domenica 7 aprile 2019

Il Mars di Kurt Vonnegut

Lo scrittore Kurt Vonnegut amava il formaggio grigliato, ma i suoi gusti riguardo al cibo propendevano principalmente per i dolci. In un sito ho visto un'immagine a cui è associato all'autore americano del cioccolato. Un specie di cioccolato che sembra tanto un Mars. Mi ha ricordato i miei piccoli gusti Junk food del passato... 

Dello scrittore e saggista Kurt Vonnegut ho letto Mattatoio n. 5. È stato in questo libro che ho scoperto la tragedia del bombardamento di Dresda, tuttavia si tratta di un romanzo che non ho capito molto quando l'ho letto. Sono sicuro che riprendendolo, e leggendolo con un altro punto di vista e con altre attese, cambierei opinione, ma spesso alla cose bisogna lasciar fare il proprio corso. 

Dopotutto non volevo parlare del libro ma per il mio spuntino letterario volevo prendere in esame i suoi gusti alimentari e una strana assonanza che ho colto da immagine. 

Lo scrittore amava il formaggio grigliato e forse quello era il suo alimento preferito, ma anche con i dolci non scherzava e un'immagine che trovare sul sito che ho usato come fonte, potete vedere lo scrittore in compagnia con del cioccolato. 

Un cioccolato che a me ricorda tanto il Mars. E il Mars mi ricorda tante cose. Non ho mai amato il Junk food. Non ho mai amato le merendine confezionate, ma con il Mars è diverso. 

C'è stato un tempo che era presente tutti i giorni nella mia dieta. Erano i primi tempi che lavoravo come consulente informatico e il Mars era presente a a ogni mio pasto. 

Ero sempre in giro per la Lombardia e non sempre riuscivo ad avere il tempo per sedermi a un tavolo come si deve per pranzo. 

E allora c'erano i Mars e le sigarette a riempire il mio stomaco. Incredibile. Se ci penso adesso e tornassi indietro nel tempo come uno dei protagonisti del romanzo di Vonnegut che segue, penserei che al mio posto c'era un'altra persona. 

È tutto accaduto, più o meno. I brani di guerra, in ogni caso, sono abbastanza veri. Un tale che conoscevo fu "veramente ucciso", a Dresda, per aver preso una teiera che non era sua. Un altro che conoscevo minacciò "veramente" di fare ammazzare i suoi nemici personali, dopo la guerra, da dei killer. E così via. Ho cambiato tutti i nomi. 
Io tornai "veramente" a Dresda con i soldi della Fondazione Guggenheim (Dio la benedica) nel 1967. Somigliava molto a Dayton, nell'Ohio, ma c'erano più spazi vuoti che a Dayton. Nel terreno dovevano esserci tonnellate d'ossa umane. 
Kurt Vonnegut - Mattatoio n. 5 


"Grazie per la lettura"

Fonti: Kurt Vonnegut: Spiked Three Musketeers Bars

4 commenti:

  1. Io adoro i pocket coffee

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  2. Mattatoio N° 5 è un libro molto famoso e apprezzato, ma a me non è piaciuto per nulla. Troppo confuso e pasticciato. Stessa cosa per Ghiaccio IX, che per un chimico risulta quasi oltraggioso (Vonnegut si era iscritto a Chimica all'università, ma non completò mai gli studi e dopo la guerra divenne giornalista).
    Il Mars mi piace come tutti i prodotti simili, ma forse è quello che mi piace di meno. Troppo denso. Tra l'altro ai tempi dell'università avevo provato anche la versione al caramello, che era pure peggio.

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    1. Ho letto solo Mattatoio N° 5 e penso di averne tratto la tua stessa impressione...
      Grazie Marco

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