martedì 12 marzo 2019

Centurioni, gladiatori e legati romani

Questo articolo è nato poche sere fa, dopo aver visto in televisione il film Spartacus di Stanley Kubrick. Be' io non ho mai letto il libro da cui è tratto il film ma sono molto curioso di poterlo leggere in un futuro, sempre che si possa ancora trovare da qualche parte. Lo dico perché i romanzi che hanno protagonisti centurioni, gladiatori e legati romani sono in cima alle mie preferenze, se si parla di storie di genere, ovvio. 

Con la lettura sono di bocca buona. Molto buona. Leggo, all'occorrenza, tutto quello che mi capita sottomano e che trovo in giro. E per questo motivo, a volte, succedono cose strane.

C'è stato un periodo per cui andavo pazzo per le storie che avevano a che fare con gladiatori, con i centurioni, con le legioni, con i barbari e tutto quello che riguardava l'antica Roma

Ricordo che un'estate ne acquistai qualche copia, anzi ne comprai più di una copia. 

Tra queste ricordo Il legato romano dello scrittore e storico bergamasco Guido Cervo: il primo della serie. Lo trovai all'edicola dove acquistavo solitamente gli albi di Tex Willer

Ci andavo tutti i sabati mattina a fare scorta. Era il periodo che al cinema andava Il gladiatore di Ridley Scott e magari volevo scrivere qualcosa del genere e ovviamente avevo bisogno di fonti per poterlo fare. 

Così approfittai del prezzo economico dell'edizione: è assai probabile. 

Be' nel giro di pochi giorni, complice il periodo estivo, e i giorni di vacanza, mi lessi il romanzo e subito dopo andai a fare scorta di altre storie sullo stesso tipo. Non andai avanti per molto a dire il vero. 

Un paio di mesi e tornai ai miei gusti letterari abituali ma quell'estate mi feci davvero una cultura sugli usi dei romani di allora, sul cibo dei gladiatori, sulla gerarchia militare della legione e sui nomi latini delle terre e delle città oggi conosciute in un altro modo. 

Una fissa letteraria mica male insomma, ma dopotutto che non ne ha mai avuta una? 

Lentamente, la tenue luce dell'alba faceva emergere dal buio della notte il villaggio addormentato, svelando i contorni del palizzata bassa e sconnessa, i tetti delle case, i recinti dei cavalli e le stalle dove era ammassato il bestiame. Di tanto in tanto, all'uggiolare inquieto di qualche cane già in allarme, cominciava a sovrapporsi il lamento delle vacche che reclamavano la mungitura. Una leggera foschia, retaggio delle piogge degli ultimi giorni, aleggiava in piccoli banchi a mezz'aria... 
Guido Cervo - Il legato romano 


"Grazie per la lettura"

6 commenti:

  1. Non conosco lo scrittore che citi e non è un genere di romanzo che leggo, però Spartacus è un gran film

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  2. Io mi sono vista tutta la serie su Netflix: molto suggestiva, te la consiglio.

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    1. Purtroppo guardo poco la televisione, però ti ringrazio

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  3. Mi era piaciuto il Gladiatore e anche Spartacus, ma non ho mai letto romanzi sul genere
    Alessia

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