lunedì 12 novembre 2018

Il più grande ladro di libri della storia

Nell'articolo l'artiglio dell'inquisizione racconto un aneddoto legato al teorico furto di un libro compiuto dal sottoscritto. Credo sia il solo libro che ho rubato in vita mia e di certo non posso competere con Il più grande ladro di libri della storia, Stephen Blumberg, che fu arrestato dopo aver rubato più di 23.600 libri per un valore di 5,3 milioni di dollari... 

Se dovessi per qualche motivo passare alla storia per un grande crimine, vorrei che fosse legato al mondo dell'arte, magari per un furto di libri preziosi. Un po' come il signore citato nel primato letterario (se me lo consentite) di questo lunedì: Il più grande ladro di libri della storia

Certo, per il momento, visto che sono fermo a uno, me lo sogno di arrivare a quei numeri. Stephen Blumberg, questo è il nome dell'originale primatista odierno, quando fu arrestato alle due del mattino del 20 marzo 1990, aveva rubato più di 23.600 libri rari, più altri preziosi e oggetti assortiti in più di 268 università e musei di 45 stati americani, oltre a due province canadesi e a Washington, DC

Bloomberg soffriva di schizofrenia e aveva una devozione maniacale per i libri. Teneva i libri che rubava in diversi armadietti in casa e cambiava di continuo la lettura di uno o dell'altro libro. 

Probabilmente, cercava proprio sui libri un certo tipo di avventura e ispirazione, e conferma della ricchezza dei metodi con cui Bloomberg studiò e rubò le varie pubblicazioni. 

Per arrivare al suo obiettivo Blumberg rubava e falsificava documenti, confidava nella fiducia con i dipendenti della biblioteca presa di mira, prendeva le chiavi dei negozi e arrivava persino nei luoghi da derubare attraverso i pozzi di ventilazione. 

Il valore assegnato alla merce rubata ammontò a circa 20 milioni di dollari, ma in seguito la stima si abbassò in 5,3 milioni di dollari, risultando tuttavia il più grande furto di libri nella storia degli Stati Uniti e nel mondo a opera di un singolo privato. 

Nel 1991, Blumberg fu dichiarato colpevole e condannato a 71 mesi di carcere e a pagare una multa di 200.000 dollari. Il 29 dicembre 1995, fu rilasciato dalla prigione. 

La collezione recuperata è stata indicata e classificata come la "Collezione Blumberg". 

La cattura di Blumberg è stata resa possibile dalla divisione Libri rari e manoscritti dell'Associazione delle biblioteche universitarie e di ricerca e dall'esperto di sicurezza della biblioteca William Andrew Moffett che aiutati dagli agenti del Federal Bureau of Investigation, dopo l'arresto e la condanna, riuscirono a identificare  gli oggetti rari che aveva rubato. 

Be' che dire un bel Record Culturale, non credete? 


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"Grazie per la lettura" 

Fonti - Stephen Blumberg 

7 commenti:

  1. Assolutamente un grande record, che nemmeno avrei punito... XD

    Moz-

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  2. Strano che non ci abbiano fatto un film :-D

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  3. Il commento di Moz mi ha fatto ricordare il divertente episodio che racconta Henry Miller in uno dei suoi romanzi (ma ora non ricordo quale) a proposito di quel giovane povero che ruba un cofanetto con l'opera completa di Dostoevsky. Lì per lì il proprietario della libreria lo rimbrotta ben ben, ma poi ha un ripensamento e glielo spedisce a casa per premiarlo del suo buon gusto.

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    Risposte
    1. I veri ladrim per me, non sono quelli che rubano un libro o una mela.
      Grazie Ivano

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