giovedì 17 gennaio 2019

Il gatto che sognava di essere un delfino - Dodicesimo capitolo

Dopo l'undici c'è il dodici e ora sono al dodicesimo capitolo con il romanzo Il gatto che sognava di essere un delfino. Forse si tratta del capitolo più breve in assoluto. A questo punto permettetemi anche un piccolo consiglio. Se è la prima volta che capitate sul mio blog e se ci siete capitati appositamente per leggere questo romanzo, partite dall'inizio. Per poterlo fare non dovete fare altro che saltare al post Il gatto che sognava di essere un delfino in vetrina che troverete pure alla fine di questo post. lì troverete tutti i capitoli pubblicati sino a oggi e potrete ripartire dal primo. Vi sarà facile in seguito rileggere la storia senza - lo capisco benissimo - trovarvi scombussolati. Da parte mia sento l'esigenza e il bisogno di mettere online questa storia. Vi ringrazio per la pazienza.  Buona lettura. 


----- Capitolo Dodici ----- 

Ora se solo potessero sentirmi gli direi che un unico e vero e sano e sincero obiettivo nella vita trascina positivamente tutto il resto. I guai se ne stanno lontano e le tensioni e le invidie si smontano. Se solo non scambiassero sempre i miei miagolii con la richiesta di cibo e di carezze gli direi che per fare riuscire un grande obiettivo, dopo averlo ben visualizzato e inquadrato nella mente, non bisogna fare altro che portarlo alla realtà sommando assieme, giorno per giorno, tanti piccoli passettini. Una piccola cosa raggiunta con il cuore ogni giorno e come compiere un piccolo miracolo. Non serve molto di più. 

Ma a volte ho la sensazione che agli esseri umani queste cose non servono. Si riempiono la vita di buoni propositi ma basta un temporale estivo per squassare tutto. Gli esseri umani trascorrono metà della loro vita a lamentarsi e l’altra metà a criticare il vicino di casa. 

Un atteggiamento del genere è il metodo migliore per essere infelici. 


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"Grazie per la lettura" 

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Il gatto che sognava di essere un delfino. Vista attraverso gli occhi di un gatto, una metafora sulla condizione umana. Un gatto che nello stesso tempo racconta le avventure della sua vita, dai primi istanti sino all'approssimarsi della morte. In vetrina, oggi, il post con tutti i capitoli pubblicati. Post che in seguito sarà destinato a raccogliere tutti i capitoli pubblicati al giovedì di ogni settimana... 
--->> Il gatto che sognava di essere un delfino in vetrina

5 commenti:

  1. Spiacente, ma nessuno di noi umani riesce a sentirti. Sappi che la vocina più difficile da ascoltare è quella interiore. Troppo flebile, mentre i rumori intorno sono molto forti ;-)

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  2. Gennaro sono d'accordo,la voce è molto flebile. Bisognerebbe allenarsi ad ascoltarsi, come fa uno sportivo, che si allena tutti i giorni per ottenere la migliore performance, costa fatica e non è facile! Un saluto a tutti e due

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  3. Grazie Anna, ricambio con affetto. Un cordiale saluto!

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