lunedì 25 febbraio 2019

Lo scrittore di lingua tedesca più letto al mondo

Facendo qualche piccola riflessione a monte, mi è più facile essere d'accordo con il Record Culturale di oggi: Lo scrittore di lingua tedesca più letto al mondo. Forse ci sarei arrivato senza fare neppure delle ricerche. Un Record quasi telefonato. Forse anche voi, avreste pensato subito a Hermann Hesse... 

Le prime volte che sentivo parlare di Hermann Hesse, siccome non sapevo come si scriveva e come si pronunciava, pensavo avesse una parentela con Walter Richard Rudolf Hess (Heß). Capirete di quando fossi stato fuori strada, ma vi offre anche il gancio per capire come fossi prevenuto nei confronti dell'autore di Siddartha e de Il lupo della steppa

Infatti Hesse, il primatista odierno con Lo scrittore di lingua tedesca più letto al mondo non mi ha mia particolarmente entusiasmato, ma è fuori di dubbio che ha affascinato con le sue opere milioni di lettori in tutto il mondo. Per le tematiche dei suoi lavori legate allo spiritualismo, al misticismo e alle filosofie orientali, così importanti di questi tempi. 

Naturalmente nel post di qualche anno fa Mai letto Herman Hesse? Ho raccontato un po' qual è l'intesa che ho per questo autore. Non sono mai riuscito a renderlo credo per quello che è il suo vero valore. Non l'ho mai apprezzato in pieno, dunque. 

Naturalmente, capisco che ci possono essere punti di vista molto diversi. Se volete potete aggiungere anche il vostro. 

Ovvio che non posso chiudere un post di questo genere senza l'incipit di un lavoro dell'autore preso in carico. 

Non c'è altra via che conduca al compimento e alla realizzazione di sé, se non la rappresentazione quanto più compiuta del proprio essere. "Sii te stesso" è la legge ideale, per un giovane almeno; non c'è altra via che conduca alla verità e allo sviluppo. 
Che questo cammino sia reso impervio da innumerevoli ostacoli morali e da altri impedimenti, che il mondo preferisca vederci rassegnati e deboli anziché tenaci: da qui nasce la lotta per la vita per chiunque abbia una spiccata individualità. Perciò ciascuno deve decidere per sé solo, secondo le proprie forze e le proprie esigenze, fino a che punto sottomettersi alle convenzioni, o piuttosto sfidarle. Qualora decida di gettare al vento le convenzioni, le pretese avanzate dalla famiglia, dallo stato, dalla società, deve sapere di farlo a proprio rischio. Non esiste una misura oggettiva del rischio che ciascuno è in grado di assumersi. Ogni eccesso, ogni superamento della propria misura dovrà essere scontato; non è consentito spingersi impunemente oltre né con l'ostinazione né con l'adattamento. 
Hermann Hesse - Il coraggio di ogni giorno 


"Grazie per la lettura" 

Fonti: Hermann Hesse

14 commenti:

  1. Le tematiche soprattutto spirituali che tratta questo scrittore a me affascinano,ho trovato molti passi ne "il lupo della steppa" davvero pieni, un libro che prima o poi rileggero'con maggiore ordine.

    Sa che avevo cercato Hermann Hesse nel suo blog in passato?

    Si... e sapevo anche che non lo aveva conquistato a pieno,però nell'incipit rivedo un po' lo spirito (rimanendo in tema:-) che movimenta anche il suo blog!

    Buona giornata

    L.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie L.
      Devo confessarti che il libro citato con l'incipit mi sta incuriosendo parecchio

      Elimina
  2. Io avrei detto Goethe, però. O almeno che se la giocassero alla pari.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qualche dubbio è venuto pure a me
      Grazie Slakis

      Elimina
    2. Anch'io ero convinto fosse Goethe, pensa te.
      Hesse comunque in Italia specie nei primi anni '90 ebbe un vero e proprio boom anche perché era una lettura d'elite per molti giovani di sinistra.

      Elimina
    3. Ciclicamente si ripresenta.

      Io comunque non sopporto questa appropriazione politica degli scrittori :-D
      Grazie Pirkaf

      Elimina
  3. Quando dicevo ai miei compagni di Università (lingue orientali) che Siddartha non mi era piaciuto mi guardavano basiti. Per fortuna adesso c'è questo blog! L'incipit comunque è molto ineteressante! Un saluto Ferruccio

    RispondiElimina
  4. Beh, un grande. Amo persino i suoi racconti minori :)

    Moz-

    RispondiElimina
  5. Di Hesse ho letto solo Siddharta, ma l'ho citato più di una volta nel mio romanzo.
    Walter Hess immagino non sia quello della Legge di Hess...

    RispondiElimina

Questo blog ha i commenti in moderazione.

Info sulla Privacy