mercoledì 2 gennaio 2019

Samurai della Cultura

In un commento sul mio profilo LinkedIn, pochi giorni fa, sono stato definito un Samurai della cultura. Non so esattamente cosa intendesse dire l'autrice, il cui nome lo trovate nei ringraziamenti in fondo al post, ma credo sia da intendere con un qualcosa di estremamente positivo. Ecco, forse, io sono fatto male ma ogni volta che qualcuno dimostra di apprezzare il mio lavoro io mi sento in dovere di ringraziare. Perciò... 

Non so se sono davvero un Samurai della Cultura ma io penso di essere votato al servizio della cultura. Un servizio che sento di avermi addosso da sempre, da quando ho cominciato a leggere e scrivere, se non prima. Da quando inconsciamente devo aver fatto un voto che mi ha portato ad aver fatto certe scelte. 

Non so se io sono un Samurai della Cultura ma io a volte mi considero tuttavia un guerriero della scrittura: un guerriero con la penna sempre affilata e tagliente, anche se i toni dei miei racconti, dei miei romanzi, dei miei articoli e dei miei post, non sono quasi mai aggressivi. Ma non pensate per questo che non facciano "male" alle coscienze. 

Non se se sono un Samurai della Cultura, ma sono instancabile e indistruttibile con i miei progetti e ce la metto tutta nel cercare di farli vivere con della linfa sempre nuova. 

Non so se sono un Samurai della Cultura, tanto da entrare nelle leggende popolari, ma ogni giorno sento il bisogno di adempiere a questo dovere che qualcuno o qualcosa mi ha addossato. 

Non so se sono un Samurai della Cultura, ma so non passa giorno senza aver aperto e avere letto le pagine di un libro. 

Non so se sono un Samurai della Cultura, ma so che non passa giorno senza aver ammirato o contemplato un'opera d'arte e aver discorso d'arte con qualcuno che mi è vicino. 

Non so se sono un Samurai della Cultura, ma so che non passa un giorno senza aver ascoltato della musica e aver parlato di musica con qualcuno che mi è caro. 

Non so se sono davvero un Samurai della Cultura, non lo so proprio. Forse vorrei esserlo, ma sono talmente ignorante che più passa il tempo e più studio, più mi rendo conto che questa ignoranza aumenta in maniera esponenziale. 


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"Grazie per la lettura e buone feste" 


P.S. - Ringrazio la Professoressa, Artista e Gallerista Daniela Padelli, per avermi concesso l'onore di poter usare quel suo commento come spunto, senza di lei questo articolo non sarebbe nato.

2 commenti:

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