sabato 20 ottobre 2018

Nino di Mei - Painter

Nino di Mei - Painter
Se la metà delle persone che passano o che sono passate sul mio profilo a chiedere un like per una pagina o per un favore di carattere personale mi lasciassero o mi avessero lasciato un like o fossero o si fossero interessati in qualche modo alle mie attività, la faccenda sarebbe diversa e le mie pagine non sarebbero molto lontano da pagine come The Blonde Salad. Siccome però a molti non viene in mente questo dettaglio, la vetrina di oggi è orientata a promuovere uno questi aspetti, visto che ho cambiato il nome alla pagina dedicata all'arte. Ora si chiama Nino di Mei - Painter e la propongo senza essere invadente. 

Tra le cose che meno tollero del mondo dei social e del blogging è la facilità con cui si vanno a chiedere favori, per un like, per una promozione e per diverse altre cose, spesso senza neppure sapere a chi ci si rivolge. E vi confesso che questo aspetto prende sempre più piede. Richieste di amicizie da gente che non ha nulla a che spartire con noi. 

Oppure personaggi che si spacciano per scrittori, musicisti e pittori, per chiederti di metter il like al locale che vende alimentari appena hai accettato la connessione. Davvero non riesco a capire come mai ci sia questo disinteresse per le persone e come mai, quando andiamo a chiedere qualcosa, non abbiamo il buon senso di cercare di fare conoscenza con chi interagiamo. 

Basterebbe davvero poco e sarebbe un modo molto più proficuo per imbastire un rapporto. Sul mio profilo facebook per esempio (naturalmente vale per chi ha facebook) e naturalmente sul mio blog c'è tutto quello che del sottoscritto si può sapere, basta avere l'accortezza di avere un pochino d'interesse e andare a vedere e a leggere cosa c'è scritto: le cose importanti ci sono tutte. 


Purtroppo però non è così e quando vengo contattato per qualche motivo in chat si mette davanti la propria pancia. 
O si tratta di invitarmi a inoltrare bufale. 

Oppure a mettere il like sulla pagina del venditore di elettrodi per saldature. 
Sempre, mai una volta che prima di chiedere un favore si ha fatto un'analisi di chi si ha di fronte e si è cercato di conoscere chi si interpella. 

Credo sia uno dei grandi problemi dell'interazione in rete, dove si mette davanti se stessi indipendentemente dai contenuti veri e propri che si diffondono. Oh forse più semplicemente è frutto dell'ignoranza e della mancanza di umiltà. 

In ogni caso oggi vi invito andare a vedere un po' di arte



"Grazie per la lettura"

4 commenti:

  1. Niente da aggiungere. Hai già detto tutto tu.
    Non ci si interessa alle persone ma solo alla persona (se stessi).
    C'è egoismo, vanagloria, prosopopea, saccenza.... troppa direi.

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  2. Vero, a volte arrivano richieste di mettere like a pagine lontanissime dai nostri interessi. E' una cosa davvero assurda e pure un po' inquietante.

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    Risposte
    1. Mi domando cosa muove le persone a volte!

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