venerdì 7 dicembre 2018

Un blogger di nome Johann Wolfgang von Goethe

Se volete regalarmi un libro per le prossime vacanze di Natate, fate uno sforzo e regalatemi Viaggio in Italia di Goethe. Si tratta del resoconto di un Grand Tour che l'autore compì in Italia tra il 3 settembre 1786 e il 18 giugno 1788. Il libro di 700 pagine. Mi piacerebbe davvero. Il motivo è alquanto semplice, oltre a essere un grande opera (da quello che ho sentito in giro), oltre che essere un lavoro scritto da un maestro delle letteratura, è pure un qualcosa che ricorda, sotto certi aspetti un blog. E da un blogger di nome Johann Wolfgang von Goethe c'è sempre da imparare... 

Sono convinto che se ai tempi di Johann Wolfgang von Goethe - l'ultimo uomo universale a camminare sulla terra - ci fosse stata la rete e il Web, il resoconto del suo Viaggio in Italia sarebbe stato pubblicato a puntate su un blog

Ogni giorno avremmo visto sui vari social  - delle pagine ufficiali dello scrittore - il link al blog. Avremmo letto in tempo reale i commenti dei suoi fan e dei suoi seguaci. 

Ogni giorno avremmo letto nei suoi post di cose emozionanti. Avremmo invidiato quel suo modo di stare al mondo. Saremmo stai con lui nei musei. Avremmo parlato di cibo e di arte. Avremmo discusso di filosofia e di letteratura. Avremmo invidiato i posti da lui frequentati. Avremmo invidiato le sue conoscenze. Avremmo adorato il suo modo di scrivere. 

Ci saremmo sentiti con lui a Roma, a Napoli. A Milano, a Firenze. Avremmo avuto con lui una visione oggettiva e serena della realtà... 

Pensateci, se volete farmi un regalo

Ecco l'incipit (Il primo post): 

Ratisbona, 4 settembre 1786. 
Alle tre del mattino me la svignai da Karlsbad temendo che altrimenti non mi avrebbero lasciato partire. Gli amici, che il 28 agosto avevano voluto così cordialmente festeggiare il mio compleanno, si erano con ciò acquistato il diritto di trattenermi, ma io non potevo rimanere più lungamente. Portando con me soltanto un portamantello ed una valigia mi buttai, solo, in una carrozza postale e giunsi a Zwoda alle sette e mezzo in un mattino nebbioso, ma bello e calmo. Le nubi più in alto erano come strisce lanose, quelle più in basso erano dense. Mi apparvero di buon augurio: speravo di poter godere d'un piacevole autunno dopo una così cattiva stagione estiva. 
Johann Wolfgang von Goethe - Viaggio in Italia 


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"Grazie per la lettura" 

N. B. - Sì, anche Goethe sarebbe stato un grande blogger, al pari, come ho scritto qualche tempo fa, di Giacomo Leopardi.

- Questo post si deve  all'assist di Alessio Montagner.

8 commenti:

  1. Ci vedrei molto bene anche Henry Miller, a fare il resoconto, su un blog, del suo viaggio in America raccontato in "Incubo ad aria condizionata". Magari il suo blog poteva intitolarsi proprio così.

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  2. Le pagine (diciamo meglio, i post) più brillanti sono quelli dedicati alla Sicilia, che era rischiosissimo visitare. Ma JWG49 era coraggioso!

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  3. Ehehe, alla fine in effetti un blog è uno dei tanti modi di fare storytelling, quindi ci sta alla grande.
    Un travel-blogger^^

    Moz-

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    1. Sì, senza dubbio, poi devo anche dire che Goethe mi sta suggerendo un bel po' di post, un personaggio e uno scrittore di spessore immensurabile

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  4. Ma Goethe avrebbe amato i social?

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    1. Sarebbe stato all'avanguardia, e poi li avrebbe usati nel modo giusto.

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