mercoledì 6 marzo 2019

Karen Blixen, John Barry e Robert Redford

Anche oggi, dopo Il primo romanzo italiano scritto da una donna e Cinque personaggi letterari femminili di cui mi sono innamorato, come promesso, un altro post che ha come protagonista una donna, una scrittrice. Certo, non da sola. Sono andato a riprendere quella vecchia rubrica che parla di Libri, film e colonne sonore. Lei è Karen Blixen. In più ci sono John Barry e Robert Redford. Tanta carne al fuoco a prima vista, ma non temete è soltanto un'inchiesta per vedere se avete letto i libri dell'autrice danese. 

Tra i romanzi che ho regalato a più persone c'è La mia Africa di Karen Blixen. Posso dire di averlo dato a ogni donna e a ogni ragazza a cui per qualche motivo ho regalato un libro. Pe Natale, per un compleanno. Così senza motivo. Non so perché, ma per andare a colpo sicuro con una donna regalo sempre questo libro. 

Questo romanzo l'ho conosciuto grazie al film di 1985 diretto da Sydney Pollack

Un film che immagino tutti conoscono. Il film con Meryl Streep e Robert Redford e Klaus Maria Brandauer. Un film che mi ispirò parecchio e per fortuna non mi feci ingannare dal genere con il quale veniva presentato. Certo, il libro, a dire il vero, lo acquistai solo per seguire il consiglio di Ernest Hemingway, che aveva quasi una venerazione per l'autrice. 

Ma non ne sono affatto pentito. Lo lessi con notevole interesse in un paio di giorni e ne fui piacevolmente conquistato per tanti motivi. Per lo stile di scrittura, per le tematiche, per il fascino dei luoghi descritti e per il periodo storico trattato.    

Come non sono pentito del film che oltre alla scrittrice mi fece conoscere le colonne sonore di John Barry, diventato dopo quella un autore tra i più seguiti delle mie orecchie. 

Purtroppo non ho letto altro di Karen Blixen. Mi rendo conto che un racconto come Il pranzo di Bebette potrebbe essere una fonte di ispirazione per la mia rubrica domenicale, ma al momento mi sfugge, Come mi sfugge al momento qualsiasi altro spunto sulla produzione della baronessa... 

In Africa avevo una fattoria ai piedi degli altipiani del Ngong. A centocinquanta chilometri più a nord su quegli altipiani passava l'equatore; eravamo a milleottocento metri sul livello del mare. Di giorno si sentiva di essere in alto, vicino al sole, ma i mattini, come la sera, erano limpidi e calmi, e di notte faceva freddo. 
Karen Blixen - La mia Africa 


"Grazie per la lettura"

13 commenti:

  1. Dopo avere fisto il film, ho deciso che sarei andata in Africa! Bellissimo il film,con grandi attori e una stupenda colonna sonora, e naturalmente anche il libro. Grazie Ferruccio

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  2. Non ho né letto il libro né mai visto per intero il film de "La mia Africa", solo qualche spezzone casuale in occasione di passaggi televisivi. Ma di Karen Blixen ricordo di aver letto, una vita fa, una serie di racconti davvero bellissimi.

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    1. Purtroppo ho letto solo "La mia Africa" ma so che ci sono altre chicche.
      Grazie Ivano

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  3. Visto il film ma non ho letto il libro, lo aspetto in regalo
    Alessia

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  4. Rosarita Morandini6 marzo 2019 14:24

    Confesso: il film l'ho visto, rivisto&rivisto perche' Robert Redford resta ancor oggi, che e' visibilmente invecchiato, il mio mito. La trama del film e' bellissima, i dialoghi intelligenti, scenografia curatissima...l'interpretazione superlativa! A questo puntosono piu' incuriosita dai racconti della Blixen, che mi procurero' quanto prima. Grazie, Ferruccio Gianolla!

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  5. Ho amato molto sia il libro che il film. Mi hai fatto venire voglia di tornarci sopra.

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  6. È stato il mio primo libro letto, dopo aver visto, estasiata, il film. Dopo tanti e tanti anni rimane un film amatissimo e anche uno dei miei libri preferiti.

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  7. È stato il mio primo libro letto, dopo aver visto, estasiata, il film. Dopo tanti e tanti anni rimane un film amatissimo e anche uno dei miei libri preferiti.

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