lunedì 4 marzo 2019

Il primo romanzo italiano scritto da una donna

La Giornata internazionale della donna, in questo 2019, è soltanto venerdì prossimo, ma saranno diversi i post che hanno protagoniste delle donne questa settimana. A cominciare da questo curioso Record Culturale: Il primo romanzo italiano scritto da una donna. Si parla della scrittrice Giulia Bigolina e del suo romanzo Urania... 

Ciò che trovo incredibile è come a volte mi trovi a redigere e pubblicare post che per qualche strano motivo sono legati a un determinato contesto. Vi giuro che lo faccio quasi inconsciamente. 

Un po' come oggi, con questo record letterario che cita Il primo romanzo italiano scritto da una donna. Non pensavo che mi capitasse in un periodo e in una settimana in cui si parlerà molto di loro. Me ne sono reso conto solo dopo averlo messo in scaletta e naturalmente mi sono ritrovato a riscriverlo quasi completamente. 

Ma veniamo al punto, il romanzo è Urania e l'autrice è Giulia Bigolina. Purtroppo non ho trovato molto su di lei. Ho cercato in rete ma a parte la fonte e qualche voce in wikipedia e un lavoro in lingua inglese non sono riuscito a trovare molto. 

Si dice che la scrittrice nacque a Padova. 

Non si ha la data precisa ma si dovrebbe andare all'incirca agli inizi del XVI secolo. Suo padre era Gerolamo Bigolin e sua madre Alvisa Soncin. Giulia venne educata dal padre, che era a sua volta uno scrittore. 

Giulia verso il 1534 si sposò con Bartolomeo Vicomercato. Ebbe tra figli: Silvio, Ottavio e Gabriela

La data della morte della scrittrice probabilmente è del 1569, e tutto accadde nella città di Padova

Per quanto riguarda il suo libro sappiamo che ruota attorno a un classico amore non ricambiato. Una specie di romanzo rosa. Urania è innamorata di Fabio, ma lui, come spesso accade in questi casi, ama un'altra donna. 

Urania - giovane donna di rettitudine morale e fedeltà incrollabile - ne soffre tantissimo e per il dolore decide di fuggire. Si traveste da uomo e scappa da Salerno verso Napoli. Durante la fuga incontra un gruppo di cinque donne con esse, Urania, discute dell'amore. Ma non è finita qui. 

In seguito Urania si imbatte in cinque uomini e con loro instaura un dialogo dialoga sull'educazione maschile e femminile. Naturalmente come in tutti i romanzi rosa c'è il lieto fine. Urania torna a Salerno ed ha la possibilità di reclamare il suo amato, Fabio, adesso in prigione. 

La storia d'amore si conclude con un triplice matrimonio


"Grazie per la lettura" 

Fonti: 
Donne e letteratura, primati e curiosità 
Bigolina, Giulia (ca.1518-ca.1569)

10 commenti:

  1. Oddio, avendo letto "Urania" lì per lì avevo pensato alla famosa collana di fantascienza :-D Però ovviamente non era possibile, in effetti le donne in Italia avevano iniziato a scrivere molto prima della famosa collana, infatti addirittura XVI secolo.
    Ignoravo completamente questa figura storica della letteratura nazionale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una scoperta anche per me e anch'io ho fatto un'associazione con la collana.
      Grazie Ariano

      Elimina
  2. Sconosciuta anche a me che sono Padovana. E' strano che non abbia neppure una via col suo nome! Almeno che io sappia, mi informerò!
    Un saluto Ferruccio

    RispondiElimina
  3. Mai sentita nominare, ergo grazie per l'informazione :)
    Interessante il titolo, che ovviamente a me richiama la fantascienza... vedi tu che giri fa la narrativa :D

    Moz-

    RispondiElimina
  4. Non ne sapevo nulla, grazie
    Alessia

    RispondiElimina
  5. Un nome altisonante per la protagonista, addirittura una delle muse...

    RispondiElimina

Questo blog ha i commenti in moderazione.

Info sulla Privacy