sabato 2 febbraio 2019

Indifferente alle mode passeggere e al giudizio delle masse

Il miglior critico è colui che è Indifferente alle mode passeggere e al giudizio delle masse e il modo migliore di produrre arte consiste nell'essere Indifferente alle mode passeggere e al giudizio delle masse. Se si vuol piacere a tutti e se si vuol far piacere tutto non si va da nessuna parte. 

Ricordo che una ragazza con cui uscivo cercò di togliermi dalla testa l'idea di diventare scrittore. Ce la mise tutta. Non credeva per niente in me, immagino. Non so... 

Eravamo in giro una notte in auto e a un certo punto mi invitò ad andare avanti con una storia partendo da una frase che aveva detto lei. 

Non seppi andare avanti, ma non per questo smisi di pensare di fare lo scrittore e di immaginarmi nel futuro uno scrittore. Anzi da quella sera fui ancora più certo che la mia vita sarebbe andata in quel senso e avrebbe preso quella direzione. 

Ho cercato di non seguire mai le mode e quelle volte che ci sono cascato e mi ci sono trovato dentro mi sono sentito come castrato. 

Ho sempre preso le critiche che mi sono arrivate con la giusta indifferenza, specialmente quando queste non erano motivate da fattori oggettivi, e considerando ora da chi arrivavano queste critiche credo di aver fatto bene e sopratutto credo di far bene a fare spallucce. 

I grandi scrittori - o almeno quelli che io considero grandi scrittori - se ne sono sempre sbattuti delle mode e molte volte sono loro ad aver creato delle mode. 

I grandi musicisti - o almeno quelli che io considero grandi musicisti - non hanno mai seguito le mode e molte volte loro stessi hanno creato degli stili musicali destinati a essere eterni. 

I grandi pittori... sono unici nel loro modo di fare arte. E si potrebbe andare avanti con i grandi filosofi ecc... 

Non ho mai apprezzato e amato e ascoltato chi mi dice cosa devo fare in modo imperativo. 

Non sopporto chi mi dice di scrivere un racconto in prima persona invece di scriverlo in terza. Non sopporto chi giudica ciò che scrivo e non è nella mia testa mentre scrivo. Non sopporto chi non apprezza un qualcosa solo per sentito dire senza conoscerne un vero motivo. 

Non ho mai ascoltato e amato e apprezzato che esalta mode passeggere e non è in grado di giudicare in maniera oggettiva. Non ho mai apprezzato e ascoltato chi giudica qualcosa solo in base a un'esigenza del momento o alla cultura dominante del periodo...


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"Grazie per la lettura" 

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14 commenti:

  1. In ogni caso, direi che è stata una fortuna per te non aver soddisfatto l'invito della ragazza con cui uscivi, a scrivere una storia partendo da una sua frase, poiché, in caso contrario, sarebbe diventata la tua musa e, secondo me, gli scrittori non dovrebbero uscire la loro musa. Rovina l'illusione. 😊

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  2. Le persone che ti stanno accanto devono credere in quello che vuoi fare e sostenerti, se non condividono i tuoi sogni, è meglio lasciarle andare..secondo me l'amore è anche questo. Un saluto a Gennaro e a te Ferruccio

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    1. Quanto hai ragione Anna. Grazie. Un saluto a te

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    2. Grazie Anna, sei gentilissima. Ricambio il tuo saluto con affetto, e lo giro anche al nostro amabile ospite. 😊

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  3. Oddio, magari lei voleva solo che tu continuassi la SUA storia... non credo che volesse davvero tarparti le ali o demoralizzarti. Altrimenti che stronza! :S
    In ogni caso, fai bene: segui solo te stesso!

    Moz-

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  4. Concordo in pieno e infatti ti sei rivelato un bravissimo scrittore! Non solo la moda non va seguita quando non piace ma anche le critiche vanno soppesate e validate. Ciao carissimo buona settimana!

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  5. L'espressione artistica richiede libertà. L'artigiano, però, fa bene a imparare più che può dove può, per acquisire gli strumenti che gli permetteranno (forse) il salto di qualità verso l'espressione artistica.

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    1. Bisogna prendere tutto quello che si può, ma quando il desiderio è molto forte lo fa l'inconscio

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  6. Ma perché non voleva che tu facessi lo scrittore?
    Lo riteneva uno di quei lavori su cui non puoi fare tanto affidamento perché è difficile camparci? Oppure davvero non riteneva che tu ne fossi all'altezza? Che strano atteggiamento...

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