazie per la lettura"



4 commenti:

  1. Curioso questo post

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    1. "Problematico per me fu" *Yoda

      Battute a parte, grazie Ernesto

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  2. Io ho sempre dubbi con il verbo da cui deriva "manutenzione" :)

    Moz-

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    1. "manutenere"?
      Sai che penso di non averlo mai usato in un mio scritto. Dovrò fare un post sulle parole mai usate nei mie scritti!
      Grazie!

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