martedì 5 febbraio 2019

Un bloggaggio di nome Otium

C'era una volta un blog di nome Otium. Era un blog divulgativo e andava avanti da anni, impostato sulle dritte del suo blogger. Parlava di libri, di musica, di arte e di cultura in generale. Le cose andavano bene ma un giorno, all'inizio di quell'inverno, un brutto personaggio cialtrone, pettegolo e incompetente, per capricci personali, cominciò a screditarne il valore e per una parte della blogosfera, Otium sembrò diventare una specie di bloggaggio. Per fortuna con il tempo tutti capirono che non era vero, ma nel frattempo il blogger di Otium pensò di cambiare aria. 

C'era una volta un personaggio immondo che si divertiva ad andare in giro per i blog a commentare e a dire la sua. Non aveva un blog e neppure un qualcosa che potesse renderne reale l'esistenza, ma vagava in una certa area della blogosfera come un branco di iene nella savana. 

Purtroppo era un bifolco squallido,  "tuttologo" e di conseguenza senza arte ne parte. Criticava tutto quello che non capiva e si comportava come un dio in terra. Leccapiedi, ipocrita e ignorante si era fatto una cricca di blogger che fingevano di esaltarne le qualità, ma era soltanto un idiota patentato che spesso faceva comodo con i suoi commenti. 

Spesso con la sua interazione arrogante e presuntuosa offendeva ma la sua limitatezza lo rendevano incapace di valutare i danni reali che faceva con il suo comportamento dissennato. 

Un giorno capitò stranamente su Otium e lo prese di mira. Cominciò a criticare il blog e il blogger. 

Cominciò a commentare in maniera pepata dall'alto della sua ignoranza senza fondo e sfacciata, ovviamente senza avere mai letto  Otium e senza avere mai conosciuto realmente il blogger di Otium e la sua storia. Cominciò a trovare inesistenti difetti e carenze. Si comportava  con sciatteria come se Otium fosse la piazza di un mercato. 

Il blogger di Otium non era affatto contento della sua presenza. Il personaggio lo innervosiva. Dall'alto della sua esperienza sapeva esattamente come sarebbe finita la faccenda non essendo la prima volta che incontrava gente simile. 

Per un po' di tempo si limitò a smorzare gli interventi di quella specie di troll e di bullo. Finché un bel giorno le offese si fecero pesanti e pensò di eliminarlo per sempre, dopo aver raccolto tutti gli screenshot incriminati, casomai le cose prendessero una brutta piega. 

Le cose, ovviamente, migliorarono, anche se google alerts ogni tanto gli segnalava il fatto che il buzzurro continuava con leggerezza nella sua opera di denigrazione e diffamazione ai limiti della querela. Ma il blogger di Otium era certo che lo "strano" personaggio prima o poi avrebbe capito i danni professionali che stava procurando e che forse l'avrebbe finita. 


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"Grazie per la lettura" 



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22 commenti:

  1. E fu così che si scoprì che il burbero troll ero io...

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    1. Purtroppo in questa realtà rimane più facile rompere le palle a chi fa, invece che cercare di fare qualcosa di intelligente.

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    2. chi è 'sto genio? :-D

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    3. Per me la genialità e altra cosa, ma passi :-D
      Grazie Marcus

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  2. Umh... e chi sarà mai? Lo conosco anche io?
    terribile come la gente non abbia un kaiser da fare.

    Moz-

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    1. Vero: certa gente dovrebbe avere rispetto del lavoro altrui

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  3. Mamma mia!
    Alessia

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  4. Allucinante!! Non saprei che altro dire. Ciao Ferruccio

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    1. Certa gente pensa che dietro un blog ci sia gente che gioca e basta...

      Grazie Monica

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  6. Sarà perché sono motivata a "cercare" quel "buono" ad un livello personale,che non mi ha ancora permesso di buttare via la spugna ,non dopo aver apprezzato il "buono" stesso ...con una certa costanza!

    La mia risposta al suo post è tra queste sue righe e nei due suoi post a seguire

    :Con il web e fb possiamo interagire, con la televisioni no (le subiamo e basta). Sta a noi non subire anche il web

    -Siamo lo specchio di ciò che pubblichiamo su facebook

    -Il blog è lo specchio di chi lo anima

    Grazie e buona serata !

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    1. Non ce nulla come l'ironia, anche se sfiora il sarcasmo, in grado di aiutarci in un mondo interconnesso. Confesso che il post è stato anche un buon lavoro dal punto di vista creativo

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  7. Ho una mezza idea che sia quel personaggio che va impestando miriadi di blog con la sua prosopopea senza né capo né coda. Dopo un po' che schiaffavo i suoi commenti direttamente nello spam senza nemmeno prendermi la briga di leggerli ci ha rinunciato almeno sul mio blog.

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  8. Mi pare più semplice, quando un blog non mi piace, non tornarci più. Forse... è troppo semplice?

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    1. Lo so ma per i soggetti che ho descritto il problema non è il blog in sé.
      :-D

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  9. Questi personaggi sono la rovina delle rete

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    1. Dopo un po' si annullano da soli: una volta segati, scompaiono nella loro esistenza grezza e mediocre
      Grazie Ernesto

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