mercoledì 13 febbraio 2019

Rosamunde Pilcher? L'avevo creduta una tedesca

Settimana scorsa è scomparsa la scrittrice britannica Rosamunde Pilcher: una delle regine del romanzo sentimentale. Aveva quasi novantacinque anni e immagino che per molti non sia sconosciuta. Io non ho mai letto nessun romanzo scritto dai lei. A dire il vero non sapevo neppure fosse britannica. L'avevo sempre creduta una scrittrice tedesca. Cose così. Non vorrei scrivere eresie ma credo sia colpa della televisione... 

Per dare un'idea delle forza ingannevole e manipolatrice della televisione a me basta pensare banalmente a cosa mi è successo riguardo alla scrittrice Rosamunde Pilcher. 

Non ho mai letto un suo libro ma ho visto passare molti film tratti dai suoi libri in televisione e vi confesso che ero convinto fosse una scrittrice tedesca. Lo so che il nome dice altrimenti ma ero più che mai persuaso sulla sua nazionalità.

Forse perché tutti i film che vedevo tratti dai suoi romanzi e trasmessi in televisione erano di produzione tedesca. Devo anche confessare che li ho sempre guardati con un occhio distratto, essendo distanti dai miei gusti e magari con un po' più di attenzione... 

Certo non è il fatto che sia scomparsa in questi giorni che mi ha messo davanti agli occhi la verità. Già ai tempi, benché adesso non sappia dirvi come, avevo scoperto la vera nazionalità dell'autrice. Tuttavia non mi sono mai preso la briga di indagare sul mero piano letterario, per capirne lo stile e studiare la qualità vera e propria della sua narrativa e neppure a chi fosse rivolta. 

Ho lasciato le cose come stanno. 

Mi sono detto che alla fine capita sempre di colmare le lacune che si sanno di avere. Magari tra qualche tempo mi capiterà tra le mani un romanzo della scrittrice e saprò farmi un'idea precisa su chi fosse e su come scrivesse. Non so neppure quali siano stati i suoi best seller, perciò se volete aiutarmi, potete anche suggerirmi qualche titolo. 

Io, come faccio di frequente, mi sono preso uno dei pochi incipit trovati su Wikipedia

All'inizio di maggio l'estate arrivò finalmente in Scozia. L'inverno aveva tenuto troppo a lungo il paese nella morsa delle sue ferree dita, rifiutandosi di allentare la presa. Per tutto aprile venti gelidi da nord-ovest avevano infuriato, strappando i primi fiori dai pruni selvatici e bruciando le trombette gialle delle giunchiglie precoci. La neve incrostava ancora la sommità delle colline e giaceva profonda negli anfratti, e i contadini, non sperando più in pascoli nuovi, portavano fuori coni trattori l'ultimo foraggio e lo spargevano nei campi nudi, dove il bestiame mugghiava ammassato al riparo dei muretti di pietra. 
Rosamunde Pilcher - Settembre 


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"Grazie per la lettura" 

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6 commenti:

  1. Io pur non avendo letto nulla di suo, ho sempre dato una sbirciatina ai suoi plot. E le ambientazioni inglesi, la cornovaglia, quelle magioni, mi han sempre fatto oensare all'Inghilterra. Curiosità, nei libri come nei romanzi, i suoi protagonisti son spesso artisti, arredatori, pittori, cose così, solo che... son sempre ricchissimi!

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    1. L'ultima parte l'ho presente anche io :-D
      Grazie Massimo

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  2. Ma davvero è morta? :o
    Non ne sapevo niente...
    Però sapevo che fosse inglese.

    Moz-

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  3. Ho visto i film a volte, ma non ho mai letto un suo libro
    Alessia

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