lunedì 11 febbraio 2019

Lo scrittore italiano più seguito su twitter

@FerruGianola
Con un milione e settecento diecimila follower Roberto Saviano è Lo scrittore italiano più seguito su twitter. Nessun altro autore nostrano si avvicina a questi numeri. A cominciare dal sottoscritto come ben potete vedere dall'immagine che ho usato, ma non sono messo male. Benché... 

Non mi piace molto twitter, è troppo legato all'aspetto del dare e avere e troppo portato al pettegolezzo, aspetto che non riesco più a tollerare sul web. Se non sei qualcuno i numeri non crescono più e più che altro devi seguire la mandria. 

Allo stato delle cose posso ben dire che chi ti segue un giorno è abbastanza improbabile che ti segua anche il giorno dopo se non restituisci il favore. Segno che molta gente non ti legge neppure. Insomma twitter, un po' come l'ambiente del blogging - in larga parte diffuso e funzionante allo stesso modo - ti fa capire esattamente quanto vali e quanto sei considerato. 

I numeri di Roberto Saviano, ovviamente, non seguono queste regole. I numeri sono realmente impressionanti e si avvicinano a quelli di altri scrittori di fama mondiale, come anche a sportivi e personaggi dello spettacolo ultra-celebrati. 

Così si prende questo primato letterario odierno. 

In realtà non so cosa dire. Non ho mai letto nulla di Saviano, benché sia già comparso sul mio blog in più di un'occasione. 

Ancora non ho avuto modo di leggere un suo lavoro e anche oggi mi limito ad aggiungere l'incipit del suo romanzo più conosciuto, preso da wikipedia

Il container dondolava mentre la gru lo spostava sulla nave. Come se stesse galleggiando nell'aria, lo sprider, il meccanismo che aggancia il container alla gru, non riusciva a domare il movimento. I portelloni mal chiusi si aprirono di scatto e iniziarono a piovere decine di corpi. Sembravano manichini. Ma a terra le teste si spaccavano come fossero crani veri. Ed erano crani. Uscivano dal container uomini e donne. Anche qualche ragazzo. Morti. Congelati, tutti raccolti, l'uno sull'altro. In fila, stipati come aringhe in scatola. Erano i cinesi che non muoiono mai. Gli eterni che si passano i documenti l'uno con l'altro. Ecco dove erano finiti. I corpi che le fantasie più spinte immaginavano cucinati nei ristoranti, sotterrati negli orti d'intorno alle fabbriche, gettati nella bocca del Vesuvio. Erano lì. Ne cadevano a decine dal container, con il nome appuntato su un cartellino annodato a un laccetto intorno al collo. Avevano tutti messo da parte i soldi per farsi seppellire nelle loro città in Cina. Si facevano trattenere una percentuale sul salario, in cambio avevano garantito un viaggio di ritorno, una volta morti. Uno spazio in un container e un buco in qualche pezzo di terra cinese. Quando il gruista del porto mi raccontò la cosa, si mise le mani in faccia e continuava a guardarmi attraverso lo spazio tra le dita. 
Roberto Saviano - Gomorra 


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"Grazie per la lettura" 

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12 commenti:

  1. Io di Twitter non ci ho mai capito niente. Non riesco a leggere un tweet che sia uno, non riesco a trovarci un senso.

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    1. Capisco Kuku, è fatto per l'ego e basta :-D

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    2. Eppure ci sono giornalisti o anche altre figure professionali che dicono che se è usato bene è molto utile. Boh, non ho sufficientemente interesse per provare a capirci qualcosa. ma tu lo trovi utile?

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    3. A volte, ma è appena sopra facebook

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  2. In verità Gomorra non è un romanzo... e non è neanche un saggio. Ha avuto però il merito di portare alla luce alcune dinamiche. Non che sia cambiato molto, invero, su dette tematiche

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  3. Concordo col giudizio su Twitter, un social che prima usavo molto e oggi uso solo come veicolo pubblicitario o quasi.
    Immaginavo fosse Saviano, comunque^^

    Moz-

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    1. Sì è stato un record quasi telefonato...

      Temo che diversi social siano in crisi :-D

      Grazie Moz

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  4. A me Twitter prese inizialmente, poi ho mollato nel momento in cui ho capito che il messaggio veicolato spesso in quel social è solo una satira fine a se stessa verso politici ed influencer.

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    1. Mi ricordo che i primi anni 2010 2013 crescevo anche di dieci follower al giorno e ne aveva un centinaio e pochissimi like, ora ho quando va bene, un follower a settimana a fronte di post cone venti o trenta like, solo fumo

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  5. Non utilizzo twitter. Non lo comprendo e non mi piace. Lo seguo praticamente solo da Diego Zoro, a Propaganda live.

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    1. Aveva ragione Eco riguardo ai social: non scrivo altro :-D

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