mercoledì 17 ottobre 2018

Mai usato una Play Station

So che ci sono videogiochi affascinanti, complessi, costruiti attorno a delle vere e proprie sceneggiature. Ci si potrebbe fare un romanzo con certi videogiochi, senza dubbio. Ma vi devo anche confessare che non ne ho mai abusato in vita mia. Non mi hanno mai sedotto e ho sempre guardato le generazioni che mi hanno succeduto, travolte da questo tipo di scimmia, con una certa compassione, non li ho mai capiti. Insomma non ho mai usato una Play Station o cose del genere. 

Non ho mai avuto un buon rapporto con i video giochi. Da sempre. Mi pare di subire e sottostare a un ordine prestabilito. Ho usato il solitario di Windows più per imparare a usare il mouse che per un vero interesse e ho trascorso alcune serate in casa a giocare al computer con Le olimpiadi invernali, ma per il resto non ho memoria di essere stato segnato o meglio sedotto dai videogiochi. 

Men che meno ho abusato di strumenti specifici per i video giochi: computer con il joystick e console varie. Non so neppure come si prendono in mano detto tra noi. 

Forse appartengo a una generazione legata ad altri tipi di giochi: la mia camera è stata per anni piena di soldatini Atlantic di ogni tempo e epoca. Per me era difficile perdermi anche in quei videogiochi primordiali che si trovavano nelle sale giochi dei bar. 

Chiamarla idiosincrasia forse è troppo, ma certo non ne ho subito il fascino. Non mi sono mai piaciuti quei giochi dove si la sensazione di subire (perdonatemi se sbaglio).  

Tuttavia l'esistenza delle playstion non si può negare ed era naturale che a livello inconscio si prendesse un piccolo spazio. Ed ecco che compare come citazione in un mio romanzo, ambientato qualche anno più in là... 

Baggio cercò in tutti gli angoli della casa qualcosa che potesse essere utile. Oltre a del cibo in scatola e alla Play Station Nove, si impadronì di una giacca in pelle del suo patrigno, dei profumi da donna nuovi di zecca e alcune creme per la pelle che sua madre teneva in un beauty case vicino al comodino. La donna dormiva talmente forte che non si accorse neppure quando lui entrò in camera da letto a prenderle. Doveva essere esausta o forse, come sosteneva Nice, non gli fregava niente di lui. 
Dopo aver preso le creme, Baggio si fermò sulla soglia della stanza e la osservò dormire. Gli parve di guardare una bambina. Sua madre faceva una tale tenerezza che se non fosse stato stravolto come una scimmia si sarebbe messo a piangere...
Ferruccio Gianola - Noi siamo senza Dio 



"Grazie per la lettura" 

N. B. - Non ho mai giocato neppure con le bambole sia chiaro, mi serviva solo un'immagine datata e mi sono servito di questo acquerello di Nino di Mei.

12 commenti:

  1. Ci fu un periodo, credo nel pleistocene, nel quale i giochi di playstation - specie se di auto, corse e inseguimenti - mi attraevano parecchio. Poi è passata. Del resto tutti ci facevamo la pipì addosso da piccoli. Poi si cresce.

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  2. Forse proprio con la Play si è cristallizzato il senso di videogioco-storia, che certo era presente già da prima ma fu con il boom di questa console ad essersi console-idato XD
    Io amo i videogames ma a piccole dosi. Non sono un videogiocatore, ma qualche partita retrogaming me la faccio molto volentieri: mi rilassa.
    Storie più complesse no, infatti sono fermo alla Play1 come console dove comunque ho giocato a giochi complessi...

    Moz-

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  3. Io preferisco giocare a carte o con i giochi da tavolo .
    Videogiochi , non sono un grande amante.
    Come non mi piacciono le sale giochi.
    Ma è una questione d’età lo ammetto .
    Ciao

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  4. I soldatini Atlantic me li ricordo bene, ma ho giocato anche con la Play Station, fermandomi alla 3.

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    1. Per me i Soldatini Atlantic erano tutto, e con la Play Station sono arrivato alla 9 ma solo in un romanzo!
      Grazie Roberto

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  5. Mia stato attratto dai videogiochi, e più schiappa ancora nel giocarci. Mi piaceva Tetris, ma neanche ero troppo bravo. Ho comunque comprato non per me una PS4. E devo dire che i giochi sono davvero ben fatti, ma non fanno per me.

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  6. In passato ho giocato un po' nelle sale giochi, ma senza grande interesse, poi con mio figlio ho scoperto i videogiochi di ruolo su PC e console, e tuttora gioco. Ci sono giochi davvero ben fatti, come diceva Massimo.

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    1. Sì, sì lo immagino e credo ci sia da divertirsi

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