venerdì 26 aprile 2019

La persona giusta

Nino di Mei - Painter
La strada del nostro futuro, se imboccata bene, porta al successo: tutto sta ad incontrare la persona giusta che ci accompagna. Quante volte l'ho sentita questa frase e quante volte ho pensato che potrebbe essere l'incipit di un manuale, di quelli motivazionali alla Napoleon Hill, tanto per citare qualcuno e qualcosa. Be' io ho l'impressione di averla incontrata, la persona giusta! Da scriverci un manuale alla Napoleon Hill... 

Cento volte, mille volte, un milione di volte? 

Non so quante volte in vita mia qualcuno mi ha detto o suggerito o consigliato che il successo è tutto incentrato sulla persona giusta che si incontra. Sul fatto di trovare la persona giusta da seguire e a cui chiedere aiuto. 

Il tuo libro avrà successo quando incontrerai l'editore giusto (la persona giusta) che crederà in te. Ti sposerai quando incontrerai la donna giusta (la persona giusta). Per fare certe cose hai bisogno di incontrare la persona giusta. Hai bisogno di una spinta e della persona giusta che ti aiuta. 

Solo con la persona giusta avrai la possibilità di arrivare in fondo e ottenere ciò che vuoi. Il successo si erge sulla persona giusta. La felicità l'incontri con la persona giusta. Farai carriera quando incontrai la persona giusta... 

Persona giusta di qua, persona giusta di là. 

Persona giusta su, persona giusta giù... 

Non so quante volte da adolescente mi sono illuso di aver incontrato la ragazza giusta e la persona giusta. Non so quante volte da giovanotto ho pensato di aver imboccata la strada ottimale per la mia vita e i miei obiettivi grazie alla persona giusta.  

La persona giusta... 

Forse, e neanche troppo, la persona giusta è soltanto quella persona che guardi allo specchio ogni mattina. Forse, e neanche troppo, la persona giusta è quella che vediamo nel nostro viso, anche se a volte sembra sommersa dai problemi e tormentata. Se non riconosciamo la persona giusta in quel viso, non la potremo incontrare da nessuna parte. 

Solo conoscendo noi stessi profondamente saremo in grado di conoscere le vere persone giuste per noi e a valutare per ciò che sono nel bene e nel male quelle che incontriamo. 

Solo conoscendo noi stessi riusciremo a prendere il meglio dagli altri e a non lasciarci illudere o instupidire o nei casi estremi addirittura plagiare. 


"Grazie per la lettura" 

P. S. - Il pappagallo inserito in testa al post, frutto di un acquerello di Nino di Mei,  per me ha un significato ben preciso, magari è lo stesso che cogliete voi.

12 commenti:

  1. Riuscire ad essere per se stessi la persona giusta è una bella sfida, ma quel che è certo è che non possiamo aspettarci da nessun altro quello che noi non siamo capaci di pensare e fare per noi stessi. Una bella riflessione Ferruccio. Grazie.

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    1. Non mi piace "quella persona giusta" usata come luogo comune

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  2. Dici bene.. la persona giusta dipende esclusivamente dal nostro interpretarla. Siamo solo noi che facciamo (o possiamo far) diventare gli altri "persone giuste". Buona giornata!

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  3. "Solo conoscendo noi stessi riusciremo a prendere il meglio dagli altri e a non lasciarci illudere o instupidire o nei casi estremi addirittura plagiare."

    Ma anche la parte superiore a questa affermazione non è da meno,nel senso che ha quel valore in cui quasi mi riconosco ,ma ha anche il fascino di quello spirituale che quasi riconosco ,in te in tante altre persone conosciute in questo viaggio virtualmente reale!

    Sai ,mi sembra anche un po il seguito di quel tuo post che riguarda gli incontri e le relazioni che ci accompagnano nel corso della vita!

    Inoltre intravedo che spesso nei tuoi post vi sia una sorta di incoraggiamento a "rivelarsi"...soprattutto a se stessi.

    Buona giornata a te e a tutti coloro che lasciano un segno nel tuo spazio quotidiano del tuo blog.

    L.

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    1. Grazie L. un blog può essere anche una sorta di auto-terapia, buona giornata

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  4. Auto terapia utilizzando i propri strumenti certo...soprattutto in un mondo che tende spesso a manipolare o strumentalizzare per poi classificare o etichettare persone solo anche usando un termine fuori contesto.

    Ma lentamente si arriva anche ad abbandonare questa visione che gli altri hanno di noi ,perché diventa un impedimento... un rumore costante che evita di farci ascoltare la parte migliore di noi ossia il silenzio interiore!

    L.

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  5. Il blog può essere uno strumento di auto-terapia, è vero, anche l'etichetta stessa lo dice: self-help. Per questo seguo molto volentieri questo blog e le persone che lo commentano. Fuori a volte c'è solo, cito il film:" Un grande freddo" Un caro saluto Ferruccio!

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  6. Al centro di tutto, è vero, c'è il rapporto con noi stessi. Finché cerchiamo negli altri quello che crediamo ci serva per compensare le nostre carenze, saremo sempre delusi e resteremo alla superficie della vita.

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